Traffico dati: 40 percento del traffico da 1 percento di utenti

 

Il volume dei dati che si scambia dai telefonini è costantemente in crescita e per la prima volta ha superato anche quello generato dai tablet

Scritto da Maurizio Giaretta il 20/01/13 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2013

 

Il volume dei dati che si scambia dai telefonini è costantemente in crescita e per la prima volta ha superato anche quello generato dai tablet.

Secondo quanto comunicato ieri dalla società di analisi Arieso, sono gli utenti di Apple iPhone 5 i principali consumatori di traffico internet mobile. Basti pensare che si collegano alla rete il 50% in più rispetto alla media di iPhone 4S (che a sua volta era il dispositivo più connesso l'anno scorso) e addirittura quattro volte tanto chi aveva un iPhone 3G.

E' indicativo notare anche che il 40% del traffico totale è generato da appena l'1% degli utenti (e il 20% da circa lo 0,1%).

Apple iPhone 5

Il 40% del traffico dati è generato da appena l'1% degli utenti

Per la prima volta il traffico da smartphones ha superato quello dei tablet. Sono stati analizzati in tutto 125 dispositivi ed è emerso che tra i dieci modelli più famelici di dati ci sono sei smartphones, tre tablet e infine un 'phablet' (evidentemente i telefonini sono ancor più 'mobili' dei tablet).

Classifica dei divoratori di dati - In prima posizione c'è Samsung Galaxy S3, che genera quasi il quadruplo dei dati di iPhone 4S. Si posiziona secondo Galaxy Note 2 (il phablet di cui si parlava), proprio davanti ad iPhone 5. Per quanto concerne i tablet, Samsung Galaxy Tab 2 10.1 genera il 20% di traffico in più rispetto alla linea iPad.

La rete LTE di quarta generazione sta lentamente cominciando a farsi strada. Chiaramente sussiste una differenza tra regione e regione che dipende dal grado di sviluppo delle infrastrutture. Se prendessimo come riferimento l'Italia, noteremmo che il traffico è apri a zero perchè solamente in queste settimane stanno entrando in funzione le prime offerte 4G degli operatori.

Ciò che spinge gli utenti a fare un uso talmente massiccio della rete mobile sono le numerose funzionalità interattive. Altro elemento che fa crescere il volume riguarda i contenuti di intrattenimento con risoluzioni sempre maggiori, che in questa maniera calzano meglio negli schermi ad alta risoluzione.

E gli operatori che cosa fanno - I dati sono molto indicativi anche per gli operatori di telefonia, che dunque tendono a includere la navigazione internet a prezzi più competitivi direttamente nei piani tariffari.

Ne è un esempio Wind che, con 8 euro al mese, consente di avere 120 minuti di chiamate, 120 SMS verso tutti e internet illimitato da smartphone (oltre 1 GB al mese la velocità di navigazione rallenta, ma non ci sono costi aggiuntivi).

La tecnologia LTE dimezza l'autonomia dello smartphone

Internet e il consumo di batteria - Abbiamo fatto notare tempo fa che le tecnologie di rete che operano a frequenze sempre più elevate (da HSPA a HSPA+ e ora LTE) richiedono una maggiore energia. Ciò si traduce in un inevitabile abbassamento dell'autonomia che, per il momento, può essere contrastato solamente con batterie più capaci. Basta vedere la prova sperimentale che è stata fatta per rendersene conto.

In futuro, tuttavia, le cose potrebbero cambiare, infatti una startup che lavora assieme al Massachusetts Institute of Technology sta perfezionando nuovi amplificatori di segnale (le componenti hardware che convertono la corrente elettrica in segnali radio) decisamente più efficienti di quelli attuali. La nuova tecnologia dovrebbe esssere presentata al Mobile World Congress 2013 di fine Febbraio.

 

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