Equo compenso, decreto pubblicato: queste le nuove tariffe

 

Il tariffario con le somme che i produttori devono pagare su prodotti di elettronica che fungono da archiviatori digitali quali chiavette Usb, hard-disk esterni, Tv che registrano e decoder

Scritto da Simone Ziggiotto il 08/07/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

Equo compenso, decreto pubblicato: queste le nuove tariffe

Il tariffario con le somme che i produttori devono pagare su prodotti di elettronica che fungono da archiviatori digitali quali chiavette Usb, hard-disk esterni, Tv che registrano e decoder.

E' stato firmato il decreto che aggiorna per i prossimi tre anni il compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi previsto dalla legge sul diritto d’autore. Con il nuovo decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, aumentano le somme che i produttori devono pagare su prodotti di elettronica che fungono da archiviatori digitali quali chiavette Usb, hard-disk esterni, Tv che registrano e decoder. L'entrata in vigore delle nuove tariffe è prevista tra una decina di giorni.

Molti televisori (e decoder) oggi in commercio hanno la capacità di registrare i programmi, sia su un hard disk integrato che su una qualsiasi pennetta USB. Lo stesso vale per gli smartphone, che essendo dotati di memoria esterna ed interna permettono di conservare contenuti digitali all'interno. Questo tipo di dispositivi sono soggetti all’equo compenso, ossia una tassa di una certa cifra variabile in funzione del tipo di dispositivo, che andrà alla Siae, l’Associazione Italiana Autori ed Editori. L'aumento della tariffa è piccolo, circa 4 euro su apparecchi che ne costano almeno 300, e dovrebbero rientrare nei costi finali del prodotto, quindi dovrebbero pesare sul produttore e non sull'utente finale.

La Società Italiana Autori ed Editori e il ministero precisano, tuttavia, ritengono che l’equo compenso non sia una tassa: è dovuto per la copia privata, ossia per poter trasferire da un supporto all’altro un contenuto protetto dal diritto d'autore. Poniamo caso che acquistiamo un album su iTunes legalmente, in tal caso all’autore vanno già i proventi che gli spettano per il suo lavoro intellettuale; il disco virtuale viene però trasferito da qualche parte (iPod, smartphone, tablet, Pc) e per questa archiviazione autori ed editori chiedono un compenso 'equo'.

In ogni caso, per fare chiarezza sulle misure del compenso per copia privata, ecco il tariffario completo così come è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale:

a) Supporti audio analogici: Euro 0,23 per ogni ora di registrazione. Il compenso e' aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore;

b) Supporti audio digitali dedicati quali minidisc, CD-R Audio: Euro 0.22 per ogni ora di registrazione. Il compenso e' aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore;

c) Supporti digitali non dedicati, idonei alla registrazione di fonogrammi, quali CD-R dati: Euro 0.10 ogni 700 MB. Il compenso e' aumentato proporzionalmente per i supporti di capacita' superiore;

d) Supporti audio digitali dedicati riscrivibili quali CD-RW Audio: Euro 0.22 per ogni ora di registrazione. Il compenso e' aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore; 

e) Supporti digitali non dedicati riscrivibili, idonei alla registrazione di fonogrammi quali CD-RW: Euro 0.10 ogni 700 MB. Il compenso e' aumentato proporzionalmente per i supporti di capacita' superiore;

f) Supporti video analogici: Euro 0.10 per ogni ora di registrazione. Il compenso e' aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore;

g) Supporti video digitali dedicati quali: DVHS Euro 0.22 per ogni ora di registrazione. Il compenso e' aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore;

h) Supporti digitali non dedicati, idonei alla registrazione di fonogrammi e videogrammi, quali: DVD RAM, DVD DUAL LAYER, DVD-R, DVD+R: Euro 0.20 ogni 4.7 GB. Il compenso e' aumentato proporzionalmente per i supporti di capacita' superiore;

i) Supporti digitali non dedicati riscrivibili, idonei alla registrazione di fonogrammi e videogrammi quali DVD RAM, DUAL LAYER, DVD-RW, DVD+RW: Euro 0.20 ogni 4,7 GB. Il compenso e' aumentato proporzionalmente per i supporti di capacita' superiore;

j) Supporti digitali non dedicati, idonei alla registrazione di contenuti audio e video quali Blu Ray: Euro 0.20 ogni 25 GB. Il compenso e' aumentato proporzionalmente per i supporti di capacita' superiore;

k) Supporti digitali non dedicati riscrivibili, idonei alla registrazione di contenuti audio e video quali Blu-Ray RW: Euro 0.20 ogni 25 GB. Il compenso e' aumentato proporzionalmente per i supporti di capacita' superiore;

l) Apparecchi idonei alla registrazione analogica o digitale, audio e video e masterizzatori di supporti: 5% del prezzo indicato dal soggetto obbligato nella documentazione fiscale; per i masterizzatori inseriti in apparecchi polifunzionali: 5% del prezzo di un apparecchio avente caratteristiche equivalenti; l-bis) Apparecchi polifunzionali idonei alla registrazione analogica o digitale audio e video con funzioni ulteriori rispetto a quella di registrazione: 5% del prezzo commerciale di un apparecchio avente caratteristiche equivalenti a quelle della componente interna destinata alla registrazione; n-ter) Televisori aventi funzione di registrazione diversi: compenso fisso di Euro 4,00;

Per gli apparecchi monofunzionali o polifunzionali con memoria o hard disk fissi e' dovuto il solo compenso per copia privata commisurato alla capacita' di registrazione resa dalla memoria o hard disk fissi. La disposizione non si applica qualora le predette memorie o hard disk siano espressamente esclusi dal pagamento del compenso.

 

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