Disinformazione: Allarmante la proliferazione dei siti bufala

 

In questi ultimi mesi, si notano online, soprattutto su Facebook, una miriade infinita di siti bufala, ovvero siti che pubblicano notizie per la stragrande maggioranza totalmente inventate

Scritto da Redazione il 01/07/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

Disinformazione: Allarmante la proliferazione dei siti bufala

In questi ultimi mesi, si notano online, soprattutto su Facebook, una miriade infinita di siti bufala, ovvero siti che pubblicano notizie per la stragrande maggioranza totalmente inventate.

Lo logica alla base di questi siti è semplice: creare notizie potenzialmente vere da diffondere poi online, soprattutto tramite i Social Network, generando cosi molto traffico, molti click e ricavi relativamente alti, a fronte di un lavoro pressochè nullo.

Per salvaguardarsi da eventuali problemi, questi pseudo giornali, pubblicano da qualche parte, la nota informativa che evidenzia lo spirito satirico delle loro pubblicazioni.

Tuttavia, il limite tra falsa informazione e satira, in tantissimi di questi casi, è cosi opaco da rendere quasi impossibile individuare l'articolo finto da uno potenzialmente vero.

Questo è il punto nevralgico di questi sistemi: pubblicare finte notizie, spesso molto provocatorie e collegati a momenti od eventi attuali, tali da poter essere percepite come reali dagli utenti, magari meno acculturati o scaltri. Spesso, però, gli articoli sono cosi realistici che anche i lettori più esperti si trovano a condividere false notizie.

C'è poi il filone degli sciacalli online, quelli che di tanto in tanto pubblicano notizie su morti eccellenti, sicuri che la maggior parte delle persone, cliccherà su "mi piace" o condividerà l'articolo leggendo semplicemente il titolo.

Un fenomeno che sta generando migliaia di articoli totalmente privi di fonte e ovviamente una enorme disinformazione online, tanto che spesso gli utenti si trovano nella condizione di non sapere se quanto leggono in un qualunque sito web, sia qualcosa di vero o inventato.

La vera satira contro la vera disinformazione

Homepage di Lercio

Homepage di Lercio, vero sito di satira informativa
 
Tra satira e disinformazione esiste una divisione piuttosto netta, con elmenti che rendono sicuramente identificabile l'ilarità stessa del contenuto, che niente hanno a che vedere con articoli ai limiti della truffa informativa.

Tra questi elementi, il nome stesso del sito.

Lercio per esempio, è evidentemente un nome poco credibile in termini giornalistici. Corriere del Mattino, invece, sfrutta una assonanza di nome che in qualche modo porta l'utente a credere che sia un giornale vero e proprio. Cosi come i tanti cloni come per esempio Giornaliere, GiornaleQuotidiano, ecc

Il Corriere del Mattino, forse uno dei primi e tra i più diffusi fornitori di bufale, genera un flusso di notizie alternate, a volte bufale, a volte reali, che sicuramente traggono in inganno il lettore. Inoltre, sulla propria homepage, appare il titolo "ASA - Agenzia di Stampa" che potrebbe ricordare la famosa ANSA ai più sprovveduti.

L'articolo "BOKO HARAM SEQUESTRA 7 SALUMIERI E LI COSTRINGE A DIVENTARE VEGANI", tratto da Lercio, appare evidentemente umoristico cosi come il suo contenuto è piuttosto palese.

Un altro articolo, pubblicato invece da CorrieredelMattino cita "Europa – I Motori dei nuovi Veicoli non supereranno i 115km/h – E’ LEGGE" potrebbe invece sembrare reale. E non si tratta nemmeno del più evidente.

Confrontando i due articoli, senza nemmeno leggerli, appare evidente le differenze di intento dei due siti.

La ricetta della bufala virale


Come creare una bufala e renderla virale in modo da guadagnare tante visite ?

Analizzando alcuni dei principali siti di disinformazione, possiamo evidenziare alcuni aspetti comuni nella creazione di queste bufale.

1) Prendi un evento reale, qualcosa che sta attualmente accadendo o un grande tema evergreen (per esempio, mondiali di calcio, tasse, situazioni politiche, ecc)

2) Sviluppa la falsa notizia puntando su una argomentazione che faccia scattare un sentiment molto elevato, sia in senso positivo, sia in senso negativo. Quando il tema suscita emozioni elevate, la condivisione diventa più immediata.

3) Scrivi un testo citando fatti veri accanto a fatti inventati o persone dal nome ipoteticamente reale; basandosi sul fatto che le persone difficilmente ricordano gli eventi con precisione. Se racconti di una partita qualunque dei mondiali, le persone inconsciamente, crederanno a qualcosa di reale, cosi come un certo Prof. Mario Dal Mulino sembrerà una persona reale (e nessuno andrà realmente a cercarne l'esistenza online)

4) Inzuppa il tutto con tanti banner pubblicitari

5) Ripeti il tutto.
 

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