Google One, VPN disponibile ora con tutti i piani. Negli USA debutta il ‘Report del dark web’

Google ha iniziato ad estendere l'accesso al suo servizio VPN agli abbonati a qualunque piano Google One, incluso il piano Basic più economico. Negli Stati Uniti, inoltre, Google One includerà  anche il servizio di 'Report del dark web'.

Scritto da

Simone Ziggiotto

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Google ha annunciato l’inclusione del suo servizio VPN in tutti i piani di abbonamento Google One, diventando quindi accessibile non solo agli abbonati al piano Premium più costoso ma anche agli abbonati ai piani Basic e Standard. Questo in 22 paesi in cui Google One è disponibile, Italia inclusa.

Google One è il servizio su abbonamento dell’azienda di Mountain View che permette di espandere la quantità di spazio di archiviazione per il backup di file, foto e video sul proprio account Google, o anche sugli account di altri membri della propria famiglia grazie alla condivisione con un massimo di 5 persone. Questo abbonamento è richiesto per coloro che hanno archiviato, o desiderano archiviare, più di 15GB di dati (come foto e video dall’app Google Foto) sullo spazio personale nella cloud di Google disponibile per ciascun account Google. Infatti, ogni account Google ha 15GB di spazio gratuito e serve un abbonamento Google One per espanderlo. E’ possibile sottoscrivere il piano Basic da 100GB al costo di 1,99 euro/mese, il piano Standard da 200GB al costo di 2,99 euro/mese oppure il piano Premium da 2TB al costo di 9,99 euro/mese. Solo in quest’ultimo piano, fino ad oggi, era incluso anche il servizio VPN di Google. A partire da oggi e nelle prossime settimane, l’accesso a questo servizio sarà esteso agli abbonati a qualunque piano Google One, incluso il piano Basic.

Il servizio VPN di Google permette ai server globali protetti di Google di gestire la sicurezza dei dati trasmessi attraverso internet dal dispositivo Android/iOS in uso. Il servizio ha debuttato inizialmente solo sui dispositivi Android negli Stati Uniti, poi è stato reso disponibile anche su iOS, Windows e Mac ed esteso anche in Italia. Il servizio non è ad attivazione automatica, gli utenti che desiderano attivarlo possono farlo da dentro l’app Google One. 

Oggi, con lo smartphone o un tablet è possibile fare tantissime cose che richiede, spesso, la comunicazione di informazioni sensibili online – basti pensare ai pagamenti online o all’accesso ai servizi della pubblica amministrazione. E’ dunque importante che la connessione che utilizza per lo scambio di queste informazioni sia sicura. Una rete VPN (Virtual-Private-Network) permette di navigare sul web, riprodurre in streaming e scaricare contenuti attraverso una connessione sicura e privata, creando anche uno scudo contro gli hacker sulle reti non protette – come quelli pubbliche WiFi – e riducendo il tracciamento online nascondendo l’indirizzo IP. Ciò non significa che senza una VPN le connessioni sono poco sicure. Basta stare attenti, conoscere le app e i siti web che si frequentano per non avere problemi. Tuttavia, i dati scambiati tra il proprio device e i siti web o app che impiegano una crittografia scadente potrebbero essere esposti ai malintenzionati capaci di intercettarli, compromettendo la privacy e la sicurezza in generale.

"Tutti i piani Google One includono già più spazio di archiviazione per eseguire il backup di file, foto e video in modo sicuro. E ora, per ulteriori livelli di sicurezza (e tranquillità), stiamo estendendo la VPN di Google One a tutti i piani" ha annunciato Esteban Kozak, Director of Product Management di Google One, in un post sul blog The Keyword di Google. "A partire da oggi e nelle prossime settimane, stiamo estendendo l’accesso VPN a tutti i piani Google One, incluso il piano Basic che parte da 1,99 dollari/mese. La VPN sarà disponibile in 22 paesi su dispositivi Android, iOS, Windows e Mac. Puoi anche condividere la VPN con un massimo di altri cinque utenti se sono sul tuo piano Google One".

Segnaliamo che Google ha anche annunciato anche l’introduzione in Google One, in tutti i piani di abbonamento ma prima solo per gli abbonati negli Stati Uniti, del servizio di “Report del dark web” per supportare al meglio il monitoraggio delle informazioni personali e rimanere più sicuri online. 

Il dark web è una parte "nascosta" di Internet, accessibile tramite un browser specializzato e non indicizzata dai motori di ricerca, dove solitamente gli hacker mettono "in vendita" le informazioni sensibili delle persone che sono state rubate attraverso violazioni di server. Il nuovo ‘Report del dark web’ di Google One permette di scansionare il dark web per ricercare proprie informazioni personali presenti – come nome, indirizzo, email, numero di telefono e numero di previdenza sociale – avvisando se qualcosa viene trovato, e in tal caso fornendo indicazioni su come proteggere tali informazioni. Oltre a questa scansione, questo servizio è in grado anche di informare se proprie informazioni personali vengono trovate in violazioni di dati segnalate. Google assicura che le informazioni personali che gli utenti decidono di inserire nel proprio "profilo di monitoraggio" sono al sicuro e gestite in base alla politica sulla privacy dell’azienda. Inoltre, è possibile in qualsiasi momento interrompere il monitoraggio o eliminare i dati sottoposti al monitoraggio. 

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