Apple presenta chip M1 Ultra, Mac Studio e Studio Display

Apple presenta chip M1 Ultra, Mac Studio e Studio Display

Apple presenta Mac Studio e Studio Display. Alimentato da M1 Max o dal nuovo chip M1 Ultra, Mac Studio racchiude prestazioni di alto livello e connettività estesa in una forma compatta che si adatta perfettamente a qualsiasi scrivania. Il suo partner ideale è il nuovo Studio Display da 27 pollici, con risoluzione 5K, una fotocamera da 12MP con Center Stage e un sistema audio a sei altoparlanti con Spatial Audio.

 

Scritto da il 08/03/22 | Pubblicato in Apple M1 Ultra | Apple Mac Studio | Apple Studio Display | Archivio 2022

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Apple nel corso dell'evento 'Peek Performance' che ha tenuto l'8 marzo 2022 ha annunciato, oltre a iPhone SE 2022, iPad Air 2022, nuovi colori per iPhone 13 Pro e iPhone 13 e novità per Apple TV+, anche il suo nuovo chipset M1 Ultra con architettura di packaging UltraFusion che interconnette il die di due chip M1 Max per creare un SoC (system on a chip) con prestazioni e capacità superiori. Inoltre, Apple ha presentato il nuovo computer desktop Mac Studio (con chip M1 Max o M1 Ultra a seconda della configurazione) e il nuovo display Studio Display con display Retina 5K da 27". Questi due nuovi prodotti si aggiungono alla linea di Mac Apple e si possono ordinare già dall'8 marzo, con consegna a partire da venerdì 18 marzo.

Apple presenta il chip M1 Ultra


Apple presenta Mac Studio e Studio Display


 
Apple M1 Ultra
Apple M1 Ultra
 

Apple M1 Ultra

Alla base del nuovo chip Apple M1 Ultra si trova il chip M1 Max che l'azienda di Cupertino ha lanciato nel 2021. Per realizzare M1 Ultra, infatti, Apple ha messo a punto l’architettura di packaging sua esclusiva che ha chiamato "UltraFusion", che nella pratica interconnette il die di due chip M1 Max. In altre parole, M1 Ultra è la combinazione di due chip M1 Max. Come è stata fatta questa interconnessione si può vedere qui sotto.

"Il modo più comune di scalare le prestazioni consiste nel connettere due chip tramite una scheda madre, ma questa soluzione comporta solitamente significativi compromessi, per esempio una maggiore latenza, una larghezza di banda ridotta e maggiori consumi" spiega Apple in una nota. "Apple UltraFusion utilizza un interposer di silicio che connette i chip su oltre 10.000 segnali, offrendo un’impressionante larghezza di banda inter-processore da 2,5TB/s a bassa latenza, oltre quattro volte superiore rispetto alla larghezza di banda della principale tecnologia di interconnessione multi-chip. Ciò consente a M1 Ultra di comportarsi e di essere identificato dal software come un unico chip". 

 
La architettura di packaging UltraFusion di Apple connette due die dei chip M1 Max per creare M1 Ultra
La architettura di packaging UltraFusion di Apple connette due die dei chip M1 Max per creare M1 Ultra
 

M1 Ultra ha una CPU 20-core con 16 high-performance core e quattro high-efficiency core. Per le esigenze grafiche più intense, come il rendering 3D e complesse attività di elaborazione delle immagini, M1 Ultra ha una GPU 64-core, 8 volte più grande di quella nel chip M1. La larghezza di banda della memoria arriva a 800GB/s, con M1 Ultra che può essere configurato con 128GB di memoria unificata. A livello di memoria grafica, secondo Apple, questo chip può supportare carichi di lavoro a elevato sfruttamento della GPU come le attività con geometrie 3D estreme e il rendering di scene con una moltitudine di dettagli. M1 Ultra ha anche un Neural Engine 32-core capace di gestire fino a 22.000 miliardi di operazioni al secondo. Il doppio delle capacità del motore multimediale rispetto al chip M1 Max garantisce con M1 Ultra prestazioni migliori per la codifica e decodifica di video ProRes. Secondo Apple, il nuovo Mac Studio con M1 Ultra può riprodurre fino a 18 stream di video ProRes 422 8K.

M1 Ultra include inoltre tecnologie Apple esclusive, come un motore del display che permette di collegare più monitor esterni, controller Thunderbolt 4 integrati e elevati livelli di sicurezza, tra cui il più recente Secure Enclave di Apple, avvio protetto con verifica hardware e tecnologie anti-exploit in fase di esecuzione.

