Ue: Caricabatterie Universale per telefoni presto obbligatorio

 

Un caricabatterie universale dovrebbe essere sviluppato per tutti i telefoni cellulari venduti nell'UE, per ridurre gli sprechi, costi e problemi per gli utenti, hanno detto i deputati che votano su un disegno di legge che cambierà le regole per le apparecchiature radio

Scritto da Simone Ziggiotto il 27/04/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

Ue: Caricabatterie Universale per telefoni presto obbligatorio

Un caricabatterie universale dovrebbe essere sviluppato per tutti i telefoni cellulari venduti nell'UE, per ridurre gli sprechi, costi e problemi per gli utenti, hanno detto i deputati che votano su un disegno di legge che cambierà le regole per le apparecchiature radio. Questo progetto è stato ben accolto nel Parlamento Europeo.

I membri del Parlamento Europeo hanno votato la scorsa settimana per un aggiornamento delle leggi che regolano l'uso delle apparecchiature radio, che introdurrà un caricatore universale per i telefoni cellulari venduti all'interno dell'Unione. Il caricabatterie universale si pensa che riuscirà a ridurre l'impatto ambientale e a rendere la vita più facile per i consumatori.

Attualmente in una versione provvisoria, la nuova direttiva sulle apparecchiature radio nasce con l'obiettivo principale di arrivare ad avere un ambiente più pulito grazie all'introduzione di un caricatore universale per telefoni. Secondo Barbara Weiler (Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) saranno salvati più di 51.000 tonnellate di rifiuti elettronici (talvolta citati anche semplicemente con l'acronimo RAEE).

Il caricatore universale per telefoni sarà basato su connettore microUSB, già ampiamente diffuso. Probabilmente saranno anche disponibili degli appositi adattatori per telefoni che non dispongono del supporto al connettore microSB.

Il disegno di legge ha ricevuto un'accoglienza molto positiva in Parlamento, con 550 voti favorevoli e solo 12 contrari. Prima di ogni ulteriore sviluppo in materia, la legge deve essere approvata dal Consiglio europeo. Successivamente, se viene accettata, gli Stati membri avranno due anni per recepire le regole nelle loro leggi nazionali, mentre i produttori avranno un anno per adeguarsi - i produttori dovranno semplicemente sostituire all'interno delle confezioni di vendita il caricatore loro con quello universale.

Gli sforzi dell'UE per riuscire ad avere un caricabatterie universale per telefoni sono iniziati nel 2008, da quando sono stati analizzati i dati di un'indagine francese da cui è emerso che, ogni 20 mesi, circa 50 milioni di caricabatterie per cellulari diventano spazzatura, provocando un danno ambientale ed economico di proporzioni notevoli.

Il caricabatterie universale pronto a Settembre

Dopo la direttiva Europea che obbliga i produttori di elettronica di consumo a dotarsi di un caricabatterie universale, con tanti vantaggi per le tasche dei consumatori e per l'ambiente, sono già 5 grandi colossi ad aver annunciato che entro la fine dell'anno metteranno in commercio il primo caricabatterie universale, tra i quali Nokia, Sony Ericsson e Rim.

Una scelta che mira a ridurre la massa enorme di rifiuti tecnologici che ogni hanno costano ad aziende e utenti svariati miliardi di euro tra smaltimento, tasse incluse e acquisto di caricabatterie per ogni marca.

Il primo caricabatterie ad alta efficienza energetica dovrebbe essere presentato già a Settembre e commercializzato entro fine anno. Stessa sorte per quanto riguarda fotocamere, videocamere e notebook che dovranno presto adeguarsi anche loro alla nuova normativa.
 

Il caricabatterie universale ai nastri di partenza

 
Scatta a fine Aprile l'obbligo imposto ai produttori di cellulari per il mercato Europeo di trovare l'accordo per il nuovo caricabatterie che dovrà essere compatibile con tutti i modelli in uscita.

L'obbligo del caricabatterie unico permetterà di risparmiare mediamente 5-6 euro per cellulare acquistato e un risparmio di rifiuti tecnologici di centinaia di tonnellate all'anno oltre ad una riduzione di Co2 emessa.

La svolta imposta dall'Unione Europea è stata accolta con entusiasmo dalle associazioni di consumatori e dalle associazioni ambientaliste che vedono in questo provvedimento un ottimo sistema di risparmiare denaro e salvaguardare l'ambiente e rappresenta il primo passo per un futuro caricabatterie universale anche per macchine fotografiche e lettori mp3.

