Anti-Facebook: 1 quartiere su 4 in America usa il social network privato NextDoor

 

NextDoor è il Social Network anti Facebook che connette gli abitanti di un quartiere: una su quattro comunità americane (40

Scritto da Simone Ziggiotto il 20/08/14 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2014

 

Anti-Facebook: 1 quartiere su 4 in America usa il social network privato NextDoor

NextDoor è il Social Network anti Facebook che connette gli abitanti di un quartiere: una su quattro comunità americane (40.000) ora utilizza questo social network privato.

Era mattina presto, quando l'inondazione ha colpito Knolls, un quartiere di circa 500 case a Columbus, in Ohio. I tombini strapieni di acqua sono traboccati, un analista finanziario in pensione in cattive condizioni di salute era incapace di salire e scendere le scale della sua cantina che si riempiva d'acqua per mettere al riparo merce del valore di 25mila dollari, e quindi ha messo un annuncio di richiesta di aiuto su Nextdoor, un social network privato che ha lo scopo di tenere connessi i vicini di casa nei quartieri d'America.

"E' stato come vivere in una comunità Amish quando qualcuno aveva suonato al campanello per venirmi ad aiutare", ha detto Totten, come riportato su Cnet.com. Mentre richieste di annuncio simili erano state pubblicate su servizi come Twitter e Facebook, è stato il messaggio apparso su Nextdoor che ha portato diverse persone a correre in aiuto di Totten suonando alla sua porta. "La maggior parte dei social media contiene persone che conosci, certo, ma non è la gente intorno a voi, che vivono nella vostra città. Essere in grado di effettuare tale connessione è una cosa davvero potente", ricorda Totten.

Fondata nel 2010 e con sede a San Francisco, Nextdoor è un social network che si sta popolando sempre di più al giorno d'oggi. La registrazione è già una sfida, in quanto richiede una serie di verifiche per provare che si è realmente residenti in un dato indirizzo. Le persone sono in grado di inviare messaggi, che vengono visti solo dai conoscenti che si trovano nelle immediate vicinanze, e non vi è alcuna possibilità di fare 'Retweet' o di condividere i messaggi attraverso la rete. Era il Luglio 2012 quando The Verge ha riferito che Nextdoor contava la presenza in 3500 quartieri d'America. Oggi, l'azienda ha annunciato che il social network può contare di persone iscritte da 40.000 quartieri, pari a circa una su quattro comunità americane.

NextDoor

Il successo dell'azienda alcuni lo ritengono una tendenza preoccupante. L'ascesa dei social network come Facebook, Twitter e Google Plus significa che molte persone hanno centinaia o addirittura migliaia di connessioni digitali con vecchi amici, colleghi e conoscenti. Ma spesso non si sa chi abita dall'altra parte della strada in cui viviamo, e vi è una perdita generale di relazioni strette con gli esseri umani nei nostri quartieri. Un terzo dei canadesi e la metà degli americani hanno ammesso in alcuni sondaggi che non conoscono i nomi dei vicini di casa. Nel Regno Unito, una persona su tre.

In Nextdoor i quartieri più attivi registrano da 50 a 100 messaggi al giorno da parte dei partecipanti, con messaggi che avvisano i loro vicini per un crimine o discutono avvenimenti della comunità. Ogni giorno, Nextdoor aiuta le persone a trovare, in media, una decina di animali domestici perduti ed è responsabile di 150.000 annunci, secondo la società. In eventi meno comuni, il servizio ha aiutato la gente del posto a trovare bambini scomparsi e la polizia a catturare dei ladri. 

Nextdoor rimane attivo solo negli Stati Uniti d'America, chissà se un giorno arriverà anche qui da noi.

 

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