Google ripensa alla ricerca vocale sui cellulari

 

Complice la scomoda tastiera e la difficoltà a volte di scrivere certe tipologie di parole, Google ha rispolverato un vecchio progetto già presentato nel 2002 e forse più utile oggi nel Web Mobile

Scritto da Redazione il 08/04/09 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2009

 
Complice la scomoda tastiera e la difficoltà a volte di scrivere certe tipologie di parole, Google ha rispolverato un vecchio progetto già presentato nel 2002 e forse più utile oggi nel Web Mobile.

Il progetto riguarda la possibiltà di effettuare richieste nel motore di ricerca mediante comando vocale, sistema decisamente più agevole rispetto alla scrittura con tastierino numerico.
Google Voice Search

Il primo beneficiario di questa nuova applicazione, sarà l'iPhone e successivamente Android e Blackberry e dopo un primo periodo di prova, necessario per affinare il sistema di input vocale, il prodotto Google sarà pienamente operativo.

Come molti altri sistemi di intuizione logica, il sistema di ricerca vocale si baserà su una specie di memoria storica, realizzata nel tempo e basata sui casi di "errore presunto" che permetteranno al sistema di capire e diventare più elastico, potendo cosi interpretare correttamente anche parole storpiate o mal pronunciate, fenomeni tutt'altro che sporadici soprattutto quando si utilizzano termini stranieri.

Google rilascia iGoogle in versione touch

 
Google ha rilasciato una nuova versione di iGoogle, ovvero la homepage personalizzabile di Google, con la nuova versione ottimizzata per dispositivi touchscreen e pensata appositamente per iPhone e Android.

D'ora in poi sarà possibile aggiungere, spostare e modificare i vari tab con il semplice tocco del dito sul display, potendo cosi personalizzare interamente la schermata principale di iGoogle, caricando i nostri widget e potendoli impostare a seconda delle nostre preferenze come per esempio la possibilità di attivarli all'apertura delle pagina senza doverli ogni volta selezionare per visualizzare gli aggiornamenti.

I nuovi widget inoltre supporteranno l'apertura in frame, i controlli Ajax e Flash, molto utili per caricare rapidamente tutti i dati nella stessa schermata.
 

Nuvifone G60, geotagging delle foto con Google Panoramio

 
Nüvifone G60 dispone di un browser HTML che consente la navigazione in internet se ci si trova in presenza di una rete Wi-Fi o 3G. Inoltre supporta le email POP3 e IMAP4 (come quelle ad esempio di Yahoo, Hotmail e Gmail). Lo schermo touch è personalizzabile e consente di passare dalla tastiera QWERTY a quella tradizionale in modo da inviare messaggi nel modo preferito dall'utente.
 
Garmin Asus nüvifone G60 ha una fotocamera a 3,15 Mega pixels di risoluzione accessoriata di auto focus e geotagging. La funzione geotagging consente di aggiungere le coordinate (latitudine e longitudine) di dove è stata scattata una fotografia per poi visualizzarle sulla mappa. Le foto sono quindi indicizzabili sia per data, sia per nome e sia per località.
 
La gamma nüvifone da anche accesso istantaneo a milioni di fotografie georeferenziate pubblicate dagli utenti (naturalmente c'è bisogno di una connessione a internet per farlo) sull'applicazione online di Google "Panoramio". Le immagini su Panoramio sono ricercabili e sono organizzate in base alla distanza dalla locazione corrente.
Come già anticipato, Garmin-Asus intende comunicare la disponibilità e il prezzo di nüvifone G60 entro la prima metà del 2009. Noi di PianetaCellulare saremo presenti al Mobile World Congress e vi forniremo in anteprima immagini e reportage sulle funzioni di questo interessante dispositivo mobile.
 

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