Apple: Divieto di utilizzo Marchio iPhone in Brasile

 

Se si va in Brasile e si compra un iPhone, strano ma vero, da oggi ci si ritrova tra le mani uno smartphone

Scritto da Maurizio Giaretta il 17/02/13 | Pubblicata in iPhone | Archivio 2013

 

Se si va in Brasile e si compra un iPhone, strano ma vero, da oggi ci si ritrova tra le mani uno smartphone... Android. Apple, infatti, almeno fino al 2018 non potrà più usare l'iconico brand nel paese dell'America Latina per sponsorizzare il proprio telefono di punta.

La decisione è stata presa mercoledì dall'Istituto brasiliano della Proprietà Industriale, autorità nazionale che tutela i diritti d'autore. iPhone è un marchio che potrà essere usato solamente dall'azienda autoctona Gradiente Eletronica SA e identifica, nemmeno per farlo apposta, uno smartphone con il sistema operativo rivale di Google.

Apple iPhoneSe la società di Cupertino continuasse a far uso del brand iPhone, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal la concorrente locale avrebbe il semaforo verde per fare agire per vie legali. Il documento ufficiale, infatti, non vieta alla Mela di usare il marchio, tuttavia indica chiaramente che esso appartiene in esclusiva alla società locale almeno per altri cinque anni, fino al 2018.

La società di Cupertino sta già preparando le carte per il ricorso. Gradiente Eletronica, nonostante abbia registrato il marchio nel 2000, non ne ha mai fatto uso fino a Dicembre 2012, ovvero fino a quando ha presentato il primo telefonino Android (Iphone Neo One). Il colosso di Cupertino, che invece ha introdotto a livello mondiale il primo iPhone (nella foto a fianco) nel 2007, conta di fare leva su questo fatto.

Gradiente tuttavia ha già spiegato che i motivi del ritardo del lancio del primo telefonino iPhone sono da computare a una ristrutturazione aziendale che si è da poco conclusa dopo essere cominciata nel 2008. Tredici anni or sono il marchio era stato depositato perchè, secondo quanto si legge nel comunicato stampa, si credeva che "ci sarebbe stata una rivoluzione tecnologica nel settore della telefonia".

Non è la prima volta che si registrano problemi con il nome dei prodotti per Apple. Partendo dal presupposto che non è mai facile pensare a un nome identificativo che non sia mai stato usato da nessuno nel mondo, in passato ci sono stati problemi negli Stati Uniti, in Cina e in Giappone.

Per esempio, poco dopo la presentazione di iPhone nel Gennaio 2007 è stato necessario trovare un accordo con Cisco System, che deteneva il marchio già dal 2000. Ora entrambe le società me fanno uso.

Apple iPad

Due anni dopo, Apple è stata condannata a pagare 55.000 dollari a Proview Taiwan per usare il nome iPad in Cina. Inoltre, per assicurarsi l'uso senza problemi, l'anno scorso ha sborsato altri 60 milioni di dollari alla sussidiaria Proview Shenzhen. Infine nel 2010 c'è stata una disputa anche con Fujitsu, che aveva registrato il marchio iPad negli Stati Uniti nel 2003. L'accordo è stato trovato a Marzo 2010, proprio nei primi giorni di commercializzazione di iPad (nella foto sopra).

In cerca di un accordo - Come già successo in passato, è probabile che il colosso di Cupertino pagherà per assicurarsi il marchio iPhone nel più grande paese dell'America Latina.

 

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