Facebook rende depressi perche' tutti sembrano vivere una vita migliore

 

In una continua e a volte estenuante azione di condivisione della propria vita online, molte volte si ha la percezione che le vite dei nostri amici siano migliori delle nostre se non addirittura perfette

Scritto da Redazione il 01/07/14 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2014

 

Facebook rende depressi perche' tutti sembrano vivere una vita migliore

In una continua e a volte estenuante azione di condivisione della propria vita online, molte volte si ha la percezione che le vite dei nostri amici siano migliori delle nostre se non addirittura perfette.

Tuttavia, gran parte delle persone mente o rende totalmente artificiale la propria vita, enfatizzando i sentimenti positivi e sminuendo fortemente quelli negativi.

Come dimostrato da un recente studio eseguito dalla Stanford University, la maggior parte degli utenti almeno una volta ha avuto la percezione che la vita dei propri contatti potesse essere più bella, interessante o felice.

Effettuando 5 test differenti, questo studio ha fatto emergere i motivi che portano gli utenti a vedere l'erba del vicino sempre più verde.

In primo luogo il senso di solitudine che solitamente accompagna molte persone. Un senso di solitudine totalmente artificiale, dovuto al fatto di riporre all'esterno le ragioni della propria felicità.

In secondo luogo, il fatto che raramente le persone manifestano esternamente situazioni di disagio, per via di una percezione differente degli stati emotivi.

Lo studio effettuato su circa 350 studenti ha infatti rilevato che il 40% delle volte, le persone tendono a nascondere attivamente il senso di disagio o un proprio stato negativo quando sono in compagnia di altre persone.

Gran parte degli studenti ricordano serate divertenti ma raramente ricordano una esperienza negativa vissuata a casa o scuola, creando un sistema che enfatizza gli eventi positivi e tende a marginalizzare quelli negativi. Di contro, i momenti positivi sono particolarmente enfatizzati, spesso ben oltre il reale percepito.

Feste dove l'individuo si sente semplicemente bene diventano automaticamente feste indimenticabili. Serate senza particolari interessanti diventano comunque elementi ricordati positivamente. 

Questo si riflette dunque online, con status spesso felice e autopromozionali mentre raramente gli utenti riportano esperienze negative o fallimenti.

Analizzando la frequenza di pubblicazione degli stati emotivi positivi, lo studio ha infatti rivelato che solitamente le persone che online sembrano più felici, raramente lo sono anche nella vita reale.

Questo piccolo video, sintetizza bene l'idea sulla errata percezione della vita che molte persone hanno utilizzando i social network.

La depressione su Facebook


 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?