ShowStoppers: Alcatel presenta interessante tecnologia Video recognition

 

Alcatel presenta una nuova tecnologia basata su Mobile Enhanced Reality che riconosce le immagini tramite un sistema di picture recognition permettendo poi di usufruire contenuti multimediali legati all'immagine

Scritto da Redazione il 15/02/09 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2009

 
Alcatel presenta una nuova tecnologia basata su Mobile Enhanced Reality che riconosce le immagini tramite un sistema di picture recognition permettendo poi di usufruire contenuti multimediali legati all'immagine.


Basta un comune cellulare con videochiamata, effettuare una videochiamata ad un numero particolare, in modo da collegarsi ai server Alcatel per accedere ai contenuti previsti per quella immagine.

Per esempio su una rivista di cinema potrebbe essere collegato il download di un trailer multimediale, cosi da automatizzare il tutto. Basterà riprendere l'immagine con il cellulare mentre si è in videochiamata e il cellulare caricherà autonamticamente una serie di contributi multimediali che appariranno direttamente nel cellulare.

Nella foto sopra riportata, il portavoce Alcatel semplicemente visualizzando l'immagine contenente un tag particolare, riconoscibile dal cellulare, richiama in automatico il trailer di quel cartone animato, portando cosi una notevole quantità di immagini disponibili per visualizzare una anteprima cinematografica, contenuti aggiuntivi e dati tecnici.

Alcatel e Rai testano il futuro della Tv Mobile

La prima sperimentazione DVB-SH avviata a Torino da RAI, 3 Italia, Alcatel-Lucent e Eutelsat ha dato risultati eccellenti. E’ stata dimostrata l’elevata qualità di ricezione del nuovo sistema di Mobile TV su telefonini commerciali. 

Questa soluzione, quando sarà pienamente operativa, permetterà di ricevere la TV mobile sia da reti terrestri che da satellite.

La sperimentazione è curata dalla Direzione Strategie Tecnologiche RAI tramite il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica e da 3 Italia, il primo operatore al mondo a fornire un servizio commerciale di TV mobile su tecnologia DVB-H. Gli apparati di trasmissione e l’integrazione di rete sono forniti da Alcatel-Lucent. Eutelsat ha fornito la capacità satellitare per la distribuzione dei contenuti e la stazione di up-link.

Nel test effettuato a Torino si sono dimostrati i vantaggi di una rete terrestre a più livelli che integra i trasmettitori a bassa potenza propri degli operatori mobili e quelli a media potenza tipici del broadcasting. 

L’eccellente copertura radio è infatti stata ottenuta grazie al contributo congiunto della diffusione dai siti RAI e di 3 Italia: i primi assicurano la copertura outdoor e sui veicoli in movimento, i secondi offrono la copertura indoor nel centro della città. 

In questa prima fase la sperimentazione ha potuto confermare sul campo la capacità della tecnologia DVB-SH di conseguire l’integrazione tra reti terrestri televisive e reti di telefonia mobile di terza generazione per fornire canali di televisione mobile di alta qualità in diverse condizioni di utilizzo. 

Nella seconda fase della sperimentazione, dopo il lancio (marzo 2009) del satellite Eutelsat W2A, che consentirà un servizio in Banda-S operato da Solaris (joint venture tra Eutelsat e SES Astra), sarà possibile dimostrare in situazioni reali tutte le caratteristiche dei servizi DVB-SH basate su reti terrestri e satellitari. Sarà previsto anche l’avvio di un panel di utenti con apparati palmari e veicolari commerciali DVB-SH. Inoltre, saranno anche attivati impianti di trasmissione terrestri DVB-SH di alta-potenza.
 

Accordo Alcatel-Politecnico di Milano su tecnologie ottiche

Alcatel-Lucent ha firmato un accordo biennale con il Politecnico di Milano con un focus specifico sulle reti ottiche di nuova generazione.
Il contratto riguarda attività di ricerca nell’ambito delle tecnologie di trasmissione a 100 Gbit/s, delle reti metropolitane in tecnologia WDM per applicazioni metro-access, e dello sviluppo di reti multiservizio.
 
I ricercatori del Politecnico potranno avvalersi del know-how dei team di ricerca e sviluppo di Alcatel-Lucent, interagendo con i laboratori italiani situati a Vimercate, Genova e nel sud Italia e con i Bell Labs di Alcatel-Lucent.
 
L’annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso il Politecnico di Milano.
 

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