Sony Ericsson: Unlock Bootloader per Android finalmente disponibile

 

Come promesso giorni fa, Sony Ericsson ha finalmente reso disponibile ufficialmente l'unlocking del bootloader di alcuni degli smartphones Android rilasciati nel 2011 (per il momento solamente Sony Ericsson Xperia Play, Xperia Arc, Xperia Pro e Xperia Neo) e futuri

Scritto da Maurizio Giaretta il 14/04/11 | Pubblicata in Sony_Ericsson | Archivio 2011

 

Come promesso giorni fa, Sony Ericsson ha finalmente reso disponibile ufficialmente l'unlocking del bootloader di alcuni degli smartphones Android rilasciati nel 2011 (per il momento solamente Sony Ericsson Xperia Play, Xperia Arc, Xperia Pro e Xperia Neo) e futuri.

Si tratta di una funzione molto apprezzata dalla comunità di utenti (soprattutto da quelli più avanzati) che consente di installare con facilità delle Read Only Memory (ROM) personalizzate e di effettuare modifiche con più facilità al telefono.

L'unica controindicazione per la procedura è che si potrebbe andare incontro all'annullamento della garanzia.

Sony Ericsson infatti non sarebbe più responsabile di eventuali malfunzionamenti del telefono. Certe funzioni potrebbero cessare di funzionare e per tale ragione si consiglia di essere degli utenti esperti prima di mettere le mani irrevocabilmente sul proprio smartphone.

Sony Ericsson è una delle poche aziende a rendere disponibile questo servizio per i suoi utenti.

Sony Ericsson, si all'open bootloader per smartphones Android

 
Sony Ericsson ha annunciato l'intenzione di avere un approccio più flessibile per quanto riguarda lo sblocco del bootloader presente nei suoi smartphones Android.
 
Questa 'flessibilità' sarà alla portata di tutti tra alcuni mesi (entro la fine dell'anno) e, in base a quanto affermato da Karl-Johan Dahlström (dirigente di Sony Ericsson), sarà disponibile con un numero limitato di terminali presentati nel 2011: Xperia Play, Xperia Arc, Xperia Pro e Xperia Neo.
In questa maniera gli utenti informatici più avanzati potranno mettere le mani a piacimento nel proprio smartphone.
 
L'open-bootloader, che consentirà di inserire firmware di terze parti, sarà disponibile solamente per le versioni non brandizzate (senza operatore) dei telefonini.
 
Le controindicazioni sono note: intanto si consiglia di mettere le mani sul proprio dispositivo solamente se si conosce perfettamente che cosa si sta facendo; inoltre se si effettuano modifiche di un certo livello, c'è la possibilità che la garanzia venga annullata.
Seguiranno maggiori informazioni sull'open bootloader in Primavera.
 

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