Crisi Ucraina, Apple interrompe la vendita di prodotti e limita alcuni suoi servizi in Russia

In risposta all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, l'azienda di Cupertino ha sospeso la vendita di prodotti e limitato Apple Pay e altri suoi servizi in Russia. In Apple Maps, é stata temporaneamente disabilitata la funzionalità  di traffico in tempo reale per l'Ucraina.

Scritto da

Simone Ziggiotto

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Apple ha deciso di intraprendere una serie di azioni in risposta all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Tra queste, l’azienda di Cupertino ha sospeso la vendita di prodotti e limitato Apple Pay e altri suoi servizi in Russia. In Apple Maps, è stata temporaneamente disabilitata la funzionalità di traffico in tempo reale relativamente all’Ucraina. Nel frattempo, le applicazioni dei media russi RT News e Sputnik News non sono più disponibili per il download dall’App Store al di fuori della Russia. 

"Siamo profondamente preoccupati per l’invasione russa dell’Ucraina e siamo al fianco di tutte le persone che stanno soffrendo a causa della violenza. Stiamo sostenendo gli sforzi umanitari, fornendo aiuto per la crisi dei rifugiati in corso e facendo tutto il possibile per sostenere i nostri team nella regione" è quanto si legge in una nota ufficiale di Apple ripresa da diversi siti internazionali come Reuters, The Verge e Techcrunch.

Nella stessa nota, Apple ha confermato le azioni intraprese già nei giorni scorsi: "Abbiamo intrapreso una serie di azioni in risposta all’invasione. Abbiamo sospeso tutte le vendite di prodotti in Russia. La scorsa settimana abbiamo interrotto tutte le esportazioni nel nostro canale di vendita nel paese. Apple Pay e altri servizi sono stati limitati. RT News e Sputnik News non sono più disponibili per il download dall’App Store al di fuori della Russia. E abbiamo disabilitato sia la segnalazione di traffico che di incidenti in tempo reale in Apple Maps in Ucraina come misura di sicurezza e precauzione per i cittadini ucraini".

Non sorprende la notizia che Apple ha sospeso la vendita di suoi prodotti in Russia. Infatti, The Verge ha riportato che la scorsa settimana il vice primo ministro ucraino Mykhailo Fedorov ha scritto una lettera aperta a Tim Cook, amministratore delegato di Apple, chiedendo proprio di interrompere la fornitura di servizi e prodotti Apple alla Federazione Russa come aiuto concreto per proteggere non solo l’Ucraina ma tutta l’Europa e, infine, l’intero mondo democratico: "Mi rivolgo a te e sono sicuro che non solo ascolterai, ma farai anche tutto il possibile per proteggere l’Ucraina, l’Europa e, infine, l’intero mondo democratico dalla sanguinosa aggressione autoritaria – per interrompere la fornitura di servizi e prodotti Apple alla Federazione Russa, incluso il blocco dell’accesso all’App Store", ha scritto Fedorov nella lettera. Attualmente, come riferito da Reuters The Verge, sembra sia possibile accedere all’Apple Store online russo, ma prodotti come iPhone e Mac non si possono ordinare perchè elencati come "attualmente non disponibili".

Come anche in Google Maps, anche Apple Maps ora non offre più la funzionalità di segnalazione del traffico e degli incidenti in tempo reale relativamente all’Ucraina.  Si tratta di una misura di sicurezza e precauzione per i cittadini ucraini, in quanto informazioni di questo tipo potrebbero essere usate per visualizzare grandi concentramenti di persone.

Naturalmente non è dato sapere quanto queste azioni dureranno, e se oltre a queste sopra elencate se ne aggiungeranno delle altre: tutto dipenderà da come evolverà la situazione.

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