Facebook: i profili diventano pubblici

 

Facebook dice 'BASTA' ai profili segreti: a breve tutti i profili saranno ricercabili nel motore di ricerca

Scritto da Simone Ziggiotto il 15/10/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 

Facebook: i profili diventano pubblici

Facebook dice 'BASTA' ai profili segreti: a breve tutti i profili saranno ricercabili nel motore di ricerca.

Come già vi avevamo anticipato ampiamente la scorsa settimana, anche in Italia Facebook eliminerà una sezione delle impostazioni di riservatezza rendendo ogni profilo utente visibile a chiunque nelle ricerche sul social network.

E' bene precisare, per non creare troppi allarmismi, che i contenuti rimarranno privati attraverso le impostazioni di condivisione specificate per ogni singolo post. 

Il social network per eccellenza già circa un anno fa aveva detto che avrebbe tolto l'impostazione della privacy chiamata "Chi può cercare la tua Timeline con il nome?" che fino ad oggi ha dato la possibilità di far decidere agli utenti se fa apparire o meno i loro profili nei risultati di ricerca. Dieci mesi fa l'impostazione era stata disabilitata per le persone che non la usavano, ma molto presto sarà tolta a tutti.

"Per la piccola percentuale di persone che utilizzano ancora l'impostazione, vedranno un promemoria che li avvertirà che l'opzione sarà rimossa nelle prossime settimane", è quanto scrive il team di Facebook in un post sul blog riguardo all'importante e imminente cambiamento. "Se hai o meno utilizzato l'impostazione, il modo migliore per controllare cosa le altre persone possono trovare su di te su Facebook è quello di scegliere chi può vedere i singoli contenuti che si condividono", prosegue la nota.

Uno dei motivi per cui Facebook vuole togliere l'impostazione è perchè questa non ha mai veramente impedito alle persone di essere trovate in altri modi, come può essere cliccando su un nome in un aggiornamento di stato. Altra spiegazione può consistere nel miglioramento della qualità dei risultati di ricerca di Graph Search, il motore di ricerca usato da Facebook per trovare risposte alle domande formulate dagli utenti con un linguaggio naturale (esempio, dove è stato Enrico in vacanza nell'estate 2013?).

State tranquilli, privacy al sicuro. Ribadiamo che il fatto che Facebook toglie la possibilità di rendere privati a tutti il proprio profilo non influisce sulla possibilità di restringere ogni condivisione ad una cerchia ristretta di amici: rimane attiva la possibilità di rendere visibile la condivisione 'solo agli amici', solo a noi stessi (solo Io), ad un contatto in privato o in altre forme come è sempre stato fino ad ora.

Nel frattempo, Google ha annunciato che venderà agli inserzionisti commenti e foto di noi utenti su suoi servizi o siti collegati, come Google Plus e YouTube. Questa opzione si può però disabilitare, e qui vi spieghiamo come fare.

 

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