Europa: Via libera a telefonate e messaggi in volo

 

L'Agenzia Europera per la Sicurezza Aerea (EASA) ha dato il via libera sull'utilizzo dei cellulari durante il volo, il decollo e l'atterraggio

Scritto da Redazione il 28/09/14 | Pubblicata in Wifi | Archivio 2014

 

Europa: Via libera a telefonate e messaggi in volo

L'Agenzia Europera per la Sicurezza Aerea (EASA) ha dato il via libera sull'utilizzo dei cellulari durante il volo, il decollo e l'atterraggio.

Presto, sarà possibile telefonare e inviare sms anche seduti in un volo di linea a 10 mila metri di altezza. Non sarà più necessario spegnere i dispositivi elettronici durante tutte le fasi, dal decollo alla fase di atterraggio e ovviamente durante il volo.

Tecnicamente parlando, si potrebbe sfruttare queste possibilità da subito; in realtà sarà necessario attendere che le compagnie aeree si dotino delle apparecchiature necessarie per veicolare il segnale a terra.

Per gestire le chiamate di un volo verso terra e ricevere poi il segnale di risposta, il velivolo dovrà essere dotato di opportune apparecchiature per gestire il flusso di dati in entrate e uscita. Tra i problemi da affrontare, la velocità del velivolo, solitamente superiore ai 700 kmh, l'altezza, con voli di linea tra 6 e 10 mila metri e la presenza di molte persone, mediamente 150, che potrebbero di fatto intasare le linee a terra e l'assenza di segnale nel 70% del globo.

Ogni cella dispone di un raggio operativo di qualche chilometro quadrato. Il sistema radio, per recapitare messaggi e telefonate, verifica l'ultima cella nella quale si è registrato il nostro smartphone e tenta cosi di rintracciarci. La registrazione avviene di tanto in tanto, a seconda di quanto utiliziamo il cellulare.

Volando a velocità molto elevate, il segnale potrebbe essere inviato a più celle nella speranza di individuarci in quella giusta, potendo cosi recapitarci il pacchetto dati. Questo potrebbe significare che 150 persone collegate alla rete, potrebbero di fatto occupare decine di celle in contemporanea. Moltiplicando per i circa 2 milioni di voli aerei all'anno, il problema potrebbe essere complicato.

Non si conoscono anche la potenzialità tecniche, ma potrebbe essere qualcosa simile alla logica delle linee Wifi.

Contenti? Non tanto, visto che il volo aereo era uno dei pochi momenti nei quali possiamo finalmente evitare di dover ascoltare le telefonate altrui, tanto che alcune carrozze sono state dotate di obbligo di silenzio.
 

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