Larry Page: i prodotti di Facebook sono 'proprio pessimi'

 

Intervistato da Wired, l'amministratore delegato di Google Larry Page ha parlato a 360 gradi del mondo della tecnologia, facendo riferimento ai propri prodotti, alla "guerra termonucleare" citata da Steve Jobs, al "pessimo lavoro" che Facebook sta compiendo con i propri prodotti e a una serie di altre tematiche

Scritto da Maurizio Giaretta il 18/01/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Intervistato da Wired, l'amministratore delegato di Google Larry Page ha parlato a 360 gradi del mondo della tecnologia, facendo riferimento ai propri prodotti, alla "guerra termonucleare" citata da Steve Jobs, al "pessimo lavoro" che Facebook sta compiendo con i propri prodotti e a una serie di altre tematiche.

All'osservazione del giornalista "Steve Jobs si sentiva tanto competitivo da affermare il desiderio di fare una 'guerra termonucleare' su Android", il cofondatore di Google ha risposto laconicamente: "E come sta andando?". Poi ha proseguito spiegando che "Android ha avuto molto successo e noi ne siamo molto fieri".

Steve Jobs sul palco assieme a Eric Schmidt, ex CEO di Google

Gli è stato poi domandato se nel 2005 si potesse prevedere un successo del genere. "Quando abbiamo comprato Android, era evidente che i sistemi operativi che c'erano fossero terribili. Su di essi non si poteva scrivere alcun software. Ora invece le cose sono cambiate. [...] Quando si fa un'operazione del genere, bisogna solamente avere la convinzione che le cose possano andare in meglio".

"In merito ai prodotti, Facebook sta facendo un lavoro proprio pessimo"

In merito alla necessità di sviluppare un prodotto per fare concorrenza a Facebook, Page ha spiegato: "Noi abbiamo avuto dei problemi nell'interpretare le modalità usate dagli utenti per condividere le informazioni, per esprimere la loro identità e così via. E si, è vero, c'è una società che è molto forte in quel settore e che sta facendo con i propri prodotti un lavoro proprio pessimo. Dire che il nostro successo debba corrispondere al fallimento di un'altra società è sbagliato. Noi attualmente stiamo facendo qualcosa di diverso. Penso sia esagerato dire che in questo settore ci sia spazio solo per un'azienda".

"Quando abbiamo cominciato con la ricerca, ci dicevano tutti 'voi ragazzi fallirete'"

"Quando abbiamo cominciato con la ricerca, ci dicevano tutti 'voi ragazzi state andando verso il fallimento, ci sono già cinque società di ricerca'. E noi rispondevamo che 'facciamo ricerca, ma in maniera diversa'. E' così che la vedo io quando si parla di questi settori".

"Quando ero piccolo volevo fare l'inventore"

Page poi ha confidato che da piccolo "volevo fare l'inventore. Poi mi sono reso conto che ci sono un sacco di storie tristi su inventori come Nikola Tesla, tutte persone straordinarie che non hanno avuto l'impatto che meritavano solo perchè non hanno mai tradotto le loro invenzioni in un business". Questo pensiero viene tradotto nel presente: "Guarda, puoi avere le mappe migliori al mondo, ma se nessuno le usa, non servono a nulla. La nostra filosofia è quella di portare i nostri prodotti nelle mani di più persone possibili. Sfortunatamente, non è sempre facile".

Secondo Page è giusto pensare a migliorare gradualmente i propri prodotti, tuttavia "ogni n anni bisogna pensare a qualcosa di nuovo che sia veramente eccezionale". Parlando di progetti che tendono alla fantascienza, si fa riferimento a Google X, la divisione che tratta i progetti più innovativi in assoluto come le automobili auto-guidate e gli smart glass. "E' stato necessario realizzare questo miglioramento 'di rottura' e non incrementale".

"Apple fa solo poche cose che funzionano piuttosto bene per loro. Secondo me questo non è soddisfacente"

"Tra di noi c'è sempre questo dibattito: abbiamo tutti questi soldi, tutte queste persone e come mai non stiamo facendo di più? Tu puoi dire che Apple fa solo poche cose e che funzionano piuttosto bene per loro. Secondo me questo non è soddisfacente. Sento che ci sono tutte queste opportunità al mondo che consentano di usare la tecnologia per rendere migliori le vite delle persone".

"Se non fai alcune cose che sono strane, allora stai facendo le cose sbagliate"

"Noi da Google staremo agendo forse sullo 0,1% di quel territorio. E tutte le compagnie tecnologiche assieme valgono l'1%. Ciò significa che c'è ancora il 99% di territorio inesplorato. Gli investitori si preoccupano sempre: 'oh, voi ragazzi state sempre spendendo troppi soldi per un sacco di cose assurde'. Ma tra queste ora ci sono i progetti che li entusiasmano di più (YouTube, Chrome, Android). Se non fai alcune cose che sono strane, allora stai facendo le cose sbagliate".

Alla domanda "Google X a parte, che cosa ti richiede più tempo a Google?", Page ha risposto: "Un importante compito è assicurarmi che ci siano grandi miglioramenti dal lato utente nei nostri prodotti più importanti. Che si tratti di Chrome, della ricerca, di Gmail, si parla sempre di Google [...] Bisogna che ci sia integrazione tra i reparti".

 

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