Monti: Show su Twitter, oltre 100 mila follower

 

Dopo il caso Berlusconi, ora tocca a Monti cinguettare sul popolare social network

Scritto da Redazione il 06/01/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 
Dopo il caso Berlusconi, ora tocca a Monti cinguettare sul popolare social network.

L'evento Social #MontiLive si è concluso da poco con quello che diversi uffici stampa hanno decretato come un successo.

MontiLive 2013

Oltre 2000 le domande arrivate a Monti su Twitter anche se, a leggere le risposte, si evince che non sia stato di certo l'ex premier a strimpellare sulla tastiera.

Nella sintassi di Monti, infatti, le tante emoticons e i tanti Wow fanno capire che a scrivere è sicuramente qualcun'altro.

La foto che ritrate l'ex premier aiutato da una assistente per rispondere su Twitter è chiaramente una farsa, postata giusto per giustificare la presenza fisica, non tanto quella digitale.

Un evento sfruttato però più a scopo politico che per avere un filo diretto con i possibili elettori: le risposte, vaghe e fatte, non hanno soddisfatto il popolo della rete.

Gli oltre 120.000 follower raccolti da Monti, saranno una buona dote di partenza per il nuovo progetto politico dell'ex premier.

La politica e Twitter

Dopo l'ascesa di Obama, primo premier a sfruttare le potenzialità delle rete nella propria campagna politica, tanti politici più o meno noti, hanno tentato di emularlo con risultati piuttosto differenti.

Sono diversi i politici presenti online anche se nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta di account gestiti da collaboratori e uffici stampa, quindi piuttosto impersonali.

Nella classifica dei politici più cinguettanti, troviamo Beppe Grillo con 793.000 follower e il giovane Matteo Renzi (@matteorenzi) con 307.000 follower.

Tra i politici più noti e attivi troviamo:

Rosy Bindi (@rosy_bindi) con 31.000 follower
Pier Luigi Bersani (@pbersani) con 207.000 follower
Antonio Di Pietro (@Idvstaff) con 150.000 follower
PierferdinandoCasini (@Pierferdinando) con 90.000 follower
Michela V. Brambilla (@mvbrambilla) con poco meno di 15 mila follower

 
Berlusconi su Twitter: 60mila follower in 24 ore
 
L'ex premier Silvio Berlusconi sbarca su Twitter e magicamente, in appena 24 ore, il suo account si è popolato di 70 mila follower. Comprati? Poco di nuovo: acquistare follower su Twitter è una pratica risaputa e che ormai, legalmente, viene utilizzata dalle grandi aziende o personaggi dello spettacolo per far credere di essere importanti nella rete sociale.

E' stato evidenziamo come l'80% dei followers 'fasulli' è composto da arabi e sud-americani, che quindi non sono affatto interessati ad 'ascoltare' i cinguettii dei lorofollowing.
 
Non stiamo qui a discutere su come avere milioni di follower a pagamento, ma ci concentriamo invece sulle polemiche che in queste ore ruotano attorno al fatto che il profilo di Berlusconi su Twitter (@Berlusconi2013) è passato da appena 7 mila followers a 70 mila, con un incremento di circa 60 mila followers in meno di 24 ore, circa 40 followers al minuto, come riportato dal Corriere della Sera online.
 
Certo, una cinquantina di followers al minuto possono anche essere fattibili in teoria, su una popolazione di 60 milioni di italiani, ma c'è chi sostiene che il profilo non è un fake ma realmente riconducibile a sostenitori di Silvio Berlusconi e i followers sono tutti coloro che credono alle promesse del Cavaliere, sostenendolo in pieno nella campagna elettorale che anticipa il voto del prossimo mese di Febbraio. 

Nel profilo Twitter viene anche citata la data di nascita del fondatore di Forza Italia e viene linkato il sito del Popolo delle Libertà.
 
Berlusconi Twitter
 
Dopo le prime polemiche, arrivano alcune precisazioni dai fondatori del profilo, che ricordiamo non essere seguito da Berlusconi in persona. "Il profilo è stato creato da un gruppo di sostenitori e chi lo gestisce non riceve un solo euro ma lo fa per passione e stima nei confronti del Presidente Berlusconi".
 
Restano inspiegati i 60 mila follower in un solo giorno. "@Berlusconi2013 - interviene il deputato Antonio Palmieri, responsabile della comunicazione su internet del Pdl - non ha comprato follower, già offre il suo tempo. Né servirebbe a riconquistare elettori». 
 
Poche ore dopo arriva la presunta verità dai fondatori del profilo, i quali ammettendo l'anomalo numero di follower si scusano dicendo che la causa è stata la violazione dell'account: "@berlusconi2013 è stato violato abbiamo reimpostato la password è messo in sicurezza... c'è stata una violazione, per il meschino scopo di infangare il lavoro di giovani volontari digitali".
 
La questione dei profili Twitter che 'si comprano i follower' non è nuova e e continuerà in futuro, almeno fino a quando non ci saranno provvedimenti da parte dei Social Network. Come sostiene il professore Marco Camisani Calzolari (@marcocc), docente di Comunicazione aziendale e linguaggi digitali,“l’80% dei fan e dei follower delle aziende italiane è finto”. 
  
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?