Facebook presenta Send, il Mi Piace Referenziato e Questions

 

La privacy e la condivisione senza controllo delle informazioni su Facebook, cosi come accade generalmente in altri social network o nella rete stessa, sono alcuni dei punti dolenti della rete 2

Scritto da Redazione il 27/04/11 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2011

 
La privacy e la condivisione senza controllo delle informazioni su Facebook, cosi come accade generalmente in altri social network o nella rete stessa, sono alcuni dei punti dolenti della rete 2.0 che ha reso più complicato, per gli utenti meno esperti, gestire la propria presenza in rete.

Se da una parte è possibile condividere sempre più contenuti con chiunque, dall'altra parte spesso non si è in grado di differenziare tali informazioni, con il rischio che arrivino in mano a persone sconosciute o persone che non dovrebbero accedere a certi dettagli.

In un'ottica di miglioramento delle funzioni di utilizzo, Facebook presenta Send, un nuovo sistema simile al classico "Mi piace" che consente però di limitare la condivisione dell'informazione ad una sottorete del nostro Social Network.
Facebook introduce Send

Facebook da tempo progetta la creazione di subreti interne, consentendoci per esempio di assegnare i nostri contatti a dei gruppi specifici e gestire le modalità di privacy anche in modo differente.

Grazie a Send, potremo cosi informare un solo contatto, più contatti o interi gruppi, per esempio amici o colleghi di lavoro, una nostra preferenza o la condivisione di un contenuto, evitando per esempio che alcune informazioni arrivino ai nostri contatti sbagliati.

L'esempio più classico è la presenza di colleghi di lavoro e amici: a volte sarebbe opportuno non far sapere ai nostri colleghi cosa abbiamo combinato la sera prima. 

Facebook, introdotti nuovi strumenti di sicurezza

 
Su Facebook sono stati introdotti ieri dei nuovi strumenti che riguardano la sicurezza e che dovrebbero, secondo quanto si legge sul blog ufficiale del social network, "rendere Facebook un ambiente più credibile".
 
• Contro i cyber-bulli - è stato reso disponibile il nuovo Family Safety Center, che fornisce articoli utili ai genitori e ai figli, video sulla sicurezza e sulla privacy e altre risorse. E' disponibile a questo indirizzo.
• Strumenti di controllo - è disponibile uno strumento che consente di notificare tra i membri di Facebook dell'esistenza di qualcosa di non gradito (per esempio un contenuto che sta violando le regole della community). Approfondimenti a questo indirizzo.
• Sicurezza - sta per esserere introdotto il Two Factor Authentication, una nuova funzione che serve a prevenire l'accesso non autorizzato al proprio account. Se attivata. viene richiesto un codice ogni volta che si tenta di effettuare il log in da un nuovo dispositivo (smartphone, tablet, etc).

Questa settimana è stato anche annunciato che è possibile connettersi a Facebook con la connessione sicura tramite il protocollo HTTPS. Ciò consente, soprattutto quando si usa una rete pubblica, di proteggere i dati personali, che potrebbero altrimenti essere visti da altri utenti maliziosi.
 

Facebook introduce l'app Questions

 
Facebook ha re introdotto l'applicazione Questione (domande) dopo averla testata in versione beta per circa un anno.
La versione aggiornata può essere usata per ottenere consigli direttamente dagli amici su locali, sui film preferiti e su ogni genere di argomento. Ognuno che abbia un dubbio, anzichè rivolgersi a esperti può contare sulla conoscenza e sui consigli delle persone che conosce.
 
Adrian Graham, che ha lavorato alla nuova versione di Questione, ha affermato: "Ci sono molti posti in internet dove si può andare a chiedere cose che non si conoscono, ma ce ne sono veramente pochi che consentono di ottenere le risposte direttamente dai propri amici".
Il social network più popolare al mondo ha lanciato la versione iniziale di Questions ancora lo scorso Giugno.
 
Con la nuova versione, che per il momento è disponibile solo in inglese, un utente inserisce una domanda che viene diffusa ai propri amici man mano che questi cominciano a rispondere.
 
Durante questi nove mesi di gestazione, Questions è stata implementata su un bacino ristretto di utenti, in modo da poter ricevere le critiche e i suggerimenti. Una portavoce di Facebook ha affermato: "abbiamo voluto prendere il tempo necessario per capire come le persone avrebbero avuto intenzione di usarlo".
 
 

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