Facebook non chiude Whatsapp, parola di Mark Zuckerberg

 

Non è vera la notizie che circola sul web da alcune ore: Facebook Messenger non prenderà il posto di Whatsapp, questa app continuerà ad esistere

Scritto da Simone Ziggiotto il 18/04/14 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2014

 

Facebook non chiude Whatsapp, parola di Mark Zuckerberg

Non è vera la notizie che circola sul web da alcune ore: Facebook Messenger non prenderà il posto di Whatsapp, questa app continuerà ad esistere. Whatsapp non può chiudere perchè "Messenger e Whatsapp sono due cose diverse" secondo Mark Zuckerberg.

Secondo indiscrezioni emerse poci giorni fa, Facebook avrebbe intenzione di chiudere presto Whatsapp, il popolare servizio per lo scambio gratuito di messaggi via internet (quasi gratuito, visto che si paga circa 1 dollaro all'anno), che a febbraio è stato comprato da Mark Zuckerberg di Facebook per 19 miliardi di dollari.

La notizia è stata riportata da diversi siti di news che si occupano di tecnologia, ma NON è vera.

Il falso allarmismo è colpa di alcuni siti interazionali, e anche italiani, che hanno male interpretato il titolo dell'articolo del Daily Mail "What'sApp with that? Facebook is to shut down its popular chat function forcing user to download its Messenger app" che tradotto letteralmente significa "What'sApp con questo? Facebook è pronta a chiudere la sua popolare funzione di chat costringendo l'utente a scaricare la sua applicazione Messenger". Di conseguenza, molti erroneamente hanno pensato che Facebook voglia chiudere Whatsapp.

L'articolo fa però riferimento a tutt'altra cosa, ed è lo stesso Zuckerberg al New York Times a negare la chiusura di Whatsapp: “Vogliamo creare un sistema di esperienze diverse... Messenger e Whatsapp sono due cose diverse... una è una chat per stare in contatto con gli amici, l’altra un prodotto che ha sostituito gli sms. Sembrano simili ma quando si approfondiscono le caratteristiche e i modi in cui le persone le usano, capiamo che fanno parte di mondi molto diversi fra loro".

L'articolo col titolo male interpretato riguarda l'intenzione di Facebook di permettere lo scambio di messaggi con i contatti da mobile solo tramite l'app Messenger, non più dall'app Facebook. Tra qualche giorno, per mandare messaggi ai propri amici sarà necessario usare per forza l'applicazione Messenger, e non più la funzione messaggi contenuta nell'app generica di Facebook, dove verrà tolta.

Dunque tranquilli, Whatsapp non sparirà, continuerà ad esistere, come lo stesso vale per Facebook Messenger.

Zuckerberg: WhatsApp non solo messaggi, ma anche chiamate in futuro

 
Il co-fondatore e oggi CEO di Facebook Mark Zuckerberg è stato al centro di una conferenza stampa a Barcellona, in occasione del Mobile World Congress, dove ha parlato anche della recente acquisizione di Whatsapp, il colosso delle messaggeria mobile.

Oltre ad aver parlato del progetto Internet.org e dello sviluppo della banda larga per le 5 miliardi di persone o poco meno che non ancora accedono ad internet, Zuckerberg ha annunciato che presto Whatsapp, che conta oltre 450 milioni di utenti, si aggiornerà per aggiungere al servizio di scambio di messaggi gratuiti sui cellulari anche le chiamate vocali.
 
Whatsapp, ricordiamo, e' stato acquistato per 19 miliardi di dollari da Facebook la scorsa settimana. L'accordo include 183,865,778 in azioni di Facebook, per un valore di 12 miliardi di dollari, e i restanti 4 miliardi di dollari verranno pagati in contanti. Una volta che l'acquisizione sarà conclusa, Facebook ha promesso di concedere 45.966.444 parti di azioni vincolate (RSU) ai fondatori e dipendenti di WhatsApp, il che darebbe un supplemento di 3 miliardi al valore dell'affare (arrivando al totale di 19 miliardi di dollari).
I nuovi servizi vocali in Whatsapp saranno disponibili a partire del secondo trimestre di quest'anno.
 
"Il nostro obiettivo e' quello di entrare su ogni cellulare", ha dichiarato l'amministratore delegato, Jan Koum.
Durante l'intervista al MWC 2014, Zuckerberg ha detto di WhatsApp: "Io in realtà penso che, di per sé, vale più di 19 miliardi di dollari", ha detto Zuckerberg. "Per essere una parte di Facebook, faremo in modo che possano [il team di WhatsApp] concentrarsi per i prossimi cinque anni, o giù di lì, esclusivamente sul collegamento di sempre più persone".Zuckerberg ha anche ribadito che WhatsApp continuerà ad operare autonomamente e che Facebook non monetizzerà i messaggi e altri contenuti scambiati via WhatsApp.
Sabato scorso Whatsapp ha subito un blackout di 210 minuti dalle ore 19,20. Questo ha scatenato polemiche tra gli utenti, che hanno dato la colpa di quanto accaduto a Facebook, considerato che il blackout si è verificato appena tre giorni dopo l'annuncio dell'acquisizione. "C'e' stato un problema con i server, problema che e' stato risolto", ha spiegato il cofondatore di Whatsapp Jan Koum, scusandosi con gli utenti per il disagio.
 

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