Firefox OS: in Spagna arriva ZTE Open, da 69 euro

 

In Spagna debutta ufficialmente il nuovo sistema operativo Mozilla Firefox OS: iniziano oggi le vendite di ZTE Open, il primo telefono Mozilla OS venduto dal carrier Telefonica

Scritto da Simone Ziggiotto il 02/07/13 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2013

 

In Spagna debutta ufficialmente il nuovo sistema operativo Mozilla Firefox OS: iniziano oggi le vendite di ZTE Open, il primo telefono Mozilla OS venduto dal carrier Telefonica. Open costa solo 69 euro. Il lancio è il tentativo di Mozilla di competere con iOS di Apple e Android di Google.

Non capita tutti i giorni che un nuovo sistema operativo mobile arriva, ma oggi accade proprio questo: l'operatore Telefonica inizierà a vendere in Spagna il nuovo telefonino ZTE Open, basato su piattaforma Firefox OS, aprendo le porte di conseguenza al nuovo sistema operativo mobile sviluppato da Mozilla.

L'inizio delle vendite di ZTE Open (e magari il nome del telefono non è stato pensato proprio a caso) segna l'inizio di uno sforzo commerciale per i produttori di telefoni e operatori di rete di utilizzare il sistema operativo open-source di Mozilla, basato sul linguaggio HTML5 per proporre qualcosa di diverso, in grado di competere sul mercato con iOS di Apple e Android di Google.

ZTE Open

Per quanto concerne il telefono in sè, ZTE Open è da oggi in vendita in Spagna al costo di 69 euro (90 dollari), di cui 30 euro sono inclusi nella SIM contenuta nel telefono. In alternativa, l'operatore spagnolo propone per coloro che sottoscrivono un contratto di due anni di avere il telefono per un costo di soli 2,38 euro (3,10 dollari) al mese. L'offerta è molto più economica rispetto alla maggior parte di quelle riservate per avere un nuovo smartphone Android o iOS, per cui i consumatori potrebbero puntare in massa ai nuovi terminali basati su Firefox OS.

Lo ZTE Open non impressiona in termini di specifiche tecniche, ma è sufficiente per chi il telefono lo usa per telefonare e mandare messaggi, senza dover rinunciare a qualche funzionalità smart, come la navigazione web. Lo smartphone è costruito attorno ad un display touch da 3,5 pollici con risoluzione 480x320 pixel, fotocamera da 3,2 megapixel, 256 MB di RAM e ha 512 MB di memoria flash, espandibile con una scheda microSD da 4GB inclusa.

Lo ZTE Open non è stato progettato per conquistare per il suo reparto hardware, ha detto Yotam Benami, direttore di Telefonica per la divisione dispositivi digitali in una intervista. Quindi, perché un cliente dovrebbe comprare questo telefono? "Siamo entusiasti della ricerca dinamica delle applicazioni", in grado di far trovare agli utenti le nuove app in pagine web piuttosto che su un apposito app store. "E' un'esperienza molto personalizzata. È possibile interagire con le applicazioni Web in the cloud". Ha aggiunto: "L'intera esperienza utente è più semplice e snella. Molti utenti sono frustrati della complessità di Android" e soprattutto della poca durata della batteria dei loro telefoni. 

ZTE Open ben presto non sarà l'unica proposta di smartphone Firefox OS sul mercato: Telefonica venderà un altro telefono di fascia bassa, l'Alcatel One Touch Fire, così come porterà i telefoni Firefox in Brasile, Venezuela e Colombia, Benami ha detto.

Telefonica non è l'unico operatore che crede nella nuova piattaforma open source di Mozilla. Telenor lancerà i suoi primi telefoni Firefox OS in Europa centrale e orientale entro la fine dell'anno, e Deutsche Telekom farà lo stesso in Polonia. Ci sono anche diversi altri sostenitori di Firefox OS, tra cui produttori di apparecchiature originali (OEM) come Sony e LG Electronics che costruiranno telefoni e tablet basati su Firefox OS per diversi operatori telefonici.

Per i vari operatori e produttori, Firefox OS fornisce un modo per allentare il controllo del mercato della telefonia mobile di Apple e Google, che controlla non solo i propri sistemi operativi ma anche i negozi di app utilizzate per distribuire i software.

"Le attuali dinamiche dell'ecosistema mobile sono problematiche per gli OEM, per gli sviluppatori, per gli utenti finali e per i vettori", ha detto Benami. "Firefox risolve molti di questi problemi.". Il vantaggio di Firefox OS, secondo Benami è quello di non essere "vincolati da norme stabilite da una società particolare, che possiede la piattaforma.".

Tuttavia, come le recenti difficoltà di Microsoft e BlackBerry hanno dimostrato, è difficile competere con Android e iOS. I sostenitori di Firefox OS pensano di avere una ricetta che funziona. "E' quel collegamento col Web che dà a Firefox OS un vantaggio sugli altri sistemi operativi mobile", ha detto Jay Sullivan, Mozilla Chief Operating Officer. "L'unico ecosistema rimanente sarà quello che girerà attorno al Web", ha detto Sullivan.

Sullivan non ha però smentito che c'è ancora un sacco di lavoro di programmazione da fare. Le sfide includono il supporto per le interfacce multitouch, imparare a scrivere applicazioni Web che utilizzano le nuove interfacce come accelerometri e il supporto non in linea, e la questione molto più ampia di adattare le pagine web ai piccoli schermi e alle reti mobili lente. Per questo motivo, Mozilla è ha realizzato una documentazione per gli sviluppatori con la quale possono migliorare i loro servizi via web e programmi.

 

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