Yahoo, crittografia HTTPS attivata di default per Yahoo Mail

 

Come promesso, Yahoo ha attivato la crittografia automatica delle connessioni degli utenti che accedono al servizio Yahoo Mail

Scritto da Simone Ziggiotto il 08/01/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

Yahoo, crittografia HTTPS attivata di default per Yahoo Mail

Come promesso, Yahoo ha attivato la crittografia automatica delle connessioni degli utenti che accedono al servizio Yahoo Mail.

La società ha annunciato che ha attivato le connesstioni HTTPS automatiche di default per tutti gli utenti del servizio Yahoo Mail, attraverso un aggiornamento del servizio arrivato un giorno prima del termine ultimo entro cui era previsto.

Da oggi, il portale Web Yahoo Mail usa una chiave di crittografia a 2.048 bit per proteggere i certificati, che vengono utilizzati per impostare le comunicazioni crittografate tra un server Web e il browser web dell'utente.

"Ogni volta che si utilizza Yahoo Mail - se si è sul web, web mobile, applicazioni mobili, o tramite IMAP, POP o SMTP - la connessione è al 100 per cento crittografata per impostazione predefinita e protetta con certificati a 2048 bit" ha annunciato Jeff Bonforte, Senior Vice President of Communication Product di Yahoo, in un post sul blog aziendale. "Questa crittografia si estende alle vostre e-mail, allegati, contatti, così come Calendar e Messenger in Mail".

L'aggiornamento è stato fatto come parte degli sforzi della società di rinforzare la crittografia in tutti i suoi prodotti in risposta alle preoccupazioni sulle attività di sorveglianza attuate dal governo tramite i programmi della NSA. Dopo che Edward Snowden ha condiviso pubblicamente la scorsa estate alcuni documenti riservati sulle attività segrete che la NSA svolgeva all'insaputa dei cittadini, Yahoo è stata tra le società tecnologiche accusate di aver lavorato con l'Agenzia per fornire i dati dei loro utenti. Per dimostrare che questo non è vero, Yahoo si è subito attivata per prendere le dovute misure di sicurezza per tutelare i propri utenti.

Google ha già completato aggiornamenti simili nel novembre scorso per aumentare la sicurezza delle informazioni che scorrono nei suoi data center (Gmail è già crittografato di default), mentre Microsoft e Facebook hanno annunciato l'intenzione di passare anche loro a chiavi di crittografia a 2.048 bit nel prossimo futuro.

La questione ha assunto maggiore rilievo per le società coinvolte nello scandalo Dategate nel mese di ottobre, quando il Washington Post ha riferito che i nuovi documenti trapelati, sempre da Snowden, hanno evidenziato che la NSA ha segretamente avuto accesso ai dati dei server di diversi giganti tecnologici, tra cui Yahoo, riuscendo ad intercettare il traffico Internet non crittografato attraverso il programma chiamato Muscular.

 

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