Spotify non vuole supportare Chromecast, gli utenti cambiano servizio

 

Chi è iscritto al servizio di musica in streaming Spotify e ha in casa almeno un dongle Google Chromecast probabilmente si sarà chiesto 'come posso trasmettere la musica di Spotfy all'impianto stereo o al TV di casa tramite Chromecast?'

Scritto da Simone Ziggiotto il 31/08/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

Spotify non vuole supportare Chromecast, gli utenti cambiano servizio

Chi è iscritto al servizio di musica in streaming Spotify e ha in casa almeno un dongle Google Chromecast probabilmente si sarà chiesto 'come posso trasmettere la musica di Spotfy all'impianto stereo o al TV di casa tramite Chromecast?'. La domanda ce la si può essere posta perchè sappiamo che Spotify è il servizio più popolare di musica in streaming, ha una base di utenti che supera quota 10 milioni in tutto il mondo, ma ancora non permette di ascoltare la musica sul televisore attraverso il dongle di Google, tra i gadget tecnologici più venduti al mondo. Perchè? 

Le vendite dei lettori multimediali come Chromecast, Fire TV, Apple TV e Roku sono aumentate di quasi il 20 per cento negli Stati Uniti nell'ultimo anno, contro il 14 per cento nel 2012, secondo i dati di Parks Associates. Chromecast è presente in circa il 7 per cento delle case americane, ed è da molto tempo tra i prodotti d'elettronica più venduti su Amazon.

Da oltre un anno nel forum di supporto ufficiale di Spotify, nel quale gli utenti sono chiamati a rilasciare i loro feedback sul servizio e proporre nuove idee per l'aggiunta di nuove funzionalità, è aperta una discussione nella quale gli utenti stanno chiedendo a gran voce al team di sviluppo di Spotify di integrare il supporto al Chromecast di Google. Tuttavia, questa discussione sembra essere ignorata dal team, anche se è la più partecipata dell'intero forum. 

Era un anno fa quando Spotify ha annunciato Connect, un servizio che consente di ascoltare la musica del catalogo di Spotify su una vasta gamma di casse e di impianti audio realizzati dai produttori partner come Argon, Bang & Olufsen, Denon, Hama, Marantz, Philips, Pioneer, Revo, Teufel e Yamaha. Tramite tablet o smartphone, poi, si può controllare la coda di riproduzione e aggiungervi o rimuovervi delle canzoni. I prodotti compatibili con Connect sono però veramente pochi, e gli utenti non sono disposti a cambiare i loro attuali impianti stereo perchè Spotify ignora di supportare il Chromecast di Google in favore di partnership puramente commerciali.

Inutile dire che tra i post che si leggono nella discussione si respira aria di delusione da parte degli utenti, che si sento trascurati e Spotify non accoglie la loro richiesta.

Noi ci chiediamo: perchè Spotify ignora gli utenti e non vuole integrare Chromecast? Servizi concorrenti come Deezer, Beats Music, Rdio e lo stesso Play Music di Google già integrano Chromecast, quindi difficoltà tecniche particolari non ce ne sono. Il motivo, secondo noi, è solo perchè Spotify ha accordi commerciali con dei partner per lo sviluppo di Connect, il servizio di cui sopra abbiamo parlato.

Chi ci rimette? L'unica a rimetterci alla fine è solo Spotify stessa, che sta perdendo tantissimi utenti, pronti ad abbandonare il servizio in favore di un altro simile che integra Chromecast. Sono in molti a lasciare un messaggio nella discussione sul forum in cui salutano Spotify, scrivendo che fino a che non integrerà Chromecast non saranno più disposti a pagare per un servizio che nemmeno accetta di accogliere le loro richieste di aggiunta di nuove funzionalità.

Settimana prossima inizierà l'IFA di Berlino e Spotify ha annunciato delle novità per quanto riguarda Spotify Connect. Sarà la volta buona?

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?