Safaricom: 100 nuove stazioni cellulari a energia rinnovabile

 

Se c'è qualcosa di davvero abbondante in Kenya è la presenza persistente del sole e in molte aree anche del vento

Scritto da Redazione il 26/08/09 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2009

 
Se c'è qualcosa di davvero abbondante in Kenya è la presenza persistente del sole e in molte aree anche del vento.

Perchè allora non sfruttarle per produrre energia?

E' quello che hanno pensato i dirigenti di Safaricom che hanno ordinato, al costo di quasi 3 milioni di euro, 100 nuove stazioni di rete cellulare a funzionamento eolico e solare.

Le stazioni saranno impiegate per coprire le aree come Lokichoggio, Kapenguria, Kakuma e Lodwar nel nord del Kenya, dove l'energia elettrica di rete è inesistente e dove le aree impervie e le condizioni piuttosto dure rendono impossibile installare enormi e costose infrastrutture trandizionali.

Cosi a breve, tra Gorilla di Montagna e branchi di Gnù, sarà possibile scattare una foto e pubblicarla direttamente su Facebook senza doversi dotare di apparecchiature satellitari.

GSMA lancia il programma Energia Pulita per il Mobile che prevede di utilizzare fonti rinnovabili come fotovoltaico, solare, eolico e biomasse per produrre l'energia elettrica necessaria a 118.000 stazioni Gsm entro il 2012 per un risparmio di 2,5 miliardi di litri di carburante all'anno con 6,3 milioni di tonnellate di anidride carbonica in meno immesse in atmosfera.
Il progetto prevede che almeno il 50% dell'energia consumata dalla stazioni sia di origine rinnovabile. Parteciperanno a questa immensa operazione 25 operatori mondiali.
Questo annuncio arriva dopo i recenti test effettuati da Safaricom in Kenya che dispone attualmente di ben 30 stazioni Gsm ad energia eolica e solare con generatori di emergenza.

Eco Smart, la stazione radio mobile a energia solare

 
Telecom Italia presenta Eco Smart, una soluzione a energia rinnovabile fornita da Ericsson che utilizza pannelli solari flessibili e che può coprire fino al 100% del fabbisogno di energia di un sito di telecomunicazione radio mobile.
 
La struttura, sviluppata e ingegnerizzata in Italia, riduce i costi per l’alimentazione energetica (che possono rappresentare anche il 50% dei costi operativi dei siti di telecomunicazione) e ha un occhio di riguardo per gli impatti ambientali poichè riduce le emissioni di CO2.
Eco Smart ha una struttura a sviluppo verticale a forma ellittica che circonda il sito ed è rivestita da pannelli fotovoltaici flessibili. La sua sperimentazione è in corso a L’Aquila, vicino alla sede dove questa settimana è in svolgimento il G8.

 

Tellabs Finlandia a Energia Idroelettrica

 
Dall’inizio di quest’anno, gli uffici di Tellabs in Finlandia inizieranno a utilizzare elettricità prodotta sfruttando la forza dell’acqua eliminando cosi energia prodotta da combustibile fossile pari al consumo di 500 famiglie per un risparmio di CO2 pari a circa 2100 tonnellate all'anno.

Un progetto davvero interessante che consente comunque di capire o farsi un'idea di quanta energia elettrica ogni giorno consumiamo non solo a casa ma soprattutto nel luogo di lavoro, dove spesso alcune distrazioni generano enormi volumi di energia letteralmente sprecata.

Presto gli oltre 500 dipendenti delle sedi Tellabs di Espoo, in Finlandia, si affideranno così a una fonte di energia amica dell’ambiente per tutte le loro esigenze di alimentazione elettrica riducendo l'impatto ambientale di Tellabs stessa addirittura del 5% in un colpo solo.
 

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