Facebook: Spionaggio e controspionaggio Genitori e Figli

 

Il dieci per cento dei genitori ha trovato un modo per accedere all'account Facebook dei propri figli e in 8 casi su 10 ha eliminato informazioni delicate inserite dai propri figli

Scritto da Redazione il 19/10/10 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2010

 
TrusteIl dieci per cento dei genitori ha trovato un modo per accedere all'account Facebook dei propri figli e in 8 casi su 10 ha eliminato informazioni delicate inserite dai propri figli.

Lo studio condotto da Truste, specializzato in servizi e software per la difesa della privacy, ha interessato 2000 famiglie e analizzato in che modo i figli vengono in un certo senso monitorati a distanza dai genitori per mezzo dei Social Networl.

Preoccupazione e desiderio di sicurezza per i propri figli sono le due cause più comuni che spingono i genitori a spiare o addirittura accedere agli account Facebook dei figli, con il timore che soprattutto i più piccoli, possano rivelare informazioni riservate ad estranei.

Dai dati emerge che il 50% dei genitori fa un controllo settimanale di quanto pubblicato dai propri figli, il 35% controlla ogni giorno e il 10% ogni mese.

Se per molti adolescenti la privacy è qualcosa di intangibile e poco importante, non lo è altrettanto per i genitori che a costo di forzare gli account dei figli pretendono di averne in qualche modo un controllo.

I dati parlano chiaro anche sulla ingenuità dei più piccoli: il 68% ha accettato come amico una persona sconosciuta e addirittura l'8% accetta chiunque si proponga.

Di contro, gli adolescenti si armano di trucchi utili per sviare i propri genitori: l'80% utilizza le impostazioni privacy per escludere o limitare le informazioni visibili dai genitori.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?