Recensione completa di T-Mobile G1 Andoroid vs iPhone

 

Il T-mobile G1 è il primo dispositivo basato su Android, il tanto atteso sistema operativo di Google, che a differenza di molti altri è open source e quindi potrebbe essere sviluppato e arricchito da qualunque programmatore e sviluppatore abbastanza in gamba da poterci mettere le mani

Scritto da Redazione il 17/10/08 | Pubblicata in Android | Archivio 2008

 

Il T-mobile G1 è il primo dispositivo basato su Android, il tanto atteso sistema operativo di Google, che a differenza di molti altri è open source e quindi potrebbe essere sviluppato e arricchito da qualunque programmatore e sviluppatore abbastanza in gamba da poterci mettere le mani.

A prima vista il G1 non appare tanto elegante quanto l'Iphone, che dispone di un design e di una interfaccia sicuramente migliore e più accattivante, frutto di una esperienza maturata nella produzione e sviluppo dei dispositivi ipod e Mac.

Htc G1


Come per l'iPhone, il G1 dispone di molte applicazioni installabili per arricchire e personalizzare lo smartphone. A differenza della applicazioni iPhone, che devono essere in un certo senso vagliate e autorizzate da Apple, le applicazioni Android cosi come le modifiche firmware sono programmabili da chiunque e di fatto chiunque potrebbe rendere disponibili funzioni e applicativi vari.

Questo dovrebbe garantire forse un più rapido sviluppo di funzioni avanzate, software e soprattutto la portabilità di altri sistemi come Istant Messanger, sistmei Voip e altro ancora.

Parliamo ora del display touchscreen.


Il display da 3.2 pollici è sicuramente una buona cosa, dotato di buona luminosità e buona leggibilità del testo anche se decisamente inferiore per potenzialità a quello disponibile negli iPhone, anche se doppiamo tenere in considerazione che questo è il primo modello Android.

Il T-mobile G1 è prodotto da Htc, che sicuramente in termini di display touch ha parecchia esperienza visto che sono utilizzati in molti smartphone HTc. Dispone di una tastiera Qwerty ad accesso slide che risulta un pò scomoda da utilizzare in quanto i tasti sono molto piccoli e ravvicinati e richiedono una pressione abbastanza netta.

Le funzionalità touchscreen sono un pò limitate e decisamente inferiori in termini di libertà rispetto all'iPhone ma complessivamente sono abbastanza buone.
L'interfaccia è completata da alcuni pulsanti di base, quelli per avviare e ricevere una chiamata, il pulsante Home e torna indietro e un trackball.
Il pulsante menù permette di accedere al menù generale dello smartphone dal quale poi si può accedere a tutte le funzioni e alle applicazioni interne.

Il G1 dispone di rete Umts e rete Edge che consentono di collegarsi un pò ovunque anche se la rete Edge risulta un pò lenta da utilizzare; sicuramente è uno smartphone da utilizzare con rete Umts o rete Wireless per poter disporre del massimo utilizzo.

Il G1 è equipaggiato anche con Gps e Bluetooth. Il Bluetooth funziona molto bene anche se consuma parecchia batteria.

L'audio in conversazione è decisamente ottimo anche se però per la riproduzione di musica manca la classica uscita audio jack, sostituita da una porta usb universale utilizzabile per tutto, dalla connessione con Pc, caricamento batteria ed eventuale adattatore per l'auscita audio che va acquistato a parte.

La batteria come l'iPhone non è estraibile e a carica completa dura circa 2 giorni, anche se utilizzando wireless o bluetooth la durata scente sensibilmente. Purtroppo non riesco a capire il motivo della batteria non estraibile, che potrebbe creare problemi qualora la batteria inserita risulti difettosa.

Il G1 dispone di slot di memoria esterna microSD da 1 a 8 Gb, decisamente inferiore ad iPhone che dispone di versione con memoria interna da 16 GB, anche se comunque 8 GB non sono per niente male.

Le migliori funzioni sono quelle collegate all'utilizzo di Internet. Il G1 include moltissimi servizi Google, come per esempio la posta Gmail. Se non disponete di un account Gmail, sarà il G1 stesso a crearvelo potendo cosi gestire la posta tramite Web o tramite account di posta.
Ovviamente è possibile installare qualunque tipo di account di posta basato su imap, smtp e pop3.

Il browser utilizzato da G1 è molto simile ad Android anche se la funzione zoom non è molto precisa.

La confezione include un cavo Usb per connettere lo smartphone al Pc tramite un funzionamento molto semplice, senza applicativi aggiuntivi da installare. Una volta collegato al Pc, si comporta come un normale hard disk esterno, quindi basterà selezionare e trascinare i file per fare l'import o l'export di file e cartelle.
Per la musica, per esempio, basterà selezionare i file e trascinarli nella cartella Musica per poterli poi avere disponibili nel player musicale.
Questa funzione è sicuramente ottima ed evita di doversi complicare la vita con driver e applicativi vari.

 

Sony Ericsson: si ad Android. La sfida a iPhone e' aperta

Quattordici dei più grandi produttori di chip e di telefoni cellulari a livello mondiale - inclusi Sony Ericsson, il gruppo Vodafone e ARM Holdings - hanno partecipato all'Open Handset Alliance tenutasi martedì, che aveva come obiettivo lo sviluppo del sistema operativo Android di Google per dispositivi mobili.
 
L'interesse dei nuovi membri - con annesso impegno per migliorare la piattaforma Android - è un passo significativo per Google nell'ottica del mercato dei dispositivi mobili, soprattutto se si considera che ora potrà disporre di più alleati nella lotta al rivale principale: il popolarissimo iPhone 3G sviluppato da Apple.
 
Sony Ericsson inoltre ha comunicato la propria intenzione di lanciare un modello con sistema operativo Android a metà 2009.
Al momento comunque la parte del leone la interpreta iPhone, che può contare su un validissimo sistema operativo con relativa interfaccia touch utente sviluppati da Apple. Google si sta dando da fare per sviluppare softwares in grado di tenere testa al colosso della Silicon Valley (California).
 

La produzione di iPhone potrebbe calare del 40 per cento

 
FBR Capital Markets ha annunciato che la produzione di iPhone, l'icona del momento di casa Apple, potrebbe calare drasticamente del 40% durante questo quarto quadrimestre - se si confrontano i dati di produzione con quelli dello stesso periodo di un anno fa.
Apple al momento non ha rilasciato alcun commento.
 
Apple ha riportato un aumento inatteso del 26% nei profitti dello scorso quarto quadrimestre, spronato dalle incalzanti vendite proprio dell'iPhone. Sempre nello stesso trimestre (chiusosi un mese fa) le vendite di iPhone sono a quota 6,89 milioni, superiori a quelle dei modelli RIM BlackBerry, i principali concorrenti.

 

 

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