NSA: Obama oggi incontra i leader della tecnologia

 

Il presidente Obama ha in programma di incontrarsi oggi con un gruppo selezionato di CEO di società di tecnologia per discutere di "questioni di privacy la tecnologia e Intelligence", stando a quanto riferisce un funzionario della Casa Bianca

Scritto da Simone Ziggiotto il 21/03/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

NSA: Obama oggi incontra i leader della tecnologia

Il presidente Obama ha in programma di incontrarsi oggi con un gruppo selezionato di CEO di società di tecnologia per discutere di "questioni di privacy la tecnologia e Intelligence", stando a quanto riferisce un funzionario della Casa Bianca.

Un elenco completo dei dirigenti non è stato messo a disposizione dalla Casa Bianca, ma fonti del settore ha detto che gli amministratori delegati di Google, Facebook e Yahoo saranno alla riunione.

Quella di oggi sarà la seconda riunione che Obama tiene con i dirigenti della Silicon Valley negli ultimi mesi, tutto dopo che nell'ultimo anno si sono susseguite diverse fughe di notizie (con fonte Edward Snowden) che rivelavano i programmi segreti dell'agenzia governativa NSA per spiare i cittadini degli Stati Uniti. Durante l'incontro che si è tenuto nel mese di dicembre, si è discusso dei modi per migliorare il sito Web Healthcare.gov (il sito ufficiale del mercato dell'assicurazione sanitaria), e la riunione di leader ha incluso il CEO di Apple Tim Cook, il CEO di Yahoo Marissa Mayer e il CEO di Twitter Dick Costolo, che hanno esortato il presidente Obama a muoversi rapidamente sulla riforma delle leggi che regolano l'operato dei programmi di sorveglianza del governo federale.

Uno degli amministratori delegati attesi a partecipare alla riunione di quest'oggi è il CEO di Facebook Mark Zuckerberg, che un mese fa ha detto di aver telefonato ad Obama per esprimere la sua frustrazione per le pratiche di sorveglianza della National Security Agency. La chiamata di Zuckerberg è arrivata dopo che i nuovi documenti trapelati da Edward Snowden hanno rivelato che la NSA utilizza un sistema automatizzato chiamato Turbine per entrare in milioni di computer all'insaputa degli utenti.

Zuckerberg ha scritto in un post sulla sua pagina di Facebook che la società da lui fondata stava lavorando per identificare i difetti dei servizi altrui a "mantenere Internet forte", ma ha detto che il governo degli Stati Uniti aveva bisogno di essere "molto più trasparente su quello che sta facendo".

Vedremo che cosa uscirà da questa riunione, che ripetiamo è in programma per oggi, venerdì 21 Marzo 2014

Dategate, per Zuckerberg misure Obama non sufficienti

Come previsto, il presidente Obama ha incontrato il CEO di Facebook Mark Zuckerberg, il presidente esecutivo di Google Eric Schmidt, il CEO di Netflix Reed Hastings, e altri dirigenti di aziende di tecnologia, Venerdì pomeriggio per discutere di come riformare i programmi di sorveglianza controversi della National Security Agency, meglio nota come NSA.

L'incontro arriva pochi giorni dopo che un'intercettazione ha riferito che la NSA aveva messo in piedi un finto server di Facebook per mettere programmi-spia sui computer di alcuni utenti a loro insaputa, e ottenere in questo modo l'accesso ai dati memorizzati sugli hard disk (la NSA ha risposto dicendo che "la NSA non sfrutta siti web di società statunitensi").
 
Il giorno dopo il rapporto, Zuckerberg ha telefonato Obama ed ha scritto sulla sua pagina Facebook avvisando gli utenti della telefonata, scrivendo : "Sono stato così confuso e frustrato dai rapporti ripetuti del comportamento del governo degli Stati Uniti. Quando i nostri ingegneri lavorano instancabilmente per migliorare la sicurezza, immaginiamo di darvi protezione contro i criminali, non il nostro governo".

Facebook ha detto in una dichiarazione che nella riunione chesi è tenuta Venerdì presso la Casa Bianca Zuckerberg e Obama "hanno avuto un colloquio onesto circa l'intrusione del governo su Internet e la direzione che sta prendendo la fiducia della gente in un Internet libero e aperto", aggiungendo che "mentre il governo degli Stati Uniti ha preso provvedimenti per riformare le sue pratiche di sorveglianza, questi non sono semplicemente abbastanza. Le persone in tutto il mondo meritano di sapere che le loro informazioni sono al sicuro e Facebook continuerà a sollecitare il governo degli Stati Uniti perchè sia ancora più trasparente sulle sue pratiche e più protettivo delle libertà civili".

