Android: aspettando lo smartphone perfetto - che non esiste

Android: aspettando lo smartphone perfetto - che non esiste

Quando ci troviamo a dover acquistare uno smartphone, e' difficile scegliere, in quanto c'e' sempre qualcosa che non ci soddisfa. Riusciremo mai ad acquistare lo smartphone perfetto? Probabilmente e' solo una questione di gusti.

 

Scritto da , il 03/08/15

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Mettiamoci l'anima in pace; lo smartphone perfetto per un appassionato di tecnologia semplicemente non esiste.

Ogni volta che viene annunciato il nuovo top di gamma di Apple, HTC, Samsung, LG e compagnia bella, la prima cosa che facciamo è immergerci con occhio critico nella scoperta di tutte le caratteristiche tecniche o nella lettura delle prime recensioni. Ma c'è sempre (e dico sempre) qualcosa che non ci soddisfa.

Secondo i gusti personali, lo schermo sarebbe potuto essere AMOLED piuttosto che LCD, la memoria potrebbe essere stata espandibile, le dimensioni potrebbero essere state più compatte, la fotocamera poteva essere migliore, il prezzo poteva essere più basso, il software ha troppi bloatware, ci potrebbe essere stato quel giga di RAM in più, e così via...

Per esempio negli ultimi giorni è uscito un trio di telefonini Android uno più promettente degli altri: OnePlus 2, Motorola Moto X Style e Moto X Play. Per caratteristiche e prezzi (che oscillano tra i 300 euro di X Play e i 400 di X Style e OnePlus 64 GB) sono tutti molto allettanti, tuttavia scartabellando le specifiche tecniche si notano dei difetti, piccoli o grandi che siano, che non ci rendono pienamente soddisfatti. Nonostante i pregi, OnePlus non ha la memoria espandibile i l'NFC. Moto X Style ha un inutile schermo quad HD (un Full HD sarebbe stato più che sufficiente) accompagnato da una batteria da 3000 mAh, mentre Moto X Play ha un'ottima batteria (3630 mAh), tuttavia monta 'solo' 2 GB di RAM.

Non sono difetti veri e propri, per carità. Tuttavia si tratta di scelte fatte dai produttori che non entusiasmano. O, almeno, che non entusiasmano i consumatori più attenti ed esigenti. Per esempio si potrebbe dire "come mai OnePlus non ha messo l'alloggio per le schede microSD o l'NFC?", oppure "se X Style avesse avuto la stessa batteria di X Play e un pannello Full HD sarebbe stato eccellente: con un'autonomia del genere l'avrei preso senza pensarci", o "quei 2 GB di RAM su X Play non potevano essere 3? 3 GB stanno diventando lo standard per un prodotto di vertice che si rispetti".

(si esatto, se ve lo state domandando, questo articolo focalizza l'attenzione sui dettagli, che come tali devono essere considerati, ma che a volte sono determinanti nell'acquisto di un nuovo prodotto. Soprattutto a parità delle altre caratteristiche. Ogni smartphone comunque deve essere valutato sotto tutti gli aspetti e i dettagli di cui parliamo devono essere di volta in volta contestualizzati)
 
OnePlus 2: 'Mai accontentarsi', a parte questa volta
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È innegabile comunque che, nonostante le imperfezioni che abbiamo citato, fino a pochi anni fa prodotti del genere a un prezzo simile (ci stiamo sempre riferendo al trio OnePlus 2, Moto X Play e X Style) erano impensabili. Il mercato degli smartphone di alto livello è giunto alla saturazione. Ora i produttori stanno spingendo i consumatori ad acquistare prodotti più belli, esteticamente parlando, anche a costo di compromessi hardware. Si veda per esempio il caso degli ultimi Galaxy S6: per dotarli di un corpo in metallo, Samsung ha sacrificato elementi come la batteria (più minuta e non rimovibile rispetto a quella su Galaxy S5) e memoria (non più espandibile cin microSD).

I vantaggi maggiori li stanno avendo i telefoni di media fascia, che ormai si differenziano da quelli top principalmente per l'assenza dei materiali 'premium'. E non si pensi che l'assenza di uno schermo quad HD sia un limite, in quanto il Full HD su schermi fino a 6 pollici è più che sufficiente. L'occhio non si accorge della differenza di definizione e il processore, che è meno sotto stress, consuma meno energia.

Vale quindi la pena anticipare il cambio del nostro vecchio telefono, spendendo denaro per un prodotto nuovo di zecca che non ci lascia pienamente soddisfatti? Probabilmente no. Se abbiamo già uno smartphone può essere una scelta saggia tenerlo fino a quando non si rompe, ritardando così l'acquisto. Un'alternativa può essere invece il ricorso a siti di annunci locali, come eBay Annunci o Subito, alla ricerca di prodotti usati. Si possono risparmiare decine di euro facendo spesa da persone che, per esempio, si sono pentite di un acquisto appena fatto.

Rimaniamo comunque in attesa dello smartphone perfetto secondo i nostri gusti, che speriamo prima o poi arrivi. La speranza è l'ultima a morire.
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