Silicon Valley, continua la protesta vs Google e Apple

 

I manifestanti continuano a bloccare gli autobus di Google e Apple che fanno da spola ai dipendenti

Scritto da Simone Ziggiotto il 24/12/13 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2013

 

Silicon Valley, continua la protesta vs Google e Apple

I manifestanti continuano a bloccare gli autobus di Google e Apple che fanno da spola ai dipendenti. Prime ipotesi di "Silicon Valley" come Stato a sè stante.

I primi segni di protesta ve li abbiamo riportati alcuni giorni fa, ma in queste ore stanno proseguendo. I battibecchi tra il settore tecnologico e la comunità attorno ad esso continuano a crescere, e gli autobus che fanno da spola tra casa/posto di lavoro ai dipendenti di società come Apple e Google nella Silicon Valley continuano a essere fermati come segno di protesta dai manifestanti che ritengono di pagare troppo l'affitto delle loro case per via degli stipendi alti che solo i dipendenti dei Big tecnologici hanno.

I manifestanti ritengono, tra le altre cose, che gli affitti in aumento per vivere in una casa a San Francisco e zone limitrofe sono a causa dei lavoratori presso gli stabilimenti di Apple e Google locali, che vengono "ben pagati". Ed è principalmente per questo motivo che i manifestanti hanno organizzato manifestazioni destinate a fermare gli autobus che trasportano i lavoratori, nel tentativo di farsi sentire dalla classe dirigente.

Né Google né Apple hanno immediatamente risposto alle richieste di commento di quanto sta accadendo.

Venerdì scorso, una delle proteste ha provocato atti di vandalismo, con i manifestanti che hanno rotto il finestrino di un bus di Google a Oakland, secondo un rapporto del The New York Times. Al momento si contano più di tre manifestazioni in tutto, tra cui due autobus con i dipendenti di Google fermati ad Oakland e un bus con i dipendenti di Apple fermato a San Francisco, secondo il Times. "Vogliamo che la classe dirigente inizi ad ascoltare la nostra voce e ascoltare le voci delle persone che vengono sfollate", ha detto un manifestante, secondo quanto pubblicato da Reuters.

La scorsa settimana, TechCrunch ha riferito che l'investitore Tim Draper ha proposto che la California dovrebbe essere suddivisa in sei stati separati - tra cui uno stato appositamente chiamato "Silicon Valley", termine coniato nel 1971 dal giornalista Don C. Hoefler per indicare la parte meridionale della San Francisco Bay Area, sostanzialmente coincidente con la Santa Clara Valley nella Contea di Santa Clara, California, sede di molte aziende tecnologiche. La prima azienda di elettronica civile insediata nella Silicon Valley fu la Hewlett-Packard nel 1939.

San Francisco - proteste Google e Apple


 

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