Vodafone, il Progetto 1000 Comuni parte in anticipo

 

Con anticipo sul tabellino di marcia, Vodafone porta la banda larga via radio nei primi quattro comuni italiani

Scritto da Maurizio Giaretta il 21/12/10 | Pubblicata in Reti | Archivio 2010

 

Con anticipo sul tabellino di marcia, Vodafone porta la banda larga via radio nei primi quattro comuni italiani. Stiamo parlando di Pallare (in provincia di Savona), San Pietro Viminario (provincia di Padova), Noepoli (provincia di Potenza) e Suni (provincia di Oristano).

La copertura dei quattro comuni con internet ad alta velocità fa parte del Progetto 1.000 Comuni di Vodafone. Secondo i programmi sarà portata la banda larga in un comune italiano al giorno, per i prossimi tre anni, fino a varcare la soglia dei 1.000 totali.

Il piano di investimenti preventivato è di oltre 1 miliardo di euro. Lo scopo dell'azienda è di coprire le zone dell'Italia ancora in digital divide.

La diffusione della banda larga inciderà in modo crescente sullo sviluppo della società e delle imprese. In Italia il 12% della popolazione, pari a circa 7 milioni di cittadini non ha accesso a internet oppure ha accesso ma a velocità troppo basse (digital divide).

In particolare si può stimare che oggi ci siano circa 1.800 comuni italiani che sono privi di banda larga.

Per ulteriori informazioni sul progetto è possibile consultare il sito www.1000Comuni.vodafone.it, dove sarà anche possibile avere aggiornamenti continui sui Comuni coperti e seguire l'evoluzione dell'iniziativa.

Vodafone, ecco il libro fotografico del Progetto 1000 Comuni

 
Per tenere informati i lettori sullo stato di avanzamento del progetto 1000 Comuni, Vodafone ha presentato un libro fotografico che intende mostrare le immagini dei primi 100 comuni che hanno beneficiato dell'iniziativa.
 
Il libro “1000 Comuni d’Italia in Rete. I primi 100” è stato presentato nella sala degli atti parlamentari della Biblioteca del Senato da Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato di Vodafone, e da Luigi Contu, direttore dell'Agenzia ANSA.
 
Si tratta di una raccolta fotografica dei primi 100 giorni del progetto, che verrà portato a compimento entro il 2013.
Alla presentazione, introdotta con un'analisi da parte del Direttore centrale dell’ISTAT Giovanni Barbieri sulla diffusione e sull’utilizzo delle nuove tecnologie, hanno presenziato anche il Presidente del Senato Renato Schifani e il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani.
 

 
E' sempre possibile segnalare un comune che sia ancora in digital divide. Per farlo è sufficiente inserire i propri dati e il nome del comune collegandosi a questa pagina.

LA SINOSSI DEL PROGETTO 1000 COMUNI

Con questo progetto, partito a fine Dicembre 2010, la società di telefonia intende portare internet in un comune italiano al giorno, fino ad arrivare a quota 1.000. Lo scopo è fornire la connessione a tutti i paesi ancora in digital divide.
 
In programma ci sono investimenti per 1 miliardo di euro; la banda larga sarà installata tramite stazioni radio e la velocità minima della quale gli utenti potranno usufruire sarà di almeno 2 Mbps. Oggi si stima che siano 1.800 i comuni italiani privi di connessione in banda larga.
Oggi 17 Maggio la banda larga è arrivata a Zelbio, un comune lombardo in provincia di Como. Per altre informazioni sullo stato di avanzamento del progetto, è possibile consultare la pagina 1000comuni.vodafone.it/.
 

Vodafone: Il progetto Vodafone 1000 comuni compie 1 anno

 
Vodafone rende noti i risultati del progetto Vodafone 1000 comuni, progetto giunto al primo anno di attività.

In questi 12 mesi, Vodafone ha connesso alla banda larga 365 nuovi comuni, per un totale di 430.000 abitanti finalmente liberi di navigare velocemente sul web.

Il progetto, che prevede di collegare 1000 comuni in 3 anni, può festeggiare il primo compleanno con risultati superiori alle attese.

I comuni coinvolti in questo progetto sono cosi ripartiti: 170 comuni delle regioni del Nord Ovest, 62 del Nord Est, 79 del Centro e 68 del Sud d’Italia.

La tecnologia utilizzata per la copertura di questi comuni, è stata un misto di Hspa, 3G e in futuro LTE, una tecnologia più adatta a coprire ampie aree a bassa densità.
 
Schema di esempio di Internet a Banda Larga basato su connessione 3G/Wimax

L'investimento complessivo è stato pari a circa 1 miliardo di euro e ha contribuito in parte a risolvere e attenuare il problema del digital divide, che oggi colpisce il 7.1% della popolazione italiana che non ha accesso alle reti Adsl.
 

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