La storia di Spotify diventa una miniserie per Netflix

La storia di Spotify diventa una miniserie per Netflix

La miniserie raccontera' la storia di come una startup svedese segreta e' riuscita in pochi anni a cambiare l'industria musicale a livello mondiale.

 

Scritto da il 12/12/19 | Pubblicato in Spotify | musica in streaming | | Archivio 2019

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La storia di Spotify, oggi il principale servizio di musica in streaming, sarà raccontata in una mini serie televisiva, ancora senza un titolo. E' quanto ha annunciato da Netflix.  

Per diversi anni l'industria musicale ha subito un forte calo. Spotify è stata forse la società che ha contribuito a risollevare il mercato con la sua offerta che prevede di poter ascoltare un ampio catalogo di musica che vuoi, in streaming o anche offline, quando si vuole e sul dispositivo che si vuole pagando un piccolo canone mensile. Oggi, Spotify ha molta concorrenza da affrontare - TIDAL, Apple Music, Amazon Music, Deezer, Qobuz e altri ancora - ma nonostante questa conta il numero di abbonati maggiore, di oltre 113 milioni di utenti abbonati (su un totale di 248 milioni di utenti, compresi quelli che usano la versione free supportata dalla pubblicità).

"Netflix ha annunciato la serie senza titolo della sceneggiatura sulla start-up svedese che ha sconvolto l'intera industria musicale e si è evoluta fino a diventare uno dei principali servizi musicali al mondo: Spotify" si legge nel comunicato stampa di Netflix.

La sceneggiatura della miniserie viene basata su Spotify Untold, libro pubblicato lo scorso marzo che racconta l'ascesa della compagnia da startup svedese fondata nel 2006 al colosso della musica che è oggi. Il libro è stato scritto da Jonas Leijonhufvud e Sven Carlsson - entrambi reporter della Swedish Dagens Industri - e la produzione dello show sarà di Yellow Bird UK, uno studio di proprietà del media francese Banijay Group nonchè la società di produzione dietro l'imminente serie Young Wallander di Netflix.

Per-Olav Sørensen (Quicksand, Home for Christmas e Nobel) dirigerà la miniserie mentre Berna Levin (Young Wallander, Hidden e The Girl in the Spider’s Web) servirà da produttore esecutivo.

Tesha Crawford, Director of International Originals Northern Europe presso Netflix, ha commentato: “La storia fondatrice di Spotify è un ottimo esempio di come una storia locale possa avere un impatto globale. Siamo davvero entusiasti di dare vita a questa storia di successo e non vediamo l'ora di continuare la nostra grande collaborazione con il regista Per-Olav Sørensen e il team di Yellow Bird UK.”

La serie sarà incentrata sul giovane imprenditore tecnologico svedese Daniel Ek e sul suo partner Martin Lorentzon, che hanno rivoluzionato un intero settore offrendo musica in streaming gratuita e legale in tutto il mondo. Sarà "una storia su come dure convinzioni, volontà incessanti, accesso e grandi sogni possono aiutare i piccoli player a sfidare lo status quo evolvendo il modo in cui tutti noi possiamo ascoltare la musica".

“Sono entusiasta di portare sullo schermo la storia di Spotify con sede in Svezia, che ha cambiato per sempre l'industria della musica. La storia è davvero emozionante e stimolante. E' una sfida perché la storia di Spotify non è ancora terminata: continua a girare ad alta velocità e probabilmente cambierà mentre lavoriamo al progetto. Sono anche felice di continuare la mia collaborazione con Netflix. I progetti completamente diversi che abbiamo fatto insieme finora mi mettono davvero alla prova come regista, e non vedo l'ora di percorrere ancora un percorso entusiasmante con Netflix ", ha commentato Per-Olav Sørensen.

Lo sviluppo del progetto è appena cominciato, ancora non c'è una data di quando dovrebbe arrivare e non sono stati fatti nomi sul cast.

Forbes ha ricostruito la storia di Spotify in occasione della sua quotazione alla Borsa di New York nel 2018. In breve, Spotify è stata fondata in Svezia nel 2006 da Daniel Ek e Martin Lorentzon senza una chiara idea di cosa fare, con il solo obiettivo in comune di cambiare l'industria musicale. Hanno poi avuto l'idea di lanciare un modello gratuito di fruizione della musica basato su annunci pubblicitari. Questa idea è stata promossa per due anni da Ek alle case discografiche, convincendole che era una soluzione innovativa per generare più vendite. Il servizio Spotify è stato attivato nell'ottobre del 2008 in Scandinavia, Francia, Regno Unito e Spagna, poi tre anni piu' tardi è arrivato anche negli Stati Uniti. Spotify in Italia è arrivato ufficialmente il 12 febbraio 2013.

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