Yahoo, intercettate immagini webcam di milioni di utenti

 

La GCHQ, l'agenzia di vigilanza britannica simile alla NSA americana, è riuscita a raccogliere immagini dalle webcam dei dispositivi di milioni di utenti di Yahoo, secondo un rapporto del The Guardian

Scritto da Simone Ziggiotto il 28/02/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

Yahoo, intercettate immagini webcam di milioni di utenti

La GCHQ, l'agenzia di vigilanza britannica simile alla NSA americana, è riuscita a raccogliere immagini dalle webcam dei dispositivi di milioni di utenti di Yahoo, secondo un rapporto del The Guardian.

Il programma, nome in codice Optic Nerve, avrebbe intercettato le immagini tra gli anni 2008-2010, memorizzando "contenuti in massa" il che significa che non sono state interessate poche persone precise di cui magari c'erano dei sospetti, ma sono state spiate persone non accusate di una illecito.

In un periodo di soli sei mesi, l'agenzia avrebbe raccolto 1.8 milioni di immagini.

Secondo i documenti segreti forniti al Guardian da Edward Snowden, l'agenzia britannica ha paragonato le immagini raccolte ad "una raccolta di foto segnaletiche di persone già arrestate" cercando di nascondere il programma. Ma la GCHQ avrebbe ottenuto più di semplici "foto segnaletiche".

Gli scatti 'rubati' dalle webcam dei dispositivi contenevano una grande quantità di materiale che vede persone utilizzare servizi di chat per scopi pornografici. "Purtroppo... sembrerebbe che un numero sorprendente di persone utilizzano le conversazioni in webcam per mostrare parti intime del loro corpo all'altra persona", dice un documento. "Inoltre, il fatto che il software di Yahoo permette a più di una persona di poter visualizzare un flusso webcam senza necessariamente scambiare un flusso reciprocamente significa che a volte il programma si usa per la radiodiffusione di pornografia".

Il The Guardian ha riferito che circa il 3-11 per cento delle immagini raccolte contengono "nudità indesiderabili".

"Non ne eravamo a conoscenza" ha detto un portavoce di Yahoo riferendosi al programma Optic Nerve. "Questo rapporto, se vero, rappresenta un nuovo livello di violazione della privacy dei nostri utenti, che è del tutto inaccettabile e fortemente chiediamo ai governi di tutto il mondo la riforma del diritto di sorveglianza coerente con i principi che abbiamo delineato nel mese di dicembre. Siamo impegnati a preservare la fiducia che hanno di noi gli utenti e continueremo a migliorare la sicurezza con la crittografia di tutti i nostri servizi".

In una riunione con il presidente Obama che si è tenuta con i rappresentanti delle più grandi aziende di tecnologia della Silicon Valley che si è tenuta lo scorso dicembre, il CEO di Yahoo Marissa Mayer avrebbe detto che i metodi di spionaggio potrebbero contribuire alla "balcanizzazione" del Web, in quanto si potrebbe arrivare ad adottare standard diversi per sfuggire ai metodi di sorveglianza.

 

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