Apple iPhone 5: ancora problemi di produzione da Foxconn

 

Terry Gou, CEO di Foxconn, nel corso di una recente conferenza stampa ha fatto sapere che la sua azienda ha ancora problemi nel rispettare le consegne dell'iPhone 5, a causa dell'elevata richiesta del mercato e degli standard di qualità richiesti da Apple: "Foxconn non ce la fa a stare dietro ai tempi di consegna previsti da Apple per la sesta generazione dell'iPhone

Scritto da Gabriele Coronica il 12/11/12 | Pubblicata in iPhone | Archivio 2012

 

Terry Gou, CEO di Foxconn, nel corso di una recente conferenza stampa ha fatto sapere che la sua azienda ha ancora problemi nel rispettare le consegne dell'iPhone 5, a causa dell'elevata richiesta del mercato e degli standard di qualità richiesti da Apple:

"Foxconn non ce la fa a stare dietro ai tempi di consegna previsti da Apple per la sesta generazione dell'iPhone. La richiesta del mercato per l’iPhone 5 è veramente enorme, e i nostri invii sono insufficienti."

Ricordiamo che il nuovo modello del melafonino, caratterizzato dalle dimensioni di 123.8 x 58.6 x 7.6 mm per un peso complessivo di 112 grammi, è disponibile in Italia al prezzo di partenza di 729 euro IVA compresa per il modello con 16 GB di memoria flash interna.

Il processore è l'Apple A6 dual core, la RAM ammonta a 1 GB e il display multi-touch capacitivo ha una diagonale di 4 pollici e la risoluzione di 1136 x 640 pixel. Sulla cornice frontale è presente una webcam da 1.2 Megapixel, mentre sulla cover posteriore possiamo trovare una fotocamera da 8 Megapixel.

Foxconn, negli stabilimenti debuttano i primi 10.000 Foxbot

 
Foxconn e Apple da tempo stanno cercando di trovare una soluzione per aumentare i ritmi di produzione dei nuovi prodotti. Da tempo, infatti, si registrano problemi di produzione per iPhone 5 che rendono complicato rispettare i tempi di consegna.
Le quantità che richieste sono notevoli e la società di Cupertino pretende che vengano rispettati degli alti standard qualitativi. Si vuole evitare, come già successo, che gli acquirenti si trovino nella confezione di vendita un telefono già graffiato o rovinato. Foxconn, dal canto suo, ha affermato che iPhone 5 è il più difficile da assemblare.
 

 
Per ovviare al problema, secondo quanto programmato da tempo, Foxconn ha introdotto nei propri stabilimenti la prima tranche di 10.000 robot (chiamati "Foxbot"). L'arrivo di altre 20.000 unità è previsto entro la fine dell'anno. Nei prossimi anni in totale ne saranno introdotti 1 milione.
Ogni unità, costruita da Foxconn stessa, è un braccio meccanico che ha la capacità di realizzare compiti semplici. Il costo va dai 20.000 ai 25.000 dollari ciascuna.
I dipendenti della società attualmente sono 1,2 milioni. Quanti di loro saranno rimpiazzati dai nuovi Foxbot?
 

Apple iPhone 5, rallenta la produzione

 
Apple sta registrando un rallentamento nella produzione di iPhone 5 in quanto la società sta cercando di imporre un controllo più rigoroso nel processo di fabbricazione dei dispositivi. La società sta lavorando con la Foxconn per ridurre il numero dei dispositivi forniti ai clienti con ammaccature e graffi.
 
Secondo una fonte anonima che ha parlato a Bloomberg, i problemi legati alla qualità del corpo di iPhone 5 sono dovuti al particolare tipo di alluminio che Apple ha deciso di utilizzare per lo smartphone, che permette la costruzione del corpo più sottile e più leggero.
 
Dopo che diversi clienti si sono alimentati di ammaccature nel corpo del telefono, gli alti dirigenti di Apple hanno imposto ai dipendenti della Foxconn politiche piu' rigorose per il controllo di qualità dei prodotti in fase di costruzione.
 
La scelta di adottare politiche piu' rigorose ha portato anche a rivolte tra gli operai delle fabbriche, che a sua volta hanno portato ad una diminuzione di uità prodotte, con conseguente minor disponibilità di iPhone 5 sul mercato nell'immediato futuro.
 
Foxconn
 
Secondo quanto dichiarato a Bloomberg, il rallentamento della produzione di iPhone è già costato alla società di Cupertino circa 60 miliardi di dollari nella capitalizzazione di mercato (valore di una società quotata) da quando l'iPhone 5 ha fatto il suo debutto.
Vedremo se Apple riuscirà a recuperare il tempo perduto e a fornire i prossimi iPhone piu' resistenti.
 

Sharp: niente problemi di produzione degli schermi di iPhone 5

 
Sharp ha deciso di rispondere ufficialmente ad alcuni analisti, facendo sapere che non ci sono problemi di produzione degli schermi "in-cell" (particolari pannelli che integrano il sensore del touch) del nuovo Apple iPhone 5.
 
L'azienda giapponese ha confermato che i display della sesta generazione del melafonino sono prodotti in quantità adeguate, quindi i problemi di disponibilità dello smartphone sono da ricercare esclusivamente nell'elevata popolarità del prodotto in tutto il mondo.
 
 
 

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