3D Touch di Google non pronto per Android N

3D Touch di Google non pronto per Android N

 

Scritto da , il 13/05/16

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Google sta lavorando per aggiungere il supporto di display sensibili alla pressione nel suo sistema operativo mobile Android, ma non gia' dalla prossima versione 7 'N' come riportato in precedenza. Non c'è il tempo per mettere a punto il supporto.

Android tecnicamente supporta la sensibilità alla pressione sui display touch da Android 2.0 Eclair, ma tale supporto non è mai stato sfruttato a livello di hardware e gli sviluppatori non non stati interessati. Da quando Apple ha introdotto la tecnologia 3D Touch, le opinioni sono cambiate.

Stando a quanto riferito nelle scorse settimane dal sito The Verge, gli sviluppatori hanno trovato il supporto per il force touch all'interno del codice della seconda Preview di Android N, quindi si è iniziato a pensare che la prossima versione di Android permetterà - con hardware apposito - di rilevare la differente pressione sullo schermo.

Nella seconda Preview di Android N è stata trovata la funzione "setDynamicShortcuts(List)" tramite la quale gli sviluppatori possono definire nelle loro applicazioni "scorciatoie che gli utenti possono utilizzare nel programma di avvio per eseguire azioni più velocemente" che è un modo abbastanza tecnico di descrivere ciò che chi ha un telefono con tecnologia Force Touch (come il 3D Touch su iPhone 6s) puo' fare.

Ora, sembra che Google non abbia il tempo necessario per definire la funzione per il lancio ufficiale di Android N, atteso entro la fine dell'anno. Il supporto potrebbe dunque arrivare in Android 'O' che dovrebbe essere l'iterazione successiva di Android, prevista nel 2017.

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Prima o poi anche gli utenti Android potranno tenere premuto sull'icona di un'app sulla homescreen per aprire un menu' che consente di compiere azioni accedendo direttamente ad una parte più specifica dell'app in questione. Ad esempio, l'app di Facebook per iOS sfrutta il 3D Touch di Apple in iPhone 6s per aprire agli utenti aprire un menu con opzioni tra cui la possibilità di aprire la fotocamera per scattare foto o registrare un video.

The Verge spiega che Google ha confermato che il supporto per touchscreen sensibili alla pressione si vuole introdurre in Android perchè è cresciuta la domanda dei produttori che vogliono implementare la funzionalità nei propri dispositivi. Avere il supporto nativamente, a livello di sistema operativo, significa che i produttori non dovranno arrangiarsi da soli - come ha fatto per esempio Huawei - e ci sarà anche un miglior supporto da parte degli sviluppatori di terze parti.

Grazie a tale supporto, dunque, i telefoni Android potranno avere collegamenti aggiuntivi sulla homescreen che mostreranno funzionalità dirette quando si tiene premuta l'icona di un'app, proprio come su iPhone 6S. Tuttavia, l'introduzione della funziona in Android non significa che ci si deve aspettare che la maggior parte dei prossimi telefoni Android avranno il supporto per il Force Touch: ciascun produttore per ciascun modello deciderà se implementare un display sensibile alla pressione, abilitando o disabilitando la funzione di conseguenza.

Google non ha commentato le notizie che il supporto per il force touch non arriverà gia' con Android N, quindi il debutto è ancora in gioco.

Force Touch in Android N


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