Galaxy Gear: Tre cose che Samsung ha imparato dal Galaxy Gear

 

E' fallito il primo grande tentativo di Samsung di entrare nel mercato dei dispositivi indossabili col Galaxy Gear

Scritto da Simone Ziggiotto il 29/03/14 | Pubblicata in Samsung | Archivio 2014

 

Galaxy Gear: Tre cose che Samsung ha imparato dal Galaxy Gear

E' fallito il primo grande tentativo di Samsung di entrare nel mercato dei dispositivi indossabili col Galaxy Gear. Ma l'azienda pensa già all'immediato futuro.

Il primo tentativo di Samsung di entrare nel mercato dei dispositivi indossabili non è andato poi così bene, e con il lancio dello smartwatch Galaxy Gear il produttore sudcoreano ha imparato alcune lezioni importanti per la sua prossima mossa.

Nel mese di settembre dello scorso anno, il gigante coreano dell'elettronica di consumo ha presentato il Galaxy Gear, uno smartwatch che si collega allo smartphone di un utente o ad un tablet per fornire avvisi, scattare foto, fare video, effettuare chiamate e accedere a determinate applicazioni. Samsung potrebbe aver battuto Apple sul tempo entrando per prima nel mercato dei dispositivi indossabili, ma da parte degli utenti la risposta iniziale è stata al di sotto delle aspettative dell'azienda.

Alcuni esperti di tecnologia, tra cui CNET, hanno criticato Gear per il suo alto prezzo, la breve durata della batteria, funzione di comando vocale che a volte funziona e altre no, e la compatibilità limitata con altri dispositivi (soprattutto la non compatibilità con dispositivi non-Samsung). E poi non è chiaro quanti dispositivi l'azienda ha realmente venduto, perchè dati certi non sono stati forniti.

Samsung non si ritiene confitta, tuttavia. L'azienda pensa che il segmento dei dispositivi indossabili può diventare un grande business, e sta già lavorando sui suoi dispositivi futuri. Tra questi, è già stato detto che presto arriverà un nuovo SmartWatch, più elegante, potente e con autonomia più lunga rispetto al Gear di prima generazione, e con uno schermo di qualità superiore: il Galaxy Gear 2 si prevede uscirà nel mese di marzo, dicono fonti vicine all'azienda.

Quali sono le tre cose che Samsung ha quindi imparato dal lancio/flop di Galaxy Gear:

- essere i primi non sempre significa avere successo;
- spiegare agli utenti i benifici di una nuova tecnologia per invogliare l'acquisto;
- avere una solida base di sviluppatori al fine di avere un prodotto con un bacino di utenza già ampio al lancio.

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