Tra qualche anno, andare in vacanza ci permetterà finalmente di portare un solo caricabatterie per tutto, contro i 3-4 di media che ogni turista è obbligato a portarsi dietro ogni volta che si muove (il sottoscritto a Barcellona ne aveva addirittura 6 in valigia).
 
L'associazione GSMA e 17 grandi aziende tra operatori e produttori ha recentemente annunciato la scelta di un sistema di ricarica delle batterie nei cellulari universale, che porrà finalmente fine all'enorme spreco dovuto al dover disporre ogni volta di un caricabatterie diverso.

L'utilizzo del caricabatterie universale diventerà obbligatorio a partire dal 2012 e lo standard adottato sarà il sistema miniUSB come standard internazionale.

Oltra a questo, sarà obbligatorio utilizzare sistemi e apparecchiature a 4 stelle o superiore relativamente alla scala di misurazione di efficienza energetica, visto che i caricabbaterie disperdono ogni anno milioni di kwh in tutto il mondo.

Questa scelta permetterà, secondo le prime stime, di ridurre del 50% la produzione di caricabatterie con il risparmio di circa 51.000 tonnellate di rifiuti tecnologici, con risparmio sia ambientale che economico stimato tra 13 e 21 milioni di tonnellate all'anno di emissioni gassose in meno, considerando anche tutta la filiera di trasporto, materie prime, logistica e smaltimento.
 

GSMA: nasce alleanza per il caricabatteria universale

 
Nasce al MWC di Barcellona una grande alleanza per creare un caricabatteria universale. I big dell'industria della telefonia mobile si accordano quindi pereliminare un grande spreco oltre che un fastidio per tutti i consumatori. 

Una situazione che colpiva le tasche e soprattutto l'ambiente. 

L'iniziativa parte da Gsm Association che ha coordinato diversi operatori e produttori di hardware cellulare. 

Verrà creata un interfaccia standard denominata Micro-Usb che entrerà nei caricabatteria di quasi tutti i modelli in commercio dal 2012. Tra i produttori aderiscono: LG, Motorola, Nokia, Qualcomm, Samsung, Sony

Tra gli operatori: 3, AT&T, KTF, Mobilkom Austria, Orange, Telecom Italia, Telefonica, Telenor, Telstra, T-Mobile e Vodafone.Mancano Blackberry e Apple tradizionalmente legati ai propri standard. 

Non si esclude che anche loro saranno costretti ad adeguarsi viste le forti pressioni della commissione europea che definisce la mancanza di uno standard il carica batteria una follia-antiecologica: "solo nel 2008, circa 50 milioni di alimentatori sono diventati inutili producendo un enorme quantità di spazzatura e tanta energia e materiali sono andati sprecati per costruire altri caricabatterie"

C'è da chiedersi come mai non siano stati presi provvedimenti in tempi precedenti e la comunità europea si sia svegliata solo ora a tal proposito. 

Certo ci sono difficoltà tecniche e di accordo, ma qui sembra che sia prevalso nettamente l'interesse economico scaricando sul consumatore il costo del caricabatteria sempre incluso nella confezione. Inoltre dietro questo accordo sembra esserci più il desiderio di seguire una nuova moda ambientalista che la volontà di correggere una scelta dannosa per il consumatore.
 

Ue: presto caricabatterie universale obbligatorio

 
La Commissione Ue sta analizzando un particolare settore della telefonia mobile, ovvero quello dei caricabatterie.

La maggior parte dei cellulari utilizza un caricabatterie compatibile esclusivamente con quel singolo modello o al massimo con modelli della  stessa serie, obbligando di fatto anche i produttori ad includere un caricabatterie in ogni confezione di cellulare venduti.

Secondo una recente analisi francese, ogni 20 mesi, circa 50 milioni di caricabatterie per cellulari diventano spazzatura, provocando un danno ambientale ed economico di proporzioni notevoli.

Proprio per tale motivo, la Commissione sta pensando di introdurre l'obbligo di caricabatterie universali a partire dal 2010, obbligando cosi tutti i produttori ad adottare uno standard unico.

Un'ottima notizia non solo sul fronte ambientale ma anche per i consumatori europei, visto che la rinuncia ad un caricabatterie potrebbe portare un risparmio di almeno 5-10 euro sull'acquisto di un nuovo cellulare.

Cifra forse non cosi sconvolgente, ma se pensiamo che alcune persone cambiano anche un cellulare ogni 6 mesi, il risparmio comincierebbe ad essere interessante.
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?