Accordo Fusione Cellulari Nec, Casio e Hitachi

 

Restare in prima linea in un mercato cosi dinamico richiede certamenti capitali ingenti e capacità produttive elevate

Scritto da Redazione il 14/09/09 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2009

 
Restare in prima linea in un mercato cosi dinamico richiede certamenti capitali ingenti e capacità produttive elevate. Proprio per sopperire a queste mancante, Nec, Casio Computer e Hitachi hanno siglato un accordo di fusione dei rispetti comparti dedicato ai cellulari al fine di ridurre costi di sviluppo prodotto e produzione stessa.

La fusione porta la nascita di un nuovo colosso della telefonia mobile, inglobando Nec, rimasto in buona forma nel Sol Levante anche se in parte scomparsa in Europa, Casio e Hitachi attivi nel mercato nipponico.

Non è da escludere lo sviluppo e il rilancio dei rispettivi marchi anche in Europa.

NEC cresce del 15 percento in Est Europa
 
Nec ha annunciato la nascita della nuova filiare Nec Easter Europe con quartier generale a Budapes in Ungheria che avrà il compito di guidare e sviluppare l'approccio di Nec al mercato dell'Europa dellìEst, dove Nec ha recentemente centrato l'obiettivo del 15% di mercato.

A completare la rete anche l'acquisizione di aziende IT del settore e uffici commerciali disponibii il Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria al fine di poter disporre di consocenza ed esperienza direttamente nei nuovi mercati, favorendo cosi il rapido incremento della quota di mercato in questi paesi. 
 
9 nuovi cellulari NEC-Panasonic con OS open-source LiMo

Secondo la Linux foundation, lunedì prossimo NEC e Panasonic presenteranno nove nuovi telefoni cellulari con sistema operativo open-source LiMo.
I sistemi operativi open-source stanno riscuotendo un notevole successo perchè, da quando Google e Apple hanno fatto il loro ingresso nel mercato mobile negli ultimi due anni, rappresentano un modo ottimale di tagliare i costi.
Il leader delle piattaforme software nel mercato dei cellulari è il sistema operativo di Nokia, Symbian, anche se quest'ultimo negli ultimi anni ha perso diverso terreno nei confronti soprattutto di Apple e di Research in Motion, il costruttore dei famosi modelli BlackBerry.

LiMo ha anche annunciato che cinque aziende - Aromasoft, CasioHitachi Mobile Communications, Marvell, Opera Software e Swisscom - hanno aderito alla fondazione no-profit, facendo crescere il numero a 55.

La scorsa settimana i membri chiave della fondazione LiMo - Vodafone, Orange, la giapponese NTT DoCoMo, la coreana SK Telecom, la statunitense Verizon Wireless e Telefonica - hanno giurato di introdurre cellulari basati su LiMo nel 2009.
 

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