Telecom: rete in fibra ottica nella provincia di Torino

 

Dopo essere stata collaudata nel mese di dicembre, arriva la fibra ottica nella provincia di Torino

Scritto da Maurizio Giaretta il 02/03/09 | Pubblicata in Reti | Archivio 2009

 

Dopo essere stata collaudata nel mese di dicembre, arriva la fibra ottica nella provincia di Torino. La struttura sarà di oltre 430 chilometri e si snoderà per 124 punti di interesse strategico individuati sul territorio, coprendo un totale di 220 Comuni.

La nuova infrastruttura ad alta velocità, già in funzione, è parte di un progetto promosso dalla Provincia di Torino del valore di circa 7.000.000 di euro (finanziato con i fondi previsti dal Ministero dello Sviluppo Economico e rientra nell’ambito del più ampio Programma WI-PIE sviluppato dalla Regione Piemonte).

In base al contratto, Telecom curerà la manutenzione e la gestione dell’infrastruttura. In particolare, potrà utilizzare una quota parte della capacità per servizi ai clienti finali e provvedere alla commercializzazione verso altri operatori, secondo condizioni tecnico-economiche uguali per tutti e definite nel contratto.

Obiettivo dell’iniziativa, che vede il CSI-Piemonte nel ruolo di Ente attuatore, è quello di facilitare la nascita di nuovi insediamenti produttivi e di fornire alle aziende attive sul territorio gli strumenti per rinnovare modelli organizzativi e gestionali e per incrementare la produttività e la competitività sul mercato.

Regione Umbria - Telecom: accordo per la banda larga

 
Logo TelecomRegione Umbria e Telecom Italia hanno siglato oggi una lettera di intenti che prevede l’estensione della copertura della rete a banda larga nel territorio umbro per raggiungere entro la fine del 2008 oltre il 92% delle linee telefoniche fisse.

Obiettivo dell’accordo è quello di consentire l’accesso alle nuove tecnologie digitali da parte di un numero sempre maggiore di cittadini, imprese e istituzioni locali.
L’intesa prevede inoltre l’avvio di una collaborazione per valutare le attività più opportune per estendere progressivamente la copertura della banda larga al 98% delle linee telefoniche, attraverso infrastrutture che potranno essere rese disponibili anche dalla Regione e da altre amministrazioni locali.

L’intesa triennale prevede inoltre la collaborazione tra le parti per lo sviluppo e l’avvio di nuovi servizi ICT di pubblica utilità fruibili attraverso le connessioni ad Internet veloce e rivolti in particolare al settore socio-sanitario e a quelli del turismo, della sicurezza delle persone e del territorio, dell’e-government, alle imprese e ai cittadini.

Verrà costituito infine un gruppo di lavoro con la finalità di sviluppare congiuntamente le rispettive linee strategiche di sviluppo, i modelli di intervento e la pianificazione delle attività per adottare progressivamente le soluzioni più idonee ottimizzando le risorse disponibili.
 
Summit a Venezia sulla crescita della banda larga
Logo TelecomGli amministratori delegati delle maggiori aziende europee, americane, asiatiche e mediorientali in campo ICT si riuniranno il 25 ottobre a Venezia per il primo vertice globale ETNO dei CEO per discutere dei futuri scenari del mercato e individuare le sfide poste dalle politiche globali al settore delle telecomunicazioni. 

L'evento è organizzato da Telecom Italia in collaborazione con l'Associazione europea degli operatori di telecomunicazioni (ETNO) e si svolgerà parallelamente alla 33° Assemblea generale dell'Associazione ospitata da Telecom Italia.

Le tendenze di crescita del settore dell'informazione e della comunicazione differiscono notevolmente da un paese all'altro, in larga misura a causa delle specificità del quadro locale delle politiche e della regolamentazione.

A livello globale, la penetrazione delle connessioni internet ad alta velocità è in rapida crescita. Centinaia di milioni di famiglie dispongono di velocità di connessione superiori a quelle esistenti appena vent'anni fa nel settore delle imprese. Quale sarà il prossimo passo?
È inevitabile che i sistemi a banda larga con prestazioni dell'ordine dei megabit vengano sostituiti da sistemi a banda ultra-larga che consentono velocità dell'ordine dei gigabit. E le domande che si pongono alle aziende di telecomunicazioni sono molte, ad esempio, a che ritmo avverrà lo sviluppo? Quale sarà l'entità degli investimenti necessari e come occorrerà dosarli nel tempo? Quali applicazioni e contenuti occorreranno?

Gli amministratori delegati affronteranno queste questioni e discuteranno dei principali sviluppi tecnologici e del mercato in Europa, negli Stati Uniti e nei mercati emergenti, individuando le principali sfide a livello di politiche per il settore delle telecomunicazioni mondiali.
 

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