Quanto accaduto a Facebook era già successo a Google lo scorso anno. Lo scorso settembre, una rapporto aveva detto che l'agenzia NSA aveva fatto finta di essere Google. E c'era anche un rapporto del Washington Post, pubblicato nel mese di ottobre, secondo cui la NSA aveva segretamente sfruttato le reti private in fibra ottica che collegano Google e i data center di tutto il mondo di Yahoo permettendo all'agenzia di spiare "a volontà" i metadati trasferiti su queste reti.
 
Quest'ultimo rapporto sembra essere quello che ha spinto le aziende ad andare oltre il chiedere della semplice trasparenza in materia al governo, e di iniziare a riformare le leggi che regolano le pratiche della NSA.
 

Dategate, NSA spiava milioni di computer con Turbine

Attraverso una operazione chiamata Turbine, la NSA ha realizzato un sistema automatizzato progettato per hackerare "milioni" di computer, secondo i nuovi documenti che hanno come fonte Edward Snowden.

Secondo i documenti pubblicati dal giornale The Intercept, Turbine ha creato "impianti" che consentono di accedere ai computer delle persone. Per 'impianti' si intendono una serie di inganni per gli utenti: false pagine di Facebook, e-mail spam con link malevoli e vari virus diffusi via internet.
Una volta che sono stati installati gli "impianti" della National Security Agency sui computer delle persone, l'agenzia avrebbe la possibilità di accedere a tutti i dati contenuti nel PC.
 
Ecco alcuni esempi citato dal giornale:
Un plug-in chiamato CAPTIVATEDAUDIENCE, ad esempio, viene utilizzato per prendere possesso del microfono del computer di destinazione e registra le conversazioni che si svolgono in prossimità del dispositivo. Un altro impianto è GUMFISH, che può segretamente prendere possesso della webcam del computer e scattare fotografie. FOGGYBOTTOM registra i registri delle cronologie di navigazione Internet e raccoglie i dati di login e password utilizzate dagli utenti per accedere a siti web e account di posta elettronica. GROK viene utilizzato per registrare cosa viene digitato con la tastiera. E SALVAGERABBIT raccoglie i dati dati dalle unità flash rimovibili che si connettono ad un computer infetto.

Anche se il sistema è stato progettato per funzionare su larga scala, attraverso meccanismi di attacco automatici che non richiedono l'intervento umano, non è chiaro esattamente in quale quantità il programma è stato utilizzato, se è stato utilizzato. Tuttavia, sembra che la NSA fosse solita sfruttare questi "impianti" più di quanto si può pensare.
 

NSA estrae dati sensibili anche dalle Applicazioni 

Le notizie che riguardano la NSA, l'Agenzia statunitense per la Sicurezza Nazionale, stanno diventando sempre più inquietanti ogni giorno che passa. Secondo nuovi documenti trapelati di recente, infatti, la NSA ha attivo un programma che estrae i dati dalle nostre applicazioni mobili ormai da diversi anni.

Secondo quanto riporta il documento portato alla luce dal The Guardian, la NSA, attraverso la raccolta e l'analisi dei dati di configurazione di alcune applicazioni mobili, è in grado di trovare i dati relativi alla localizzazione (basata su GPS), quindi il luogo in cui si trova il dispositivo, l'età media di chi lo usa e molti altri dati personali.
 
Il documento delinea chiaramente come gli agenti della NSA possono attingere ai nostri dati personali attraverso le applicazioni mobili che installiamo gratuitamente, sfruttando le reti pubblicitarie in esse presenti. Tra le applicazioni popolari che si citano nel documento c'è anche Angry Birds: gli agenti della NSA sarebbero in grado di acquisire i dati che il gioco mandava agli inserzionisti, tra cui la posizione da cui il dispositivo si collega.
 
Da quanto si apprende, le applicazioni mobili non sono le uniche fonti dello smartphone da cui la NSA è in grado di attingere i dati sensibili degli utenti. Anche le parole cercate su Google vengono analizzate, oppure ogni volta che si cerca tra le mappe di Google la NSA è in grado di individuare la posizione del dispositivo che esegue la query, in quanto le informazioni GPS possono essere intercettante perchè non vengono crittograte.
 
Ancora più spaventoso, la NSA sembra essere capace di attivare da remoto una registrazione dal microfono del dispositivo, senza che l'utente ne venga a conoscenza, così come può ascoltare le conversazioni. La NSA, rivela il documento, sarebbe anche in grado di accedere ai file memorizzati in locale sul telefono in aggiunta ad altri dati quali messaggi di testo, immagini, date del calendario, email e molto altro.
 
Questo certamente è abbastanza spaventoso per quelli preoccupati per la loro privacy, ma confidiamo che la NSA utilizzi queste sue capacità solo in casi estremamente importanti "al fine di proteggere la sicurezza nazionale" come è solita difendersi.
 

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