Apple e IBM: La fusione di Siri e Watson il vero motivo di questo matrimonio

 

Il matrimonio Ibm e Apple, inizialmente apparso quasi assurdo per le totali differenze dei due colossi informatici, sembra avere una risposta chiara sul futuro di questa alleanza e su cosa possiamo aspettarci a partire dal 2015

Scritto da Redazione il 21/07/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

Apple e IBM: La fusione di Siri e Watson il vero motivo di questo matrimonio

Il matrimonio Ibm e Apple, inizialmente apparso quasi assurdo per le totali differenze dei due colossi informatici, sembra avere una risposta chiara sul futuro di questa alleanza e su cosa possiamo aspettarci a partire dal 2015.

Secondo diversi analisti, infatti, l'unione di queste due aziende potrebbe creare i presupposti per generare una nuova gamma di applicazioni in ambito aziendale e collegate alla gestione dei bigdata, dei servizi aziendali e delle future smart city.

La cosa più ovvia, da leggere tra le righe di quanto pubblicato, è che la collaborazione consentirà di unire due elementi già ben sviluppati, per realizzare qualcosa di unico a livello mondiale, se non addirittura qualcosa di portata storica senza precedenti.

L'accordo potrebbe infatti creare una versione evoluta partendo dal super cervello Watson e l'elevata capacità comprensiva di Siri, generando un sistema di analisi di nuova evoluzione, capace da una parte di sfruttare le abilitò cognitive di quanto realizzato da IBM, dall'altra parte sfruttare le capacità di comprensione realizzate da Apple.

Due elementi necessari per garantire interazione e funzionamento: senza le abilità semantiche e di comprensione di Siri, Watson non avrebbe dati chiari da elaborare per dare poi una risposta o portare a termine un compito.

Watson è un supercomputer realizzato da IBM dotato di una intelligenza artificale tale da poter essere accostata a quella umana.
Dispone di particolari capacità cognitive, che gli consentono di elaborare in tempi rapidi, una quantità di dati enorme e di poter quindi interagire con un essere umano in una qualunque discussione, tanto da vincere una edizione del famoso show americano Jeopardy.

E' in grado di verificare e analizzare un volume di dati talmente grande da poter assomigliare al cervello umano in termini di capacità cognitive autonome.

Siri, come ben sapete, è invece l'assistente vocale di Apple, dotato di una intelligenza artificiale non particolarmente elevata, quanto piuttosto di una capacità di interagire con il lessico umano evoluta.

L'unione tra il cervello di Watson con il sistema di input e output di Siri, potrebbero generare una nuova gamma di applicativi, non tanto per una semplice assistenza vocale, ma per poter gestire ed elaborare quantità enorme di dati partendo dagli input più disparati, come per esempio una domanda fornita da un essere umano.
 
 

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