Twitter sfida Google News con la nuova ricerca 'umana'

 

Twitter sta per cambiare e, da semplice sito sociale dove esprimere i propri pensieri in 140 caratteri, diventerà un vero e proprio aggregatore di notizie, nè più nè meno di quanto non fa oggi il popolare servizio Google News del gigante della ricerca nel web

Scritto da Simone Ziggiotto il 11/01/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 

Twitter sta per cambiare e, da semplice sito sociale dove esprimere i propri pensieri in 140 caratteri, diventerà un vero e proprio aggregatore di notizie, nè più nè meno di quanto non fa oggi il popolare servizio Google News del gigante della ricerca nel web. E' stato annunciato dagli stessi sviluppatori di Twitter, i quali hanno tenuto a precisare l'importanza di questo cambiamento che porterà twitter a divenire un fornitore di notizie.

Le persone digitano parole da ricerca di cui probabilmente non hanno mai letto prima quindi è impossibile sapere senza un contesto specifico cosa vogliono dire. Come si fa a sapere se un termine si riferisce alla politica piuttosto che allo sport, o ad accessori per l’ufficio?”.

Twitter

Ad oggi nel 'Trend Box' di Twitter vengono contenuti tutti i cinguetii che contengono la parola chiave che abbiamo inserito nel campo di ricerca, ma nei risultati possono comparire tweet che non hanno niente a che fare con il significato intrinseco della parola correlato all'ambito a noi interessato. L’obiettivo del cambiamento per il social network è quello di trasformare Twitter da aggregatore di termini quale è oggi ad un vero e proprio aggregatore di notizie, nello stile di Google News.

Ma come sarà possibile questo? Non vorrete che si mettano persone in carne ed ossa a smistare ciascun twitter nella rispettiva categoria di appartenenza, vero? E invece il processo è più o meno questo, almeno fino a quando gli algoritmi automatizzati non saranno in grado di avere forma più umana, fino a quando cioè non inizieranno a pensare come farebbe l’uomo.

Entrando più nel dettaglio, quando un nuovo termine diventa virale - che ha acquisito popolarità attraverso la presenza su un certo numero di tweet - la nuova API di Twitter comunicherà la query al servizio Mechanical Turk di Amazon, un mercato Internet in crowdsourcing che consente ai programmatori di computer (conosciuti come Richiedenti) di coordinare l'uso dell'intelligenza umana nello svolgere attività che i computer non sono attualmente in grado di fare. Si tratta di una delle suite di Amazon Web Services, che è a sua volta un insieme di servizi di remote computing (chiamato anche web services) che insieme costituiscono una piattaforma di cloud computing.

Nella pratica accade più o meno quanto riportato sopra: quando un termine entra nel box trend in Twitter, la query viene considerata rilevante sia in chiave numerica come fa oggi l'algoritmo del computer, ma anche contestuale attraverso il lavoro manuale dei programmatori del MTurk che assegneranno la giusta classificazione alla query per una determinata categoria.

Il futuro di Twitter? Oltre a divenire un aggregatore di notizie in stile Google News (che deve certamente trovare una strategia nuova per poter continuare ad essere l'aggregatore più diffuso al mondo) il sito sociale sembra destinato ad essere sempre più una fonte di notizie. Basti pensare alle società, ai personaggi dello spettacolo, ai politici e da poco addirittura al Papa, che hanno la possibilità di parlare in modo diretto e senza intermediari a tutti coloro che li seguono (i followers), seppur col limite di 140 caratteri. 

 

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