Apple iPhone 5, ecco la ricetta per rimanere al vertice

 

Che cosa si può fare per migliorare un prodotto apprezzatissimo e leader delle vendite? Vale la pena fare una scelta di discontinuità rispetto al passato, presentando un telefono completamente ridisegnato, e gettarsi a capofitto in una nuova scommessa? Probabilmente no

Scritto da Maurizio Giaretta il 17/09/12 | Pubblicata in iPhone | Archivio 2012

 

Che cosa si può fare per migliorare un prodotto apprezzatissimo e leader delle vendite? Vale la pena fare una scelta di discontinuità rispetto al passato, presentando un telefono completamente ridisegnato, e gettarsi a capofitto in una nuova scommessa? Probabilmente no.

Dopo aver assistito alla pioggia di nuovi dispositivi Android presentati all'IFA la scorsa settimana, mercoledì sera Apple (dalle 10 di San Francisco, ossia dalle 19 in Italia) ha presentato la sesta generazione del suo telefonino più iconico, iPhone 5, annunciando caratteristiche più evoluzionarie che rivoluzionarie.

Come gli analisti usano dire, probabilmente è mancato l'"effetto wow", ossia quell'elemento in grado di lasciare a bocca aperta anche gli appassionati di tecnologia più esigenti.

Apple iPhone 5

La stessa osservazione era stata rivolta la scorsa settimana a Nokia a seguito della presentazione dei nuovi Lumia 820 e Lumia 920. Tuttavia le condizioni delle due società sono diverse: Apple è ai vertici delle vendite mondiali (e del fatturato), mentre Nokia, per sperare di tornare la numero 1 al mondo, avrebbe dovuto fare di più di quel che ha fatto.

Se si domina il mercato con un telefono e si deve pensare alla realizzazione del suo successore, una scelta evidentemente saggia è decidere di cambiare solo l'indispensabile. Agli utenti piacciono gli ampi schermi sui telefonini Android? Bene, ingrandiamo lo schermo di iPhone. La tecnologia LTE è una delle chiavi di volta del mercato? Bene, inseriamola nel telefono.

Oltre a queste considerazioni, come avviene per ogni nuova versione di uno smartphone sono immancabili i potenziamenti dal lato della CPU: in iPhone 5 è presente il chip Apple A6, due volte piu' potente rispetto ad A5. Stavolta si è anche lavorato su spessore e peso: iPhone 5 è il più leggero e sottile di sempre.

Non abbiamo citato poi altre modifiche minori delle componenti hardware interne e il nuovo, ma già annunciato a Giugno, sistema operativo iOS 6.

Se Apple avesse voluto innovare nuovamente, avrebbe potuto presentare un telefono totalmente ridisegnato, ripetendo la discontinuità che avevamo già assistito due anni fa nel passaggio da iPhone 3GS a iPhone 4.

Questa volta, evidentemente, il rischio era troppo alto. E' stato meglio affidarsi alla continuità.

Phil Schiller spiega perche' iPhone 5 ha il connettore Lightning

 
La giornalista Ina Fried dell'autorevole sito web AllThingsD ha avuto modo di effettuare un'intervista molto interessante a Phil Schiller, il responsabile del reparto Global Marketing di Apple.
 
Come mai l'iPhone 5 non è stato equipaggiato con il chip NFC? Stando a quanto dichiarato dal dirigente della casa di Cupertino, l'applicazione Passbook "fa questo il tipo di cose di cui gli utenti hanno bisogno oggi".
 
La Mela ha poi deciso di non sviluppare un sistema di ricarica della batteria senza fili (a induzione ndr) perchè comunque quel genere di caricabatterie necessitano di essere collegati all'impianti elettrico nei muri, pertanto "non è chiaro il vantaggio che apportano realmente".
 

 
Per quanto riguarda il nuovo connettore Lightning, è stato scelto di abbandonare il tradizionale connettore Dock perchè l'aggancio a 30 pin "rendeva impossibile la produzione di dispositivi più sottili o più piccoli".
 

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