Elettodomestici programmati per rompersi a fine garanzia

 

Gli elettrodomestici sono programmati per non durare oltre la scadenza della garanzia

Scritto da Simone Ziggiotto il 22/03/13 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2013

 

Gli elettrodomestici sono programmati per non durare oltre la scadenza della garanzia. Lo ha rivelato uno studio tedesco: la maggior parte degli apparecchi smettono di funzionare allo scadere poco dopo il termine della garanzia. I produttori non si dicono concordi con l'usura pianificata.

Quante volte abbiamo dovuto cambiare un elettrodomestico o un semplice dispositivo tecnologico di un certo valore proprio a ridosso della scadenza della garanzia del produttore e, fatalità, ciò accade sempre dopo che la garanzia è già scaduta? Se quanto emerso dallo studio che prendiamo oggi in esame risultasse vero, la colpa non è nostra o di come abbiamo (mal)usato il dispositivo, ma pare che la rottura sia stata già pianificata da tempo.

Elettrodomestici, apparecchi elettronici e prodotti di massa sono infatti programmati per non durare nel tempo E' quanto rivela uno studio tedesco commissionato dal gruppo parlamentare dei Verdi teutonici. Secondo quanto apprendiamo dal rapporto, diversi produttori di apparecchi elettronici programmano i loro dispositivi appositamente per smettere di funzionare quasi in contemporanea con lo scadere della garanzia.

Elettrodomestici

Secondo uno degli studiosi che hanno portato alla luce la questione, Stefan Schridde, la rottura dell'apparecchio avverrebbe per "usura pianificata" o "opalescenza pianificata". Lo studio ha preso in esame 20 prodotti e sembra che i produttori inseriscano di loro volontà componenti 'deboli' o materiali scadenti, il cui scopo è quello di usurarsi nel giro di due-tre anni.

L'obiettivo dei produttori, secondo gli studiosi, è quello di far acquistare un nuovo prodotto alla scadenza della garanzia, sia perchè il costo per il ricambio di un componente è talmente alto che è preferibile acquistare un prodotto nuovo, sia perchè i ricambi potrebbero addirittura non essere più disponibili, perchè il prodotto, una volta rotto, risulta essere un 'modello vecchio'. 

Chi ci rimette in tutto questo? Non di certo i produttori, ma bensì noi consumatori. E' stato stimato che la 'opalescenza pianificata' costa quasi 100 miliardi l’anno ai consumatori tedeschi. Secondo lo stesso Schridde e Christian Kreis, altro autore dello studio, tuttavia, provare che esiste di fatto 'l'usura pianificata' è molto difficile, anche se le persone più avanti con l'età possono ricordare che fino agli anni '70 la durata media di vita di un elettrodomestico era di 20-30 anni, mentre oggi è di 2-3 anni, 10 volte inferiore. 

Non sono mancate le polemiche dei produttori, che non sono d'accordo con quanto emerso dallo studio tedesco. Werner Scholz, presidente dell’Associazione dei produttori di elettrodomestici (Zvei), ha infatti negato qualsiasi tipo di "usura pianificata", sottolineando come la cosa si rivelerebbe controproducente: chi si trova a dover cambiare dopo poco tempo una lavatrice di una certa marca, come minimo ne comprerebbe una nuova di un altro marchio. Inoltre, secondo un altro recente studio, quest'ultimo commissionato dalla Zvei, di quasi 180 milioni elettrodomestici presenti nelle case in Germania oltre 75 milioni hanno più di 10 anni di età.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?