Cloud: Fatto il servizio, ora le direttive dalla UE, ecco la panoramica

 

Come spesso accade, il mondo tecnologico corre molto più rapidamente di quello legislativo

Scritto da Redazione il 28/06/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

Cloud: Fatto il servizio, ora le direttive dalla UE, ecco la panoramica

Come spesso accade, il mondo tecnologico corre molto più rapidamente di quello legislativo.

Lo sviluppo rapido dei sistemi cloud, favorito dal contemporaneo miglioramento delle linee di connessione in generale, ha portato il settore a diventare particolarmente presente già oggi nella vita quotidiana di persone e aziende.

Come tutte le rivoluzioni tecnologiche, piccole o grandi, questo comporta la nascita di esigenze di tutela oltre che direttive per rendere le infrastrutture più sicure.

Oggi, le infrastrutture tecnologiche sono indispensabili quanto quelle tradizionali, che siano strade o ferrovie, e il loro malfunzionamento può creare veri e propri disastri come recentemente accaduto sulle linee telefoniche di alcuni operatori Mobile.

Per prevenire abusi e problemi, la UE ha istituito un tavolo di confronto sull'industria del Cloud per stabilire alcune regole e direttive per creare uno standard di tutela a livello europea.

Tra i big chiamati in causa, Ibm, Microsoft, Sap e Telecom che oggi forniscono in modalità cloud molti servizi aziendali, anche presso la Pubblica Ammministrazione.

Obiettivo del gruppo di lavoro, stabilire delle regole di base su affidabilità dei sistemi e sicurezza, al fine di poter rendere usufruibili in sicurezza i futuri servizi Cloud.

Cos'è il Cloud?

Cloud, in inglese Nuvola, è l'evoluzione delle infrastrutture di archiviazione dati che smaterializzazio fisicamente i sistemi di archiviazione e li decentrano in grandi strutture accessibili tramite Internet.

Questo tipo di tecnologia consente l'accesso autonomo e indipendente ai dati, da qualunque dispositivo connesso in rete, potendo creare cosi hard disk virtuali da condividere con qualunque dispositivo oppure creare sistemi esterni per l'archiviazione, senza dover acquisire fisicamente le unità hardware.

Si tratta di una rivoluzione che porterà a breve, lo sviluppo di immensi archivi digitali distanti anche migliaia di chilometri da aziende e privati, con il vantaggio di un livello di sicurezza medio più elevato e maggiori garanzie sulla conservazione dei dati, oggi uno dei grossi problemi per tutte le aziende che devono immagazzinare molti dati.

I principali servizi cloud 

Tante le aziende che stanno sviluppando servizi di cloud di diverso genere. Tra i colossi, troviamo Dropbox, uno dei pionieri, che fornisce la possibilità di disporre di archivi condivisi . Google Drive, Amazon Cloud Service, Microsoft OneDrive e Apple iCloud, sono i servizi invece forniti dai grandi colossi tecnologici che si sfidano a colpi di gigabyte e prezzi sempre più accessibili.

Tra questi fornitori, Google è forse il più avvantaggiato insieme a Microsoft, fornendo non solo spazio di archiviazione, ma anche software da utilizzare a distanza.
 

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