Nvidia presenta la console Project Shield con Tegra 4

 

Dopo aver annunciato il suo nuovo processore Tegra 4, affermato di essere il più veloce processore mobile al mondo in questo momento, Nvidia ha presentato Project Shield, una console di videogiochi portatile, nonchè primo dispositivo ad integrare Tegra 4

Scritto da Simone Ziggiotto il 08/01/13 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2013

 

Dopo aver annunciato il suo nuovo processore Tegra 4, affermato di essere il più veloce processore mobile al mondo in questo momento, Nvidia ha presentato Project Shield, una console di videogiochi portatile, nonchè primo dispositivo ad integrare Tegra 4.

Ma che cosa è esattamente questo Project Shield? Si tratta di una console di gioco portatile che permette di giocare ai giochi sviluppati per la piattaforma Android, consentendo anche di giocare in modalità streaming dal PC al dispositivo in modalità wireless. E questo è solo una parte di ciò che Project Sjield con la presenza di Tegra 4 è in grado di fare.

Nvidia Project Shield

Progect Shield appare fondamentalmente come un controller Xbox 360 con un display pieghevole allegato nella parte superiore. Il display ha dimensioni 5 pollici, ha una risoluzione di 1280 x 720 pixel e supporta la tecnologia multitouch, con una densità di pixel di 294 ppi. Se si pensa che 294 pixer per pollice siano una bassa risoluzione, e vogliamo godere al meglio del videogioco che stiamo eseguendo, è possibile utilizzare l'uscita video per trasferire il segnale video ad un monitor esterno attraverso la porta HDMI presente sul retro del device, che supporta anche una risoluzione a 4K. Tra le altre caratteristiche hardware di Project Shield, segnaliamo l'integrazione di due diffusori bass-reflex.

Sul lato software, Project Shield esegue il sistema operativo Android 4,2 Jelly Bean e si può controllare tramite il touchscreen o il controller. Il sistema può anche eserguire l'applicazione Google Play Store da cui è possibile scaricare i giochi. Quindi, a differenza di altre console che eseguono Android come nel caso di Ouya, che si limita ad uno store proprietario, Project Shield permette di scaricare (e di eseguire di conseguenza) praticamente qualsiasi applicazione o gioco presente sul Play Store di Google.

Ma ancora non abbiamo detto tutto di Project Shield. Grazie alla partnership con Steam, la console portatile di Nvidia sarà anche in grado di trasmettere senza fili i giochi in esecuzione sul PC: il rendering avverrà sul PC e poi il video sarà trasmesso in streaming al dispositivo portatile, simile al modo in cui funziona la nuova WiiU. Resta da vedere, però, quanto bene questa caratteristica funziona, quali sono i requisiti hardware per il PC e quali titoli supportano la modalità di esecuzione wireless.

Come si può capire dal nome, la console Project Shield è ancora in fase di sviluppo e quello che Nvidia ha oggi presentato è solo una piccola anteprima. Nvidia ha in programma di lanciare sul mercato la console nel corso del secondo trimestre di questo 2013, quindi per maggiori informazioni e per conoscere il prezzo di vendita del device dovremo attendere ancora qualche mese.

Nvidia Shield: bocciata nelle recensioni la nuova console Android

Il mercato dei dispositivi portatili basati sul sistema operativo Android è in completa evoluzione, e non sorprende di conseguenza la recente commercializzazione in tutto il mondo della nuova console NVIDIA Shield, basata appunto sull'OS sviluppato da Google.

Il terminale è stato annunciato ufficialmente lo scorso gennaio durante la fiera CES 2013 di Las Vegas, e soltanto adesso ha raggiunto gli scaffali dei negozi d'elettronica. Ma quali sono i primi giudizi a riguardo?

Il verdetto purtroppo non è positivo. Nonostante infatti l'hardware interno sia di alto livello, l'esperienza d'utilizzo non è delle migliori, e pure il prezzo non è accattivante: per acquistare NVIDIA Shield sono necessari 299 euro.

