SIAE, aumenta la tassa sui prodotti hi-tech

 

E' stato firmato il decreto che aggiorna per i prossimi tre anni il compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi previsto dalla legge sul diritto d’autore

Scritto da Simone Ziggiotto il 23/06/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

SIAE, aumenta la tassa sui prodotti hi-tech

E' stato firmato il decreto che aggiorna per i prossimi tre anni il compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi previsto dalla legge sul diritto d’autore. Ma attenzione: "Non chiamatela tassa sugli smartphone", avverte il ministro della Cultura Franceschini.

Con il nuovo decreto aumentano le somme che i produttori devono pagare su prodotti di elettronica che fungono da archiviatori digitali quali chiavette Usb, hard-disk esterni, Tv che registrano e decoder. Queste sono le nuove tariffe: 4 euro per gli smartphone con capacità di 16 gb (in Francia sono 8 euro e in Germania 36 euro); 4 euro per i tablet con 16 gb di memoria (in Francia sono 8 euro e 40 centesimi e in Germania 15,18 euro); 0,36 euro per le memory card con 4 gb di capacità (in Francia sono 0,32 euro e in Germania 0,91); 0,20 euro per i dvd (in Francia sono 0,90 euro).

Facendo degli esempi pratici, se un cd ha spazio disponibile di 700 mega, l'aumento è di 0,1 centesimi, mentre un dvd da 4,7 Giga l'aumento è di 20 centesimi. I più colpiti sono smartphone e tablet, per questo qualcuno definisce il sovrapprezzo una "tassa sugli smartphone. Se prima la quota per uno smartphone era di 0,9 euro, ora passa è di 4 euro, per un aumento del 500 per cento.

"Non chiamatela tassa sugli smartphone", avverte il ministro della Cultura Franceschini. "E un errore sarebbe anche ipotizzare un aumento del prezzo nei negozi", spiega il Ministro. Eppure, l'aumento della tassa c'è, e noi paghiamo. "Ho applicato doverosamente una norma di legge vigente", spiega Franceschini, visto che " è dal 2012 che le tabelle sull'equo compenso attendevano di essere aggiornate. E ho anche ricostituito il tavolo tecnico che dovrà monitorare l'evoluzione e le tendenze del mercato e che, entro 12 mesi, verificherà lo stato di applicazione di questo provvedimento. Governo e parlamento dovranno adesso riflettere sulla necessità di adeguare la norma di legge ai cambiamenti tecnologici e di mercato, in parte già avvenuti e in parte prevedibili".

Il ministro Franceschini e il presidente della Siae, Gino Paoli, "hanno convenuto di impegnarsi, per la parte incrementale di gettito delle nuove tariffe, affinché tutte le categorie di titolari dei diritti di copia privata impieghino una quota di tali somme alla promozione di giovani autori e artisti e di opere prime".

Il presidente di Confindustria Digitale Elio Catania ha dichiarato che il "provvedimento è ingiustificato e non riflette il comportamento dei consumatori e l’evoluzione delle tecnologie e non è in linea con lo sforzo che il Paese deve compiere per sostenere l’innovazione digitale"

Nella tabella qui sotto potete vedere alcuni esempi di prodotti che verranno maggiormente tassati, confrontati anche con le somme di altri paesi europei.

 

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