Jaguar Land Rover: le auto riconosceranno il guidatore prima che salga a bordo

 

Tra qualche anno si potrà comprare l'auto 'intelligente' che metterà a disposizione tecnologie che permetteranno, per esempio, all'auto di riconoscere il guidatore ancora prima che salga sul posto di guida, mentre ancora si sta avvicinando al veicolo

Scritto da Simone Ziggiotto il 12/07/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

Jaguar Land Rover: le auto riconosceranno il guidatore prima che salga a bordo

Tra qualche anno si potrà comprare l'auto 'intelligente' che metterà a disposizione tecnologie che permetteranno, per esempio, all'auto di riconoscere il guidatore ancora prima che salga sul posto di guida, mentre ancora si sta avvicinando al veicolo.

L'annuncio delle SmartAuto del futuro arriva dal Gruppo Jaguar Land Rover, che ha detto di essere al lavoro su nuove tecnologie da integrare nelle auto di prossima produzione. Dopo un breve periodo di tempo in cui l'auto e il guidatore 'imparano a conoscersi' e dopo che lo 'Smart Assistant' ha raccolto tutte le informazioni necessarie per adattarsi al guidatore, ogni Jaguar e Land Rover riconosceranno il guidatore mentre si sta avvicinando all'auto. Questo sarà possibile grazie al riconoscimento dello smartphone. Una volta riconosciuto chi guiderà l'auto, il sistema integrato della vettura adatterà automaticamente posizione del sedile e del volante, temperatura della climatizzazione, stazione radio, itinerario sul navigatore con informazioni di traffico ed eventuali itinerari alternativi per raggiungere casa/ufficio/altra destinazione.

Le auto del futuro del Gruppo Jaguar Land Rover non saranno solo in grado di riconoscere chi è alla guida, ma anche i passeggeri. Se, per esempio, il cliente Jaguar o Land Rover porta i figli a scuola con regolarità, l'auto potrà avviare in autonomia il programma televisivo o il cartone animato preferito sui display rivolti ai passeggeri posteriori.

E ancora, lo 'Smart Assistant' potrà gestire l'agenda degli impegni della giornata e sarà anche in grado di programmare itinerari sul navigatore e i relativi orari di partenza, interagendo anche con lo smartphone dell'automobilista. Tutto ciò sarà possibile grazie al riconoscimento del guidatore e al supporto dei comandi vocali.

''Obiettivo di questa tecnologia che apprende da sola le abitudini dell'automobilista è minimizzare le distrazioni da parte del guidatore, e ridurre così il rischio d'incidenti" ha commentato all'Ansa Wolfgang Epple, direttore R&S di Jaguar Land Rover.

UK: dal 2015 auto senza guidatore sulle strade

 
Dal gennaio 2015 chi andrà nel Regno Unito avrà la possibilità di vedere le prime auto senza guidatore circolare a Londra o in altre città. Il governo britannico ha infatti dato il via libera per iniziare la fase di test dei veicoli 'che si guidano da soli' dopo che negli Stati Uniti simili test hanno avuto esito positivo.
 
Ad oggi in Gran Bretagna le sperimentazioni si possono fare esclusivamente nei circuiti privati, dove però le possibilità di test sono limitate. Infatti, difficilmente nelle simulazioni si possono trovare situazioni non ordinarie che invece si verificano sulla strada urbana, come bici che invadono la corsia o pedoni che attraversano la strada.
Il segretario all'Industria Vince Cable e il cancelliere George Osborne hanno voluto fortemente che nel Regno Unito si arrivasse ai test veri, quelli su strada. Per questo, hanno iniziato a lavorare alle prime leggi che regoleranno l'uso di questo tipo di veicoli per fare delle strade del Regno Unito "il posto adeguato per lo sviluppo e il test delle automobile senza pilota".
 
Il ministero dei Trasporti britannico dovrà definire le nuove norme per regolamentare l'uso delle auto senza pilota e fare le opportune modifiche al codice della strada, sia dal punto di vista delle responsabilità in caso di incidenti, dei termini legali e assicurativi.
 
Le prime sperimentazioni in città dureranno minimo un anno e mezzo, massimo tre anni.
 
Il resto del mondo non sta mica a guardare. In Svezia il comune di Goteborg ha permesso a Volvo di sperimentare cento vetture che si guidano da sole, con i test che inizieranno nel 2017. Negli USA alcuni stati hanno iniziato le sperimentazioni e sulle strade californiane le auto di Google hanno già viaggiato per più di 300mila miglia. In Giappone la Nissan ha già effettuato un anno fa il primo esperimento di guida su un'autostrada pubblica.
maggio, Google ha mostrato in un video il prototipo della sua 'self-driving car', che non ha i comandi tradizionali che abbiamo nelle auto oggi: niente volante, niente acceleratore, niente frizione e niente freni, zero pedali. il Prototipo di Google si basa solo sui sensori integrati e sul software integrato per manovrare in sicurezza il veicolo.
 

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