Facebook, gli Under 13 potranno iscriversi

 

Dopo tanti anni, anche Facebook deve fare i conti con la caduta di interesse e consenso della propria piattaforma, arrivata a 1 miliardo di utenti ma che inizia ora ad avere qualche perdita di appeal, soprattutto tra i più giovani

Scritto da Redazione il 01/06/14 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2014

 

Facebook, gli Under 13 potranno iscriversi

Dopo tanti anni, anche Facebook deve fare i conti con la caduta di interesse e consenso della propria piattaforma, arrivata a 1 miliardo di utenti ma che inizia ora ad avere qualche perdita di appeal, soprattutto tra i più giovani.

Se gli anziani negli ultimi anni garantito un certo boom di iscrizioni, tendenza opposta tra i più giovani che invece hanno visto nettamente ridurre non solo la loro presenza numerica, ma anche nella presenza effettiva online.

Come diverse analisi hanno confermato, tra i giovanissimi non va più di moda l'iscrizione a Facebook, divenuto ormai troppo standardizzato, ma negli ultimi tempi hanno preso quota sistemi diversi tra i quali Whatsapp, recentemente acquisito da Facebook per 19 miliardi di dollari, e Ask.Fm, divenuto rapidamente il punto di riferimento per gli ultra giovanissimi.

E cosi, un pò per recuperare numeri, un pò per tentare di rilanciare l'utenza più giovane, che preferisce altri sistemi, Facebook potrebbe aprire ufficialmente l'iscrizione anche ai minori di 13 anni. Una operazione già tentata in passato ma poi rimandata a tempi più maturi.

Non che su Facebook non ci siano i più giovani, anzi; molti di loro si sono comunque iscritti semplicemente falsificando l'età anagrafica. 

L'ufficialità porterebbe però con se alcune funzioni di protezione, che dovrebbero garantire una maggior sicurezza nella navigazione. Il rischio, piuttosto elevato, è quello che ragazzi cosi giovani possano trovarsi di fronte a contenti poco adatti a loro o, ancora peggio, a contatti potenzialmente pericolosi.

Dalle prime indiscrezioni rilasciate da Facebook, servirà comunque il consenso dei propri genitori da effettuare tramite il loro account, che servirà inoltre per poter monitorare le attività del proprio figlio.

Come gran parte dei sistemi di Parental Control, i genitori avranno la possibilità di impostare i livelli di privacy del proprio figlio, verificare le amicizie e applicare filtri sui contenuti ai quali il ragazzino potrà accedere.

Una delle grandi problematiche, soprattutto in Italia, è la scarsa conoscenza del mezzo informatico da parte di molti genitori, i quali si trovano incapaci nel poter effettivamente controllare le attività del proprio figlio. Inoltre, come molti esperti consigliano, sarebbe opportuno affiancare i propri figli durante la navigazione.

La strada per approvare l'accesso ai minori di 13 anni sarà comunque lunga e tortuosa, in quanto la FTC americana che dal 1998 vigila sull'applicazione del Children’s Online Privacy Protection Act, dispone delle regole estremamente rigide.
 

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