Apple Mac Studio

Apple ha introdotto i chip Apple in quasi tutti i Mac dell’attuale gamma, e ogni nuovo chip (M1, M1 Pro, M1 Max e ora M1 Ultra) ha migliorato le performance su Mac. M1 Ultra completa la famiglia di chip M1 ed è il cuore del nuovo Mac Studio, un potente computer desktop con design compatto e tante porte per tutto, con un sistema modulare per creare la configurazione che meglio si adatta alle proprie esigenze. Mac Studio viene proposto nella versione con chip M1 Max e in quella col nuovo M1 Ultra.

Ricavato da un unico blocco in alluminio estruso, Mac Studio ha un ingombro di 19,7 cm x 19,7 cm e un’altezza di 9,4 cm, occupa poco spazio e trova posto senza problemi sotto la maggior parte dei display. Internamente presenta un sistema di aerazione con ventole su due lati e canali dei flussi d’aria posizionati al meglio, e oltre 4.000 perforazioni sul retro e sul fondo dello chassis che guidano l’aria attraverso i componenti interni e raffreddano i chip.

Mac Studio con M1 Ultra può riprodurre 18 stream di video ProRes 422 a 8K. Mac Studio è in grado di supportare una memoria grafica unificata fino a 64GB sui sistemi con chip M1 Max e fino a 128GB su quelli con M1 Ultra. Le porte disponibili sono quelle di uso più comune: sul retro di Mac Studio si trovano quattro porte Thunderbolt 4, una porta 10Gb Ethernet, due porte USB-A, una porta HDMI e un jack audio professionale per cuffie ad alta impedenza o altoparlanti amplificati esterni; sul davanti, Mac Studio offre due porte USB-C, che supportano USB 3 a 10 Gb/s sul modello con chip M1 Max e Thunderbolt 4 a 40 Gb/s su quello con M1 Ultra. C’è anche uno slot per schede SD per importare facilmente foto e video. Sono integrate anche le tecnologie Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.0. 

Al Mac Studio si possono collegare diversi monitor: fino a quattro Pro Display XDR oltre a una TV 4K, per un totale di quasi 90 milioni di pixel. 

Mac Studio nella configurazione con M1 Max: ha una CPU fino a 2,5 volte più veloce rispetto all'iMac 27" più veloce con processore 10-core; ha una CPU fino al 50% più veloce rispetto a Mac Pro con processore Xeon 16-core; ha una grafica fino a 3,4 volte più scattante rispetto ad iMac 27" e oltre il triplo rispetto a Mac Pro con la sua scheda grafica più diffusa; è fino a 7,5 volte più veloce di iMac 27" e fino a 3,7 volte più scattante di Mac Pro 16-core nella conversione dei video. Questi risultati Apple ha spiegato di averli ottenuti confrontando il prodotto con iMac 27" con processore Intel Core i9 10‑core a 3,6GHz, grafica Radeon Pro 5700 XT con 16GB di memoria GDDR6, 128GB di RAM e unità SSD da 8TB, e Mac Pro con processore Intel Xeon W 16‑core a 3,2GHz, con 192GB di RAM, grafica AMD Radeon Pro W5700X con 16GB di memoria GDDR6, configurati con Afterburner e un’unità SSD da 4TB.

Mac Studio nella configurazione con M1 Ultra: ha una CPU fino a 3,8 volte più veloce rispetto all'iMac 27" più veloce con processore 10-core; ha una CPU fino al 90% più veloce rispetto a Mac Pro con processore Xeon 16-core; ha una CPU fino al 60% più veloce rispetto a Mac Pro 28-core; ha una grafica fino a 4,5 volte più scattante rispetto ad iMac 27" e fino all’80% più veloce rispetto alla migliore scheda grafica per Mac disponibile a oggi; è fino a 12 volte più veloce di iMac 27" e fino a 5,6 volte più scattante di Mac Pro 28-core nella conversione dei video. Questi risultati Apple ha spiegato di averli ottenuti confrontando il prodotto con iMac 27" con processore Intel Core i9 10‑core a 3,6GHz, grafica Radeon Pro 5700 XT con 16GB di memoria GDDR6, 128GB di RAM e unità SSD da 8TB; Mac Pro con processore Intel Xeon W 16‑core a 3,2GHz, 192GB di RAM, grafica AMD Radeon Pro W5700X con 16GB di memoria GDDR6, configurati con Afterburner e un’unità SSD da 4TB; e Mac Pro con processore Intel Xeon W 28‑core a 2,5GHz, 384GB di RAM, grafica AMD Radeon Pro W6900X con 32GB di memoria GDDR6, configurati con Afterburner e un’unità SSD da 4TB.

