Xiaomi sbarca in altri 10 mercati mondiali, ma non in Europa

 

Xiaomi ha comunicato l'intenzione di espandere le vendite in 10 nuovi paesi, tra i quali non figurano ancora Stati Uniti o Europa

Scritto da Maurizio Giaretta il 24/04/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

Xiaomi sbarca in altri 10 mercati mondiali, ma non in Europa

Xiaomi ha comunicato l'intenzione di espandere le vendite in 10 nuovi paesi, tra i quali non figurano ancora Stati Uniti o Europa.

Ci sono società che farebbero carte false per ottenere soddisfacenti risultati di vendita nel mercato cinese, il più grande a livello numerico del mondo. Tra queste ci sono Apple, per esempio, assieme ad altri marchi anche da noi conosciuti (come Samsung, Sony, etc).

Ma ce n'è una, che molti di noi probabilmente non avranno mai sentito nominare, che nel giro di 4 anni è stata fondata e ha cominciato a crescere non fermandosi più. Stiamo parlando di Xiaomi, una startup cinese che, secondo dati IDC, detiene già il 6% del mercato di casa e che quest'anno intende vendere 40 milioni di smartphones (approfondimento: "Xiaomi: ostacolo ai 40 milioni di smartphones sara' la catena di produzione").

I dieci nuovi paesi nei quali gli smartphone Xiaomi saranno venduti quest'anno sono l'India, il Brasile, la Russia, la Turchia, il Messico, l'Indonesia, le Filippine, la Tailandia e il Vietnam. Questi vanno ad aggiungersi ai già presenti Cina, Taiwan, Hong Kong e Singapore.

La comunicazione è giunta durante una conferenza stampa svoltasi mercoledì a Pechino.

In aggiunta è stato semplificato l'URL del sito aziendale, che da Xiaomi.com diventa Mi.com. Così facendo si sottolinea il legame con gli smartphone della famiglia "Mi" come Mi2 e Mi3 (nella foto a inizio articolo).

I telefoni Xiaomi in 10 nuovi mercati nel 2014

 
Xiaomi ha annunciato i suoi piani per entrare in dieci nuovi mercati entro la fine di quest'anno.

Il fondatore del produttore cinese e CEO Lei Jun dato la notizia in una conferenza stampa a Pechino.
Xiaomi inizierà a vendere i suoi prodotti nei grandi mercati in via di sviluppo come India, Brasile, Russia e Messico. Il resto della lista dei paesi include Malesia, Filippine, Indonesia, Thailandia, Vietnam e Turchia.
 
La decisione è parte di un piano di espansione internazionale per la società.
Xiaomi ha come obiettivo aumentare il suo fatturato cinque volte quello attuale, arrivando a 100 milioni di cellulari venduti nel 2015.
Quattro anni dopo l'ingresso nel settore della telefonia mobile, Xiaomi ha goduto di un notevole successo in Cina (la società si trova davanti ad Apple, con una quota del 7 per cento nel mercato locale), Hong Kong, Taiwan e Singapore.
 
Il costruttore cinese è conosciuto per vendere online i suoi dispositivi tecnologicamente evoluti a prezzi molto concorrenziali ai consumatori.
 
 

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