Europa e FCC contro Google Street View per violazione della privacy

 

Dopo la sentenza storica contro Google relativamente a Youtube, nuovi problemi legali per il colosso di Mountain View

Scritto da Redazione il 27/02/10 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2010

 
GoogleDopo la sentenza storica contro Google relativamente a Youtube, nuovi problemi legali per il colosso di Mountain View.

Questa volta è l'intera Europa a muoversi contro l'innovativo servizio di Google Street View che consente di disporre di mappe in 3D realizzate e scansionate delle Googla Car che girano il mondo fotografando case, strade, negozi e a volte persone.

In precedenza un software creato ad hoc aveva permesso di distorcere i volti delle persone, salvaguardando la loro privacy ma secondo l'agenzia Europea per la privacy, questo non basta.

Article 29 ha infatti invitato Google a modificare le attuali policy della privacy di Street View che impone di non conservare le immagini originali per un anno, come oggi accade, al fine di tutelare la privacy dei cittadini europei, imponendo a Google la cancellazione periodica ogni 6 mesi.

Google Street View, da quando è sbarcato in Europa, ha avuto diversi problemi da risolvere, a partire dalle denuncie dalla Svizzera al divieto di circolazione delle Google car imposto dalla Grecia. C'è anche da dire che in Australia e in Olanda, proprio le immagini di Google Street View hanno consentito di risalire e risolvere casi di scippo e addirittura un omicidio.

Google StreetView sotto accusa per violazione della privacy

 
Google è finito nel mirino della FTC, la Commissione Federale per il Commercio americana. Il servizio di Big G che è finito sotto osservazione è StreetView, in passato già accusato di invadere la privacy di intere comunità.
 
L'arma del delitto è la G-Car, la macchina (nella foto sotto) dotata di piedistallo e fotocamera sopra il tettuccio che circola per riprendere le strade del mondo. Il danno arrecato da StreetView è quello di aver attuato una captazione sistematica dei dati relativi a utenti connessi a reti wi-fi libere.
 
La chiave dell'innocenza di Google è nel fatto che la G-Car abbia raccolto i dati in modo del tutto accidentale e, vista anche la mole d'informazioni, il gigante di Mountain View si è impegnato ad affrontare il loro "smaltimento" con particolare cautela.
 

 
Come era facile immaginare, il colosso dei motori di ricerca online si è dichiarato pronto a collaborare con le autorità e sempre in prima linea per creare nuovi mezzi utili allaprotezione dei dati personali.
La buona fede di Google è stata riconosciuta in America dove l'inchiesta si è già conclusa senza clamore. In Europa rimane ancora tutto da vedere.
 
 

Google, 25.000 dollari di multa per il caso Street View

 
La Federal Communications Commission (FCC), ente governativo statunitense, ha comminato a Google una multa di 25.000 dollari. Il colosso dei motori di ricerca sul web è stato sanzionato perchè non ha ancora fornito i dati del servizio Street View che gli erano stati chiesti.
 
L'importo della multa, che può far sorridere se messo a confronto con i 2,81 miliardi di dollari di utile del primo trimestre del 2012 della società americana, è il più elevato che potesse essere attribuito.
 
Secondo la FCC Google ha "deliberatamente ritardato e impedito" le investigazioni. Avrebbe dovuto fornire nomi delle persone coinvolte e altri dettagli.

Il caso in oggetto - Tra il 2007 e il 2010 le automobili di Google hanno percorso le strade della Germania per raccogliere le immagini utili per il servizio Street View. Si è scoperto in seguito che raccoglievano dati anche dalle connessioni Wi-Fi non protette, tra i quali in alcuni casi anche email e altre informazioni sensibili. Dal canto suo, la società di Mountain View si era difesa dicendo che si era trattato di un fatto accidentale e non autorizzato.
 
 

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