Huawei lavora per portare il suo assistente vocale fuori dalla Cina

Huawei lavora per portare il suo assistente vocale fuori dalla Cina

Il terzo piu' grande produttore di smartphone del mondo Huawei lavora ad una versione del suo assistente vocale per il mercato globale, da far competere con Google Assistant e Amazon Alexa.

 

Scritto da , il 15/11/18

Seguici su

 
 

Apple ha Siri, Microsoft ha Cortana, Google ha Assistente, Amazon ha Alexa, Samsung ha Bixby e Huawei ha Xiaoyi che pero' è disponibile solo in Cina. L'assistente vocale di Huawei è infatti principalmente stato sviluppato per 'lavorare' all'interno dello smart speaker chiamato AI Cube e su selezionati smartphone del marchio cinese, Xiaoyi non è disponibile nel resto dei paesi dove Huawei vende smartphone e altri tipi di prodotti. Tuttavia, Huawei sta lavorando per andare a competere nel mercato globale degli assistenti digitali attualmente dominato da Google Assistant, Alexa e Siri - ci sono anche Cortana e Bixby ma hanno quote di mercato relativamente basse. 

In una intervista rilasciata alla Cnbc, il CEO del business consumer di Huawei, Richard Yu, ha dichiarato: "Usiamo il nostro in Cina, nel (futuro) avremo anche il nostro fuori dalla Cina".  Quantificare il 'futuro' menzionato da Yu è difficile, ma se Huawei vuole davvero competere contro Google, Amazon, Apple, Microsoft e Samsung nel mercato dei vocal assistant dovrà sbrigarsi: già Microsoft e Samsung sono arrivate in ritardo rispettivamente con Cortana e Bixby e di questo ne stanno 'soffrendo' in termini di popolarità del prodotto, poichè ormai i consumatori iniziano a prendere sempre piu' confidenza con gli assistenti di Google e Amazon.

"Abbiamo bisogno di più tempo per costruire i nostri servizi di intelligenza artificiale" ha aggiunto Yu, promettendo che "li espanderemo al di fuori della Cina". Per il momento, sugli smartphone Huawei è possibile utilizzare gli assistenti digitali Google Assistant e Amazon Alexa, i quali dovrebbero continuare a poter essere disponibili anche dopo che Huawei avrà lanciato la sua offerta: il CEO ha infatti precisato che Huawei continuerà a lavorare in collaborazione con Amazon e Google.

Nel 2017 erano emerse indiscrezioni da Bloomberg secondo cui, dopo aver scelto di integrare l'assistente digitale Alexa di Amazon nel suo smartphone Mate 9, il terzo piu' grande produttore di smartphone del mondo Huawei stava lavorando ad un proprio assistente vocale, e poi è stato annunciato Xiaoyi in Cina, progetto a cui sembra che abbia lavorato un team di oltre 100 persone a Shenzhen.


Condividi questa notizia

Resta aggiornato su Huawei lavora per portare il suo assistente vocale fuori dalla Cina


 
 

Commenti e Opinioni

 
 
 
 

Promozioni Consigliate

 
 
Vuoi restare aggiornato ?