Cosa Samsung deve fare per rendere Galaxy Gear un successo

 

Il primo smartwatch di Samsung è stato un flop, ma il produttore coreano deve guardare avanti e lanciare sul mercato nel 2014 un dispositivo indossabile che invogli le persone a comprarlo

Scritto da Simone Ziggiotto il 18/12/13 | Pubblicata in Samsung | Archivio 2013

 

Cosa Samsung deve fare per rendere Galaxy Gear un successo

Il primo smartwatch di Samsung è stato un flop, ma il produttore coreano deve guardare avanti e lanciare sul mercato nel 2014 un dispositivo indossabile che invogli le persone a comprarlo.

Samsung è stata la prima azienda ad entrare nel mercato dei dispositivi indossabili nel 2013 con il suo smartwatch Galaxy Gear. L'anno prossimo, dovrà conquistare i cuori dei consumatori e rendere il prodotto più interessante per le persone, perchè le vendite iniziali non sono andate come la società sperava.

Nel mese di settembre, il gigante coreano dell'elettronica di consumo ha presentato il Galaxy Gear, uno smartwatch che si collega allo smartphone o un tablet compatibile per fornire avvisi, scattare foto, effettuare chiamate e accedere a determinate applicazioni. Per Samsung, il dispositivo è più che un semplice gadget, ma segna anche un importante cambiamento nella posizione della società nella tecnologia: il produttore coreano è stato a lungo conosciuto come un "seguace" che è in grado di raccogliere, emulare, e anche migliorare le tendenze del settore esistenti, ma con il Gear ha presentato qualcosa di nuovo, qualcosa che sul mercato mancava.

Con il Gear Samsung ha battuto Apple sul tempo, anche se si dice che la società di Cupertino presenterà un suo iWatch il prossimo anno. Tuttavia Samsung non ha avuto il successo sperato: solo in America, si è stimato che tre utenti su 10 hanno restituito al venditore il Gear chiedendo il rimborso del suo costo. Il Gear è stato anche molto criticato per via del suo alto prezzo, per la durata della batteria breve (meno di 24 ore), per la funzione di comando vocale che va e non va e per la compatibilità limitata con altri dispositivi (funziona solo con alcuni telefoni e tablet Samsung). Samsung ha detto di aver spedito 800.000 Gear ai partner di vendita al dettaglio nei primi due mesi dal lancio del dispositivo, ma nessuno dice quanti orologi intelligenti sono stati effettivamente acquistati dai consumatori.

La società, tuttavia, ritiene che il settore degli smartwatch può diventare un grande business, e sta già lavorando sui dispositivi futuri, successori del Gear. "Sono molto fiducioso," Young-hee Lee, direttore del mobile marketing di Samsung, ha detto a CNET poco dopo il lancio di Galaxy Gear. "E' una questione di tempo prima che tutte le persone indosseranno dispositivi intelligenti per vivere in maniera molto intuitiva e conveniente. Cinque anni fa, gli smart device non erano nel bel mezzo della nostra vita. Ora, sì.".

Che cosa allora Samsung può fare per assicurarsi che questi nuovi prodotti diventino più popolari già dal prossimo anno?

Capire il "wow factor": Gear è un dispositivo elegante e accattivante che permette agli utenti di fare alcune cose interessanti, come scattare foto con il semplice tocco di un pulsante o chiamare portando il polso vicino la bocca (come si è spesso visto nei film futuristici). Tuttavia, ciò che al dispositivo manca davvero è un "fattore wow" o qualcosa che lo rende un gadget intrigante. Non è chiaro che cosa potrebbe essere per il Gear, che si tratti di una funzionalità hardware, un servizio o un altro elemento. Ma questo è qualcosa che Samsung ha bisogno di capire se vuole che la gente inizi a mettersi in fila per i suoi dispositivi indossabili.

Rendere Gear compatibile con altri telefoni: Samsung ha cercato di costruire un ecosistema concentrato sui suoi dispositivi, rendendo compatibile il Gear solo con alcuni suoi smartphone di fascia medio-alta. Il problema per Samsung è che mette in secondo piano l'aspetto software dei suoi terminali (basti pensare a quanto tempo ci vuole per aggiornare uno smartphone alla più recente versione Android). Se Samsung vuole sfruttare il Gear per avere clienti fedeli, deve anche garantire assistenza e aggiornamenti costanti per i prodotti. In molti potrebbero aver infatti scelto di non acquistare il Gear perchè consapevole che tra non molto tempo il successore arriverà. Per il momento, Samsung dovrebbe far funzionare Gear con il maggior numero possibile di dispositivi. Tra questi, anche l'iPhone e altri dispositivi Android. Forse anche i BlackBerry e Windows Phone (ma forse è meglio non pretendere troppo).

Nuove applicazioni: Samsung può fare tutto ciò che vuole per migliorare l'hardware del suo smartwatch, ma senza il supporto degli sviluppatori, il Gear è essenzialmente un ingombrante, costoso orologio. La società ha bisogno di fare affidamento ad una comunità di sviluppatori disposti a lavorare per il suo SmartWatch, sviluppando applicazioni e servizi utili per gli utenti.

Far scendere il prezzo: a 300 euro, Galaxy Gear sicuramente non è un acquisto che tutti possono permettersi. Il prezzo alto del dispositivo è in linea con gli smartphone, tablet, e anche alcuni PC, rendendo difficile per molti consumatori la scelta di comprarlo. Per confronto, altri smartwatch sul mercato costano meno, anche la metà, come il Pebble a 150 dollari e il Sony SmartWatch 2 a 200 dollari. Per molti il Pebble è "la migliore offerta di smartwatch oggi sul mercato". Se Smasung abbassasse il prezzo del Gear a 150/200 euro già qualche clienti in più potrebbe farselo.

Aumentare la durata della batteria: è già abbastanza brutto doversi preoccupare che il telefono non arrivi alla fine della giornata, ma l'orologio? Nessuno vuole mettere sottocarica un orologio ogni giorno, e questo è quello che purtroppo devono fare i possessori del Galaxy Gear, il quale ha un'autonomia stimata dal produttore di 24 ore (1 giorno). Una buona durata accettabile per i consumatori potrebbe essere di 4-5 giorni.

Design: Samsung dovrebbe permettere la personalizzazione del suo smartwatch, perchè sarebbe brutto vedere tutti con lo stesso orologio, un giorno. Gear non è proprio brutto a livello di estetica, ma non può essere personalizzato, anche se sono disponibili diversi colori per la cinghia. Samsung ha bisogno di rendere il Gear un po' più sottile e più elegante.

Secondo voi cosa Samsung dovrebbe migliorare del suo Gear? Intanto, nei primi mesi del 2014 è attesa già una nuova versione dello smartwatch. Vedremo se le nostre richieste saranno rispettate.

 

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