I colleghi dei siti Android PoliceAnandtechThe Verge e CNET sono concordi nel dire che il prodotto non è riuscito a tenere fede alle promesse fatte dai dirigenti dell'azienda di Santa Clara, in particolare per quanto riguarda la funzionalità remote-play.

Quest'ultima, ancora in versione Beta, sulla carta promette di poter giocare in streaming dalla console portatile tutti i giochi installati su PC, a patto che il compurer abbia una scheda video NVIDIA Geforce GTX 600 o superiore.

Nella pratica però lo streaming dei dati non funziona come dovrebbe, soprattutto quando vengono eseguiti dei videogiochi esosi di risorse, come ad esempio l'ultimo capitolo di Assassin's Creed. La resa grafica è buona, ma i ritardi nei controlli rendono il tutto ingiocabile.

Discorso diverso per i titoli 2D e 3D scaricabili dal Play Store: come ben saprete, il marketplace di Google è ricco di giochi di ogni prezzo e genere, tuttavia nessuno di essi è particolarmente ottimizzato per il dispositivo in questione. A che serve quindi tutta questa potenza, se poi non è possibile sfruttarla al massimo?

Considerato il design e le dimensioni generose della scocca, la portabilità è limitata tra le mura di casa. Non convince neppure il peso: ben 680 grammi. Nel complesso, ci troviamo di fronte ad un prodotto che è riuscito soltanto per metà.

NVIDIA Shield Tablet: video unboxing e recensione

Il nuovo NVIDIA Shield Tablet è da poco disponibile per la vendita negli USA e in Europa, ma che prodotto ci troviamo di fronte? È un tablet PC? Una console di gioco portatile? Una sorta di ibrido in grado di fare un po' di tutto?
 
La risposta a questa domanda ci arriva dai colleghi di MobileGeeks, i quali hanno pubblicato online sul portale Youtube un video unboxing e una dettagliata recensione che mette in luce tutti i punti di forza del nuovo device della casa di Santa Clara.
 
Cominciamo parlando del contenuto della confezione: la scatola, caratterizzata da un design compatto ed elegante, comprende il tablet, il pennino, la classica documentazione cartacea, l'alimentatore da viaggio e il cavo dati USB.
 
La tavoletta digitale è curatissima sotto ogni aspetto, ben più rispetto al modello precedente. In particolare, è piaciuta molto la finitura soft-touch sulla cover posteriore che permette una presa più sicura e confortevole.
 
Promosso a pieni voti il display touch IPS da 8 pollici con risoluzione FullHD. Sorprendono in particolare l'accuratezza dei colori e la luminosità. Eccellente anche la coppia di speaker stereo, con una buona risposta degli spettri medio-bassi.
 
Scontato poi il giudizio sul potentissimo chipset Tegra K1 di ultima generazione: tutti i giochi Android del marketplace Play Store girano senza alcun problema, sempre fluidi e con il massimo dettaglio grafico.
 
Trattandosi di un device indirizzato agli amanti del gaming in mobilità, la domanda sorge spontanea: conviene rispetto agli smartphone o alle console portatili tradizionali? Sì e no.
 
Da un lato, è interessante la presenza dell'utility per poter personalizzare i comandi di gioco, così da rendere compatibili i giochi full-touch con il controller fisico (venduto separatamente ad un prezzo di 59 euro).
Buono anche lo streaming dei giochi PC Steam (via Wifi o rete 4G LTE), a patto che nel computer sia presente una scheda video NVIDIA Geforce appartenente almeno alla serie 6000.
 
Però c'è sempre un problema: nel marketplace di Android mancano i giochi realizzati esclusivamente per questo prodotto, e pertanto tutta questa potenza a disposizione non verrà mai sfruttata al 100%, cosa che invece avviene con le console tradizionali. Senza dimenticare il fatto che portarsi dietro il tablet e il controller può risultare un po' scomodo, soprattutto in treno o in autobus.

NVIDIA Shield Tablet - Video test


 

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