Mac Studio debutta con il sistema operativo macOS Monterey, l’ultima versione del sistema operativo desktop di Apple. 

 
Il design termico di Mac Studio
Il design termico di Mac Studio
 
 
Apple Mac Studio - porte fronte e retro
Apple Mac Studio - porte fronte e retro
 

Apple Studio Display

Studio Display è un display Retina 5K da 27 pollici con oltre 14,7 milioni di pixel, 600 nit di luminosità, ampia gamma cromatica P3 e supporto per oltre un miliardo di colori. La tecnologia True Tone regola in automatico la temperatura colore del display in base alla luce ambientale, mentre il rivestimento antiriflesso mantiene bassa la riflettanza per una migliore leggibilità. E' disponibile anche un vetro con nanotexture opzionale (introdotto per la prima volta da Apple su Pro Display XDR) capace di diffondere la luce per ridurre al minimo il riflesso. Studio Display integra il chip A13 Bionic e una videocamera da 12MP con ultra-grandangolo e Inquadratura automatica (funzione che mantiene sempre al centro della scena durante le chiamate video) e tre microfoni in array, oltre a sei altoparlanti (quattro woofer force-cancelling e due tweeter ad alte prestazioni) con supporto per audio spaziale (Dolby Atmos). Il tutto racchiuso in un design all-screen in alluminio con bordi sottili. Lo stand integrato permette di inclinare il display fino a 30 gradi. E' disponibile anche un supporto a inclinazione e altezza regolabili, con braccio controbilanciante che permette di regolare comodamente il monitor. Disponibile anche un adattatore VESA opzionale, utilizzabile sia in verticale sia in orizzontale, per una maggiore versatilità.

Studio Display ha tre porte USB-C che consentono trasferimenti fino a 10 Gb/s per collegare direttamente al display periferiche, unità di archiviazione e dispositivi di rete ad alta velocità. E' presente anche una porta Thunderbolt che permette di connettere al Mac sia Studio Display sia le altre periferiche collegate tramite un unico cavo. Lo stesso cavo è anche in grado di fornire 96W di alimentazione a un notebook Mac, ad esempio per ricaricare rapidamente un MacBook Pro 14". Inoltre, si possono collegare fino a tre Studio Display a un solo MacBook Pro per creare una potente sala montaggio o postazione per le animazioni. 

A Studio Display si possono abbinare - in vendita separatamente - la tastiera Magic Keyboard con Touch ID, Magic Trackpad e Magic Mouse.

 
Studio Display offre anche un supporto a inclinazione e altezza regolabili, con braccio controbilanciante che permette di regolare il monitor
Studio Display offre anche un supporto a inclinazione e altezza regolabili, con braccio controbilanciante che permette di regolare il monitor
 
 
Studio Display ha videocamera frontale da 12MP con ultragrandangolo e supporto per funzione Inquadratura automatica, ideale per le chiamate video
Studio Display ha videocamera frontale da 12MP con ultragrandangolo e supporto per funzione Inquadratura automatica, ideale per le chiamate video
 
 
Studio Display un sistema audio composto da sei altoparlanti e supporta l'audio spaziale
Studio Display un sistema audio composto da sei altoparlanti e supporta l'audio spaziale
 

Prezzi e Disponibilità

Apple propone Mac Studio e Studio Display dall'8 marzo 2022 su apple.com/it/store e tramite l’app Apple Store con consegne previste a partire da venerdì 18 marzo, giorno in cui è prevista la disponibilità dei prodotti anche in alcuni Apple Store e Rivenditori Autorizzati Apple. Mac Studio è in vendita a partire da 2.349 euro, mentre Studio Display è in vendita a 1.799 euro. Ulteriori opzioni di configurazione sono disponibili su apple.com/it/store, dove si possono anche trovare Magic Keyboard con Touch ID e tastierino numerico (a 205 euro), Magic Trackpad (a 155 euro) e Magic Mouse (a 109 euro) nella nuova versione argento e nero. Con Apple Trade In è possibile permutare il proprio computer in cambio di un credito per l’acquisto di un nuovo Mac Studio. Per conoscere il valore del proprio dispositivo è possibile visitare apple.com/it/trade-in.