Facebook punta su Spot Video, Videogiochi e sugli Sviluppatori

 

Nella speranza di diventare più interessante, Facebook ieri ha annunciato un'importante virata, presentando un programma di supporto per gli sviluppatori che hanno intenzione di pubblicare videogiochi

Scritto da Maurizio Giaretta il 31/07/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 

Nella speranza di diventare più interessante, Facebook ieri ha annunciato un'importante virata, presentando un programma di supporto per gli sviluppatori che hanno intenzione di pubblicare videogiochi.

"Che cosa c'è di più divertente di giocare e divertirsi con gli amici, visto che di sicuro sul social network numero 1 al mondo di sicuro non mancano?", si sarà domandato Mark Zuckerberg a un certo punto. Allora via con l'idea di proporre nuovi titoli a tutti. "Questo programma è pensato per informare le persone che già giocano della presenza di nuovi videogiochi che potrebbero interessare loro", ha scritto Victor Medeiros, ingegnere software di Facebook.

Se si considera che "ci sono più di 800 milioni di utenti su base mensile che usano le applicazioni e che in 260 milioni usano i videogiochi", l'idea di costituire un programma di supporto per sviluppatori grandi e piccoli sembra molto buona. Facebook vuole usare le proprie conoscenze per incentivare gli utenti nell'uso di nuovi videogiochi "che siano fatti su misura" in base alle loro esigenze e abitudini.

Il social network comunque intende lavorare con "gruppi specifici di sviluppatori", che avranno la possibilità di usare tutti gli strumenti di analisi possibili, in cambio di una fetta nei futuri introiti. Non è chiaro come saranno scelti i 'gruppi specifici', quanti saranno e che percentuale sarà loro richiesta. Probabilmente saranno effettuate delle valutazioni ad personam, in funzione della prospettiva di guadagno.

"è una mossa intelligente"

Per il momento sono stati siglati degli accordi con 10 sviluppatori, tra i quali si annoverano anche Gameloft e Gamevil.

L'analista del The Gabriel Consulting Group ha fatto notare che si tratta di una "mossa intelligente da parte di Facebook", facendo notare che anche Zynga ha costruito il suo successo con lo sviluppo di un paio di videogiochi molto usati da parte degli utenti. Se i nuovi giochi sviluppati saranno meritevoli, faranno aumentare le entrate per il social network, intratterranno online più utenti e per un maggior lasso di tempo e provocheranno un riflesso positivo anche sulle sponsorizzazioni.

Il programma Mobile Games Publishing serve dunque a dare una spinta ai nuovi giochi. "Stiamo aiutando i nuovi videogiochi mobili a venire scoperti dai milioni di utenti di Facebook che amano giocare". Compito arduo sarà quello di mantenere vivo l'interesse per un titolo, una volta scoperto. Per esempio, con Zynga, a seguito del successo iniziale, si è diffuso il disinteresse a causa della transizione verso gli schermi più piccoli di smartphones e tablet.

In seguito alle recenti decisioni, il valore delle azioni si sta sempre più avvicinando a quello dell'offerta di pubblico acquisto di Maggio 2012 (vedi grafico).

Facebook e gli spot video: massimo 3 al giorno per utente

Facebook proporrà ai suoi utenti anche video promozionali di 15 secondi.  Era nell'aria la notizia, ma ora è quasi ufficialeBloomberg conferma che su Facebook sono in arrivo gli spot pubblicitari in formato video. Il lancio è previsto entro l'autunno e il social network stima che potrà vendere gli spazi agli inserzionisti con un ricavo che varierà da uno a due milioni e mezzo di dollari al giorno.
 
Facebook
 
Secondo la fonte, Facebook vuole mostrare all'oltre un miliardo di persone iscritte spot pubblicitari di 15 secondi, che andranno ad aggiungersi ai già esistenti post e link sponsorizzati. Tranquilli, secondo quanto rivelato da Bloomberg, i video non saranno invasivi e ciascun utente non dovrebbe (almeno inizialmente) visualizzare più di 3 spot video nell'arco di una giornata.
 
Sheryl Sandberg, chief operating officer di Facebook, si è lasciato sfuggire la scorsa settimana un commento che va praticamente a confermare l'arrivo degli spot video: commentando i risultati trimestrali della società, ha detto che "ogni sera soltanto negli Stati Uniti fra gli 88 e i 100 milioni di persone sono attive su Facebook in corrispondenza del prime time televisivo", confermando l'interesse del social network verso gli inserzionisti che investono nel 'video advertising'.
Inoltre, Facebook ha commissionato alla società di ricerca Nielsen un sondaggio i cui risultati hanno rivelato che tra i giovani tra i 25 e i 34 anni l'interesse verso il social network è maggiore di quello dei quattro più importanti network televisivi proposti nel questionario. Un sondaggio molto importante per Facebook, che potrà alzare il prezzo di vendita degli spazi agli inserzionisti.
 
Dove appariranno i video? I filmati saranno proposti all'interno del News Feed e saranno condivisibili dagli utenti, cosicché se agli utenti piace uno spot possono condividerlo con i propri contatti.
Cosa comporterà l'ingresso di Facebook nel settore video pubblicitario? Secondo gli analisti, gli inserzionisti avranno un canale importante per "raggiungere in massa i consumatori".
 
Facebook, arrivano i Video Spot da 15 Secondi

Il dilemma è sempre lo stesso: come trasformare in denaro tutti i milioni di utenti che ogni giorno navigano su Facebook? Sembra che sia nella fase di studio un sistema di inserzioni pubblicitarie sotto forma di video della durata di 15 secondi.
 
 
Sembra che stia trovando la giusta strada il social network numero 1 al mondo, dopo la turbolenta collocazione offerta di pubblico acquisto di Maggio 2012. Mentre il valore delle azioni sta tornando vicino al valore dei 38 dollari, Mark Zuckerberg sta vagliando nuovi metodi per monetizzare il monte di utenti attivi su base mensile.
 
L'ultima idea è quella di rendere Facebook più simile alla televisione. Gli inserzionisti potranno pubblicare delle pubblicità video della durata di 15 secondi, pagando un bel gruzzolo. Per ogni giorno di trasmissione il costo toccherà addirittura la soglia dei 2,5 milioni di dollari.
 
La notizia arriva da Bloomberg, che cita "due persone familiari con la questione" che hanno preferito rimanere anonime. Facebook non ha ancora detto nulla a livello ufficiale.
Il social network attualmente ha oltre 1,15 miliardi di utenti registrati. Il 61% di loro si connette con frequenza giornaliera.
 
Prezzo delle azioni - A seguito dell'IPO il valore delle azioni era calato del 52%. Oggi sta continuando il recupero ed è quasi tornato ai valori di Maggio 2012: siamo a oltre 36 dollari e l'obbiettivo è superare i 38 dollari.
 
Futuro da distributore di videogiochi - Per monetizzare le attività degli utenti, Facebook ha deciso di puntare anche sul mondo dei videogiochi e ha presentato un programma di supporto per gli sviluppatori, il "Mobile Games Publishing". Questo servirà a far conoscere nuovi titoli agli utenti in funzione delle loro abitudini. L'idea sembra promettere bene